È partita ufficialmente la corsa al Bonus psicologo 2025, il contributo economico introdotto per sostenere i cittadini che intendono intraprendere un percorso di psicoterapia. Le domande si possono presentare online dal 16 settembre attraverso il sito dell’INPS, ma in poche ore i fondi messi a disposizione risultano già quasi esauriti.
Contributo fino a 1.500 euro
Il bonus può arrivare a 1.500 euro per persona, da utilizzare per sedute con psicologi e psicoterapeuti iscritti all’albo e aderenti all’iniziativa. L’importo effettivo varia in base all’ISEE:
fino a 15.000 euro: massimo 1.500 euro;
tra 15.000 e 30.000 euro: massimo 1.000 euro;
tra 30.000 e 50.000 euro: massimo 500 euro.
Domande e fondi limitati
Come già accaduto nelle edizioni precedenti, l’interesse dei cittadini è stato enorme: il portale INPS ha registrato decine di migliaia di accessi nelle prime ore, con rallentamenti e difficoltà tecniche. Le risorse stanziate per il 2025, seppur aumentate rispetto allo scorso anno, si stanno esaurendo rapidamente.
L’importanza del sostegno psicologico
Il bonus è nato in seguito all’aumento di disturbi legati a stress, ansia e depressione, accentuati dalla pandemia e dalle difficoltà economiche. Per molti cittadini rappresenta l’unica possibilità di accedere a cure specialistiche che altrimenti sarebbero troppo onerose.
Gli psicologi accolgono con favore l’iniziativa, ma chiedono stanziamenti più consistenti e strutturali, sottolineando come la domanda crescente sia il segnale di un bisogno reale e diffuso.
Le prossime scadenze
La procedura per presentare la domanda resterà aperta fino a esaurimento fondi. L’INPS provvederà poi a stilare una graduatoria in base all’ISEE e a comunicare ai beneficiari l’importo riconosciuto.











