• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 27 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli: Fabio Ascione ucciso da un colpo esploso accidentalmente da un amico

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
10 Aprile, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli: Fabio Ascione ucciso da un colpo esploso accidentalmente da un amico
Share on FacebookShare on Twitter

Emergono nuovi dettagli sulle circostanze in cui è stato ucciso il 20enne Fabio Ascione, giovane incensurato di Ponticelli, raggiunto da un proiettile al petto che non gli ha lasciato scampo, di rientro da una serata lavorativa presso il Bingo di Cercola.

ADVERTISEMENT

La dinamica dei fatti è ormai chiara e prende sempre più forma l’ipotesi del proiettile colpito accidentalmente da un giovane del gruppo di amici con i quali il 20enne si era intrattenuto, prima di rincasare, nel Parco di Topolino, il luogo dove viveva con la sua famiglia e dove è andato incontro a un feroce destino.

Il giovane che avrebbe esploso quel colpo è lo stesso che la sera di Pasquetta, lunedì 6 aprile, si era recato a Volla dove aveva avuto una lite con un gruppo di coetanei e non avrebbe esitato a ingaggiare un conflitto a fuoco. Pertanto, il gruppo di Volla avrebbe poi fatto irruzione nei pressi del bar Lively dove a loro volta avrebbero indirizzato una serie di colpi d’arma da fuoco, seminando il panico e imponendo ai giovani presenti in zona di dileguarsi.

Un gruppetto di ragazzi, tra i quali anche il giovane che era rimasto coinvolto nella lite precedente, avrebbe trovato rifugio sotto l’androne di uno dei palazzi del cosiddetto “parco di Topolino”, nei pressi del campo di calcio dedicato a Francesco Paolillo, il 14enne morto nel 2005 in seguito a una caduta accidentale mentre giocava tra le rovine dei palazzi di edilizia popolare in costruzione in via Carlo Miranda.
Proprio quando i ragazzi erano sotto quell’androne sarebbe giunto Fabio Ascione che si sarebbe avvicinato al gruppo, riconoscendo diversi amici. A quel punto, il giovane armato avrebbe iniziato a maneggiare la pistola, probabilmente convinto di aver terminato i colpi a disposizione nel raid precedente, ma invece sarebbe partito il colpo che accidentalmente ha raggiunto Fabio Ascione al petto.

A partire da quel momento è calato il silenzio su uno dei fortini controllati dal clan De Micco a Ponticelli, perché il giovane autore di quell’omicidio sarebbe imparentato con una figura apicale dello stesso clan. Sarebbe questo il motivo per il quale il clan avrebbe fatto dietrofront, dopo l’ultimatum di 24 ore concesso al responsabile della morte di Fabio, minacciando gravi conseguenze se non si fosse consegnato spontaneamente.

Trascorse le fantomatiche 24 ore, tuttavia, nulla è cambiato: sul rione troneggiano silenzio e omertà e l’assassino di Fabio continua a beneficiare di una solida copertura. Un silenzio che non si è sgretolato nemmeno davanti al duplice diniego incassato nell’arco di poche ore e che ha portato prima all’annullamento della fiaccolata e poi alla mancata autorizzazione per la celebrazione dei funerali in chiesa per motivi di ordine pubblico, legati a una possibile azione ritrosiva durante la celebrazione delle esequie.

Seppure sia ampiamente accertata l’estraneità della vittima alle dinamiche malavitose, unitamente al suo status di onesto lavoratore, Fabio Ascione sta pagando un prezzo altissimo, malgrado il triste e feroce destino al quale è andato incontro. Neanche davanti a questa amara realtà, gli amici e anche alcuni parenti diretti che avrebbero assistito alla scena, si sentono in dovere di farsi avanti per rompere il muro del silenzio ed è questo il tratto più amaro di una vicenda sempre più contornata da aspetti surreali.

ADVERTISEMENT
Prec.

Servizi funebri personalizzati, tutto quello che c’è da sapere

Succ.

Quando i Sarno consegnarono alla giustizia i rampolli del clan che avevano ucciso un innocente

Può interessarti

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere
Cronaca

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

27 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

27 Ottobre, 2026
Chi è Mark Samson, il 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula a Roma
Cronaca

Femminicidio Ilaria Sula, Mark Samson condannato all’ergastolo

27 Ottobre, 2026
Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga
Cronaca

Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga

27 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, nuove chat tra i medici del Monaldi: «Abbiamo fatto tre morti»

27 Ottobre, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Operaio morto folgorato a Quarto: il contratto risulterebbe registrato dopo la morte

27 Ottobre, 2026
Succ.
Quando i Sarno consegnarono alla giustizia i rampolli del clan che avevano ucciso un innocente

Quando i Sarno consegnarono alla giustizia i rampolli del clan che avevano ucciso un innocente

Ultimi Articoli

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Gaetano Petriccione avrebbe continuato a dirigere gli affari criminali tra Secondigliano, Scampia e San Pietro a Patierno anche durante la...

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il mistero dell'ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano,...

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il fuoriclasse del Real Madrid nella bufera dopo un video diventato virale. Dongpeng e Mengniu interrompono le collaborazioni commerciali, mentre...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Due misure cautelari per l’omicidio di Mariano Bacioterracino, assassinato l’11 maggio 2009 davanti all’Antica Caffetteria, nel rione Sanità. In carcere...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?