• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Vassallo: chi è Fabio Cagnazzo, il colonnello dei carabinieri che depistò le indagini

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Novembre, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Omicidio Vassallo: chi è Fabio Cagnazzo, il colonnello dei carabinieri che depistò le indagini
Share on FacebookShare on Twitter

E’ sicuramente il nome più clamoroso, tra quelli dei quattro soggetti arrestati arrestati, al culmine di un’indagine durata 14 anni e volta a far luce sull’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, quello del colonnello Fabio Cagnazzo, 54 anni il prossimo 27 novembre, proveniente da una famiglia devota all’arma dei carabinieri da tre generazioni. Maresciallo il nonno, generale in congedo il padre, un carabiniere che ha catturato 180 latitanti ed era capo dei Ros a Palermo quando venne arrestato Totò Riina.

ADVERTISEMENT

Fabio Cagnazzo è accusato di aver coperto un traffico di droga in cambio di mazzette e di aver contribuito all’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, assassinato la sera del 5 settembre del 2010. Inoltre, Cagnazzo si sarebbe impegnato, prima ancora che venisse compiuto l’omicidio, a depistare le indagini, come effettivamente sarebbe accaduto. E per questo motivo, le indagini volte a far luce sull’omicidio del primo cittadino del comune cilentano si sarebbero protratte per oltre 10 anni.

Le manette sono scattate per altre tre persone: l’imprenditore Giuseppe Cipriano, gestore del cinema di Acciaroli, l’ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi, fedelissimo di Cagnazzo e già condannato per vicende legato al traffico di droga nel Parco Verde di Caivano e Romolo Ridosso, esponente del clan Ridosso-Loreto.

Cresciuto ad Aversa, Cagnazzo ha frequentato la scuola militari della Nunziatella e l’Accademia di Modena. Il padre Domenico Cagnazzo ha arrestato Enzo Tortora, il noto presentatore televisivo, ingiustamente accusato da alcuni collaboratori di giustizia che lo descrissero agli inquirenti come un soggetto invischiato in traffici di droga, ma dopo un sofferto calvario, Tortora fu assolto da ogni accusa. Nel 1992 Cagnazzo fu nominato vicecomandante dei Ros di Palermo e partecipò attivamente a una delle operazioni di cattura più famose della storia italiana: l’operazione Iena che portò all’arresto di Totò Riina. Poco prima dell’omicidio Vassallo nell’estate 2010 viene trasferito da Castello di Cisterna a Foggia. Scrive il gip: «In quel periodo Cagnazzo attraversava un momento di particolare difficoltà professionale a causa di un’indagine condotta dalla Dda di Napoli e dal dottor Vittorio Pisani (oggi capo della polizia, ndr) per una presunta compromissione con gli scissionisti di Secondigliano originata dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia che ne determinava il trasferimento a Foggia».

All’indomani di quella vicenda, ben 26 pubblici ministeri della Dda di Napoli scrivono al procuratore Giandomenico Lepore per manifestare solidarietà all’ufficiale. Nell’estate del 2022, quando il nome di Cagnazzo fu iscritto nel registro degli indagati per l’omicidio Vassallo, tramite il suo legale il colonnello si difese con fermezza: «Accuse del tutto infondate e frutto di mere illazioni e suggestioni saranno finalmente e definitivamente chiarite. Tutto ciò ha irrimediabilmente minato la mia serenità familiare e la mia carriera. Ora potremo discutere di tutta la vicenda nelle sedi opportune».

Determinanti le dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Romolo Ridosso: «Nel corso dell’interrogatorio dell’8 giugno 2022 Romolo Ridosso riferiva che Giuseppe Cipriano affidava l’organizzazione dell’omicidio del sindaco Vassallo a Lazzaro Cioffi e alla “sua squadra”, della quale faceva parte anche il colonnello Cagnazzo il quale, in particolare, avrebbe fornito copertura dopo il delitto». E il prezzo della collaborazione veniva regolato in denaro: «Giuseppe Cipriano è convinto e straconvinto che tutti i carabinieri che lui conosce, il maggiore Cagnazzo, Lazzaro Cioffi stavano dalla sua parte. Nel senso che lo coprivano e lo avrebbero coperto, che erano amici suoi». Alla domanda sul perché Cagnazzo copriva Cipriano, Ridosso spiega «perché si pigliava i soldi tramite Lazzaro. Cagnazzo era il primo personaggio, qualsiasi cosa si faceva si doveva riferire a Cagnazzo».

«Ci simm fatt pur o pescator», afferma Ridosso dice dopo l’omicidio.

Secondo il collaboratore di giustizia, Cagnazzo avrebbe appoggiato il pian omicida perché aveva paura di «perdere l’onore». Il traffico lo gestiva con gli imprenditori turistici Palladino, che gli avevano messo a disposizione un container sulla spiaggia. Per questo motivo ha manipolato le indagini fin da subito. A partire dalle immagini delle videocamere acquisite senza autorizzazione e ricostruite affinché potesse risultare che Bruno Umberto Damiani (il soggetto che Cagnazzo mirava a incastrare) quella sera, avesse inseguito Vassallo mentre si allontanava in auto dal porto di Acciaroli, a bordo della sua moto, con altri due soggetti che avrebbero ugualmente funto da “specchiettisti”. Senza tralasciare il mozzicone di sigaretta Lucky Strike trovata sul luogo del delitto sulla quale era comparso il genoma di Cagnazzo e che lui, invece, aveva cercato di attribuire a Damiani.

ADVERTISEMENT
Prec.

Omicidio Vassallo: “il cane è coperto e il primo palo sta inguaiato”

Succ.

Max Del Rosso: “Vi presento Quantum SEO, il toolkit AI-Powered pensato per il lavoro SEO quotidiano” 

Può interessarti

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte
Cronaca

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

23 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

23 Giugno, 2026
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace
Cronaca

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

23 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Succ.
Max Del Rosso: “Vi presento Quantum SEO, il toolkit AI-Powered pensato per il lavoro SEO quotidiano” 

Max Del Rosso: “Vi presento Quantum SEO, il toolkit AI-Powered pensato per il lavoro SEO quotidiano” 

Ultimi Articoli

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

di Luciana Esposito
23 Giugno, 2026
0

Le strade della periferia orientale di Napoli sono sempre più in balia delle dinamiche criminali, soprattutto di sera quando, secondo...

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Proseguono le indagini sull’incendio che nel pomeriggio di domenica 21 giugno ha interessato l’Ospedale del Mare di Ponticelli, nella zona...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Da detenuto al 41 bis e condannato all'ergastolo a uomo libero nel giro di pochi mesi. È una sentenza destinata...

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Aveva appena 21 anni, lavorava come operaio e non risultavano a suo carico precedenti penali o collegamenti con ambienti criminali....

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?