• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 10 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli: Fabio Ascione ucciso da un colpo esploso accidentalmente da un amico

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
10 Aprile, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli: Fabio Ascione ucciso da un colpo esploso accidentalmente da un amico
Share on FacebookShare on Twitter

Emergono nuovi dettagli sulle circostanze in cui è stato ucciso il 20enne Fabio Ascione, giovane incensurato di Ponticelli, raggiunto da un proiettile al petto che non gli ha lasciato scampo, di rientro da una serata lavorativa presso il Bingo di Cercola.

ADVERTISEMENT

La dinamica dei fatti è ormai chiara e prende sempre più forma l’ipotesi del proiettile colpito accidentalmente da un giovane del gruppo di amici con i quali il 20enne si era intrattenuto, prima di rincasare, nel Parco di Topolino, il luogo dove viveva con la sua famiglia e dove è andato incontro a un feroce destino.

Il giovane che avrebbe esploso quel colpo è lo stesso che la sera di Pasquetta, lunedì 6 aprile, si era recato a Volla dove aveva avuto una lite con un gruppo di coetanei e non avrebbe esitato a ingaggiare un conflitto a fuoco. Pertanto, il gruppo di Volla avrebbe poi fatto irruzione nei pressi del bar Lively dove a loro volta avrebbero indirizzato una serie di colpi d’arma da fuoco, seminando il panico e imponendo ai giovani presenti in zona di dileguarsi.

Un gruppetto di ragazzi, tra i quali anche il giovane che era rimasto coinvolto nella lite precedente, avrebbe trovato rifugio sotto l’androne di uno dei palazzi del cosiddetto “parco di Topolino”, nei pressi del campo di calcio dedicato a Francesco Paolillo, il 14enne morto nel 2005 in seguito a una caduta accidentale mentre giocava tra le rovine dei palazzi di edilizia popolare in costruzione in via Carlo Miranda.
Proprio quando i ragazzi erano sotto quell’androne sarebbe giunto Fabio Ascione che si sarebbe avvicinato al gruppo, riconoscendo diversi amici. A quel punto, il giovane armato avrebbe iniziato a maneggiare la pistola, probabilmente convinto di aver terminato i colpi a disposizione nel raid precedente, ma invece sarebbe partito il colpo che accidentalmente ha raggiunto Fabio Ascione al petto.

A partire da quel momento è calato il silenzio su uno dei fortini controllati dal clan De Micco a Ponticelli, perché il giovane autore di quell’omicidio sarebbe imparentato con una figura apicale dello stesso clan. Sarebbe questo il motivo per il quale il clan avrebbe fatto dietrofront, dopo l’ultimatum di 24 ore concesso al responsabile della morte di Fabio, minacciando gravi conseguenze se non si fosse consegnato spontaneamente.

Trascorse le fantomatiche 24 ore, tuttavia, nulla è cambiato: sul rione troneggiano silenzio e omertà e l’assassino di Fabio continua a beneficiare di una solida copertura. Un silenzio che non si è sgretolato nemmeno davanti al duplice diniego incassato nell’arco di poche ore e che ha portato prima all’annullamento della fiaccolata e poi alla mancata autorizzazione per la celebrazione dei funerali in chiesa per motivi di ordine pubblico, legati a una possibile azione ritrosiva durante la celebrazione delle esequie.

Seppure sia ampiamente accertata l’estraneità della vittima alle dinamiche malavitose, unitamente al suo status di onesto lavoratore, Fabio Ascione sta pagando un prezzo altissimo, malgrado il triste e feroce destino al quale è andato incontro. Neanche davanti a questa amara realtà, gli amici e anche alcuni parenti diretti che avrebbero assistito alla scena, si sentono in dovere di farsi avanti per rompere il muro del silenzio ed è questo il tratto più amaro di una vicenda sempre più contornata da aspetti surreali.

ADVERTISEMENT
Prec.

Servizi funebri personalizzati, tutto quello che c’è da sapere

Succ.

Quando i Sarno consegnarono alla giustizia i rampolli del clan che avevano ucciso un innocente

Può interessarti

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale
Cronaca

VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale

9 Giugno, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
Cronaca

Caso Domenico Caliendo, depositate le perizie della famiglia: “Condotta dolosa, non colposa”

8 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento

8 Giugno, 2026
Picchia la moglie in auto mentre guida: 41enne arrestato nel napoletano
Cronaca

Boscotrecase, ucciso durante una lite per la spazzatura: due fermati per l’omicidio del 46enne

8 Giugno, 2026
Succ.
Quando i Sarno consegnarono alla giustizia i rampolli del clan che avevano ucciso un innocente

Quando i Sarno consegnarono alla giustizia i rampolli del clan che avevano ucciso un innocente

Ultimi Articoli

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Si è spento all’ospedale del Mare di Napoli Stefano Addeo, il professore di 66 anni finito al centro di una...

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

di Luciana Esposito
9 Giugno, 2026
0

Sono finiti al centro di una pesantissima e pericolosissima gogna mediatica i due giovani che avrebbero fornito un contributo alle...

Arredare una casetta in legno: idee e consigli per un ambiente accogliente 

Arredare una casetta in legno: idee e consigli per un ambiente accogliente 

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Occuparsi dell’arredamento di una casetta in legno è un’esperienza unica che unisce estetica, funzionalità e un forte legame con la natura.   Questo...

Il Papa ad Acerra nella Terra dei Fuochi: “Sono qui per raccogliere le vostre lacrime”

Il Papa incontra le vittime degli abusi a Madrid: “Mi impegno perché la Chiesa sia un luogo sicuro”

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Un incontro riservato, durato quasi un'ora, ma dal forte valore simbolico. Papa Leone XIV ha incontrato nella Nunziatura Apostolica di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?