• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
in In evidenza, News
0
L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
Share on FacebookShare on Twitter

La storia della famiglia Giuliano è una delle più controverse e simboliche della camorra napoletana. Una dinastia che per decenni ha esercitato il proprio potere a Forcella, attraversando guerre di clan, omicidi, arresti e collaborazioni con la giustizia.

ADVERTISEMENT

Oggi, però, non sono le vicende criminali del passato a riportare sotto i riflettori Luigi Giuliano, storico capoclan conosciuto come “Lovigino”. A scuotere l’ex boss, da oltre vent’anni collaboratore di giustizia, sono le parole del figlio Salvatore, che insieme alla propria compagna ha raccontato pubblicamente una versione della loro storia familiare profondamente diversa da quella sostenuta dai genitori.

“Non è mai stato abbandonato, né ho mai voluto che seguisse la mia strada, anzi l’ho sempre evitato”.

È una delle frasi più significative contenute nella lunga lettera con cui Luigi Giuliano e sua moglie Carmela Marzano hanno deciso di rompere il silenzio.

Parole che raccontano il dolore di un padre ferito. Non dai colpi dei clan rivali, non dalle condanne, dagli arresti o dalle infinite battaglie giudiziarie che hanno segnato la sua esistenza. Ma dalle accuse provenienti da suo figlio.

Secondo Giuliano, le interviste, i podcast e le ricostruzioni diffuse da Salvatore avrebbero alimentato una campagna di odio culminata anche sui social network, con conseguenze particolarmente pesanti per lui e per sua moglie.

L’uomo che per anni è stato considerato uno dei boss più potenti di Napoli, protagonista della lunga guerra contro il clan guidato da Raffaele Cutolo e successivamente collaboratore di giustizia, oggi si presenta come un anziano segnato dal tempo e dalle sofferenze familiari.

A spingerlo a intervenire pubblicamente sarebbe stato soprattutto il dolore della moglie Carmela Marzano, legata a lui sin dall’adolescenza e oggi profondamente colpita dalle accuse mosse dal figlio.

“Sta raccontando soltanto menzogne”

Nella lettera firmata da entrambi, Luigi Giuliano e Carmela Marzano contestano in maniera netta le dichiarazioni del figlio.

“Sta raccontando soltanto menzogne”, afferma Giuliano, sostenendo che esisterebbero documenti relativi agli anni trascorsi sotto protezione capaci di dimostrare la verità dei fatti.

Pur respingendo le accuse, i due genitori precisano di non aver mai smesso di amare il figlio.

“Un genitore non smette mai di amare un figlio”, scrivono, ma allo stesso tempo dichiarano di non comprendere la scelta di Salvatore di intraprendere quella che definiscono una strada fatta di accuse, falsità e ricostruzioni diffamatorie. Secondo la loro versione, tutti i figli sarebbero sempre stati incoraggiati a costruirsi una vita lontana dalla camorra.

“Abbiamo sempre e solo sostenuto il desiderio dei nostri figli di vivere una vita onesta, lontana dalla camorra, e in questo ci siamo riusciti”, sostengono.

La smentita sulle presunte ostilità familiari

Uno dei passaggi più duri della lettera riguarda la relazione tra Salvatore e la sua compagna. Giuliano respinge categoricamente la narrazione secondo cui le rispettive famiglie avrebbero ostacolato il loro rapporto.

“Non sono mai stato in guerra con la famiglia della compagna di mio figlio”, afferma.

L’ex boss definisce tali ricostruzioni “bugie clamorose”, sostenendo che sarebbero smentite dagli atti giudiziari e dalla storia criminale della città.

Da qui anche una frase destinata a far discutere. “Non sono la versione napoletana di Romeo e Giulietta”, sostiene Giuliano, accusando qualcuno di aver trasformato una normale vicenda familiare in un prodotto mediatico e commerciale.

La lunga ombra del cognome Giuliano

La vicenda assume un significato particolare perché riguarda una delle famiglie più note della storia criminale napoletana.

Luigi Giuliano non è stato un collaboratore di giustizia qualunque. La sua decisione di rompere con la camorra all’inizio degli anni Duemila rappresentò uno spartiacque per gli equilibri criminali di Napoli. Da allora vive sotto protezione e ha più volte raccontato pubblicamente il proprio percorso di allontanamento dal mondo criminale, partecipando a iniziative culturali, artistiche e sociali.

Nella lettera, Giuliano lascia intendere che proprio questo cambiamento potrebbe non essere stato gradito a tutti.

È convinto che la scelta di abbandonare definitivamente la camorra e di intraprendere una vita diversa abbia creato ostilità e risentimenti che ancora oggi si manifestano.

L’appello ai giornalisti

La parte finale della missiva è rivolta direttamente agli organi di informazione.

Luigi Giuliano e Carmela Marzano chiedono ai giornalisti di approfondire, verificare e documentarsi prima di raccontare la loro storia.

Sostengono che troppo spesso sia stato privilegiato il sensazionalismo rispetto alla verifica dei fatti e che il loro punto di vista non abbia trovato adeguato spazio.

“Il cambiamento non si dimostra con le parole ma con i fatti, con le sentenze e con il comportamento tenuto in tutti questi anni”, scrivono.

Per questo chiedono che venga sempre garantito il diritto di replica quando vengono diffuse accuse che ritengono false e diffamatorie. La conclusione è affidata a una frase che racchiude l’intero senso della loro presa di posizione.

“Un figlio può rinnegare ingiustamente i propri genitori, ma dei genitori non rinnegheranno mai un figlio”.

Parole che raccontano una frattura familiare profonda e dolorosa, consumata lontano dalle guerre di camorra che per decenni hanno segnato il nome Giuliano, ma forse ancora più difficile da accettare perché maturata all’interno della stessa famiglia.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

Succ.

Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

Può interessarti

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite
Cronaca

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

30 Maggio, 2026
“I mali” che affliggono la movida di Chiaia
News

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

30 Maggio, 2026
Mario Volpicelli, ucciso a Ponticelli per una vendetta trasversale, ottiene giustizia dopo 10 anni
Cronaca

Sei ergastoli e la memoria di Mario Volpicelli: quando la camorra colpisce chi non c’entra

30 Maggio, 2026
Due omicidi in 24 ore a Pollena Trocchia: la cronaca, le accuse e il rischio di una narrazione che distorce i fatti
Cronaca

Duplice femminicidio Pollena Trocchia, spunta una terza vittima: «Mi ha salvato una donna con la sua auto»

30 Maggio, 2026
La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
Succ.
Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

Cardiologia, al Monaldi intervento all'avanguardia: è il primo in Italia

Ultimi Articoli

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Oltre 1.300 arresti, più di 2.300 persone denunciate, centinaia di chilogrammi di droga sequestrati e decine di armi sottratte alla...

Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Un intervento mai eseguito prima in Italia e soltanto sette volte in tutta Europa. È il risultato raggiunto dall'Ospedale Monaldi...

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

La storia della famiglia Giuliano è una delle più controverse e simboliche della camorra napoletana. Una dinastia che per decenni...

“I mali” che affliggono la movida di Chiaia

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Comune di Napoli stringe la morsa sulla movida selvaggia del centro storico. Dopo anni di proteste da parte dei...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?