• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 27 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Frà mi hai colpito”: le ultime parole di Fabio Ascione al nipote del boss che gli ha sparato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Aprile, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
“Frà mi hai colpito”: le ultime parole di Fabio Ascione al nipote del boss che gli ha sparato
Share on FacebookShare on Twitter

È uno scenario drammatico quello ricostruito dagli inquirenti per far luce sull e circostanze in cui è maturato l’omicidio del 20enne Fabio Ascione, incensurato, estraneo alle dinamiche camorristiche, ucciso al rientro di una serata lavorativa al bingo di Cercola.

ADVERTISEMENT

Ricostruita la dinamica dei fatti: la lite pregressa tra il 23enne Francescopio Autiero, giovane già noto alle forze dell’ordine e legato ai De Micco anche per effetto di un pesante vincolo di parentela con una delle figure apicali del clan, sull’altro versante un gruppo di giovanissimi di Volla, legati invece ai Veneruso-Rea. Al centro la spartizione del territorio e il controllo del business dei furti di auto.

La sera di Pasquetta, Autiero ai sarebbe recato a Volla, in sella a uno scooter guidato da un minore, anche lui sottoposto a fermo nelle ore precedenti. Poi la lite e il ritorno a Ponticelli, mentre erano all’esterno del bar Lively, uno dei cugini di Fabio Ascione che ha anche assistito all’omicidio, avrebbe consegnato l’arma con il quale Autiero ha prima ingaggiato il conflitto a fuoco con il gruppo di Volla, quando ha fatto irruzione in via Carlo Miranda. Da quella stessa pistola sarebbe poi partito il colpo fatale per Ascione, esploso poco dopo, quando insieme ad altri giovani presenti all’esterno del bar, aveva trovato riparo nei pressi del campo di calcio nel parco di Topolino. Spaventati dagli spari, quei ragazzi si erano riparati lì, Fabio li avrebbe raggiunti per un saluto e di lì a poco sarebbe partito accidentalmente il colpo che ha ucciso il 20enne. Ad armare la mano che lo ucciso, quindi, sarebbe stato un parente diretto.

Autiero stava mimando la sparatoria precedente, stava spiegando come aveva sparato contro il gruppo di Volla brandendo la pistola e sarebbe partito un colpo fortuitamente. Un colpo che ha lasciato incredulo perfino il 20enne Fabio Ascione che avrebbe rivolto le sue ultime parole proprio al suo carnefice: “Uà, fratè, mi hai colpito“, avrebbe esclamato in dialetto.

Drammatica è anche l’omertà che ha segnato l’intera vicenda: ragazzi che definiscono “infami” gli amici che hanno collaborato con gli inquirenti, raccontando quello che hanno visto quella tragica notte, mentre le famiglie che temono per l’incolumità dei ragazzi che hanno bucato quel silenzio, perché intenzionati a consegnare alla giustizia il responsabile della morte di un coetaneo innocente, sottolinea il clima pesantissimo che si respira tra le strade del quartiere.

Determinante anche il contributo di un collaboratore di giustizia, Eduardo Fiore Mammoliti, imparentato con persone informate sui fatti e che fin da subito ha descritto agli inquirenti l’esatta dinamica, provvedendo a fare il nome dell’autore di quello sparo. Motivo per il quale anche lui ha dichiarato di essere preoccupato per l’incolumità dei parenti, ancora residenti a Ponticelli e che tutt’altro che intenzionati a collaborare, gli hanno comunque fornito un assist prezioso, raccontandogli al telefono tutto quello che sapevano. Decisivo anche il contributo di una zia di Ascione che fin da subito ha descritto protagonisti e dinamica ai carabinieri.

Una vicenda drammatica sotto ogni aspetto e che consegna uno spaccato quotidiano amaro del clima che si respira tra le strade di un quartiere,sempre più abbandonato al suo triste destino.

ADVERTISEMENT
Prec.

Autosufficienza energetica, il nuovo paradigma che unisce imprese e famiglie: la visione SENEC 

Succ.

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Può interessarti

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere
Cronaca

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

27 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

27 Ottobre, 2026
Chi è Mark Samson, il 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula a Roma
Cronaca

Femminicidio Ilaria Sula, Mark Samson condannato all’ergastolo

27 Ottobre, 2026
Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga
Cronaca

Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga

27 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, nuove chat tra i medici del Monaldi: «Abbiamo fatto tre morti»

27 Ottobre, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Operaio morto folgorato a Quarto: il contratto risulterebbe registrato dopo la morte

27 Ottobre, 2026
Succ.
Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Ultimi Articoli

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Gaetano Petriccione avrebbe continuato a dirigere gli affari criminali tra Secondigliano, Scampia e San Pietro a Patierno anche durante la...

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il mistero dell'ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano,...

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il fuoriclasse del Real Madrid nella bufera dopo un video diventato virale. Dongpeng e Mengniu interrompono le collaborazioni commerciali, mentre...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Due misure cautelari per l’omicidio di Mariano Bacioterracino, assassinato l’11 maggio 2009 davanti all’Antica Caffetteria, nel rione Sanità. In carcere...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?