• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Vassallo, le accuse contro il colonnello Cagnazzo: dal ruolo di “mandante” al proscioglimento

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Marzo, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Share on FacebookShare on Twitter

Per anni è stato uno dei nomi più discussi nell’inchiesta sull’omicidio di Angelo Vassallo. Il colonnello dei Carabinieri Fabio Cagnazzo è stato indicato dalla Procura di Salerno come figura chiave nel delitto del “sindaco pescatore”.

ADVERTISEMENT

Un’accusa pesantissima, che però si è progressivamente indebolita fino alla decisione finale del Gup di proscioglierlo.

Secondo l’impostazione accusatoria, Cagnazzo avrebbe avuto un ruolo centrale nella vicenda.

I pubblici ministeri sostenevano che il colonnello fosse coinvolto come mandante o organizzatore dell’omicidio, nel successivo depistaggio delle indagini e, in un quadro più ampio, anche in attività legate al traffico di droga.

L’ipotesi investigativa ricostruiva il movente del delitto nella volontà di proteggere un traffico di stupefacenti attivo nel territorio cilentano, con un deposito di cocaina che — secondo i pm — sarebbe stato a rischio per l’azione amministrativa del sindaco.

In questo contesto, l’omicidio di Vassallo sarebbe stato deciso per eliminare un ostacolo.

Nel 2024 Cagnazzo viene arrestato insieme ad altri indagati.

Davanti al giudice per le indagini preliminari, le accuse formalizzate sono omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso, reato ritenuto funzionale a coprire il traffico di droga tra Napoli e Acciaroli. (

In quella fase, il colonnello sceglie di avvalersi della facoltà di non rispondere, senza rilasciare dichiarazioni spontanee.

L’impianto accusatorio si fondava in larga parte su dichiarazioni di collaboratori e su ricostruzioni investigative complesse, che ipotizzavano una rete di complicità tra esponenti delle forze dell’ordine, imprenditori e ambienti criminali.

Già nella fase cautelare emergono però criticità rilevanti.

La Corte di Cassazione, chiamata a valutare la legittimità della custodia cautelare, evidenzia la carenza di gravi indizi di colpevolezza a carico di Cagnazzo, portando alla scarcerazione dell’ufficiale.

Un passaggio decisivo, che segna un primo ridimensionamento dell’impianto accusatorio.

All’udienza preliminare, la Procura chiede comunque il rinvio a giudizio.

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Salerno decide però diversamente:
Fabio Cagnazzo viene prosciolto da tutte le accuse, sia per l’omicidio sia per il presunto depistaggio.

Una decisione che, secondo le prime ricostruzioni, si basa proprio sulla mancanza di elementi sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio, in linea con quanto già evidenziato dalla Cassazione.

Il proscioglimento del colonnello cambia in modo significativo il quadro processuale.

Restano a processo altri imputati, accusati a vario titolo di concorso nell’omicidio, mentre per Cagnazzo si chiude — almeno in questa fase — il capitolo giudiziario.

Dopo oltre quindici anni dall’omicidio di Angelo Vassallo, l’inchiesta continua dunque su binari diversi rispetto alle ipotesi iniziali, con molte delle accuse più gravi che, nel caso del colonnello, non hanno retto al vaglio dei giudici.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, caso Domenico Caliendo: la replica dell’Azienda dei Colli alle accuse della famiglia

Succ.

Omicidio Vassallo, tra proscioglimenti e parti civili: il caso Cagnazzo-Damiani e il nodo delle contraddizioni

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
Omicidio Vassallo, tra proscioglimenti e parti civili: il caso Cagnazzo-Damiani e il nodo delle contraddizioni

Omicidio Vassallo, tra proscioglimenti e parti civili: il caso Cagnazzo-Damiani e il nodo delle contraddizioni

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?