• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 10 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’ultimo caldo è agli sgoccioli: da mercoledì 9 settembre piogge, temporali e calo delle temperature

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
7 Settembre, 2026
in News
0
L’ultimo caldo è agli sgoccioli: da mercoledì 9 settembre piogge, temporali e calo delle temperature

Dramatic sky over tranquil seascape at dusk generated by artificial intelligence

Share on FacebookShare on Twitter

Ancora due giorni di caldo, poi il cambio di scenario.

ADVERTISEMENT

L’estate 2026, già entrata nella storia climatica italiana come la più calda dal 1950 secondo il Cnr, si prepara a lasciare spazio a una fase decisamente più instabile. Da mercoledì 9 settembre una perturbazione di origine atlantica raggiungerà l’Italia, portando piogge, temporali e un sensibile abbassamento delle temperature.

Il passaggio dall’estate al primo assaggio d’autunno non sarà necessariamente tranquillo.

L’aria più fresca in quota incontrerà infatti quella calda e umida accumulata nei giorni scorsi. Una situazione che potrebbe favorire fenomeni temporaleschi anche intensi, grandinate e forti raffiche di vento.

È questo il nuovo rischio meteorologico sul quale si concentrano le attenzioni degli esperti.

Ancora caldo fino a martedì

Lunedì 7 e martedì 8 settembre saranno ancora giornate caratterizzate da temperature elevate per il periodo.

Secondo le previsioni, su diverse regioni italiane si potranno raggiungere 34-36°C, con valori particolarmente elevati soprattutto al Centro-Sud. Il caldo, dunque, non scomparirà improvvisamente: prima dell’arrivo della perturbazione ci saranno ancora 48 ore pienamente estive.

Già da martedì, tuttavia, compariranno i primi segnali del cambiamento.

Rovesci e temporali potranno interessare le zone alpine e alcuni settori appenninici, mentre al Nord l’instabilità aumenterà progressivamente.

È il primo segnale del cedimento dell’alta pressione che ha dominato la scena meteorologica nelle ultime settimane.

Mercoledì arriva la perturbazione atlantica

La svolta vera è attesa mercoledì 9 settembre.

Una perturbazione proveniente dall’Atlantico, associata a un’area di bassa pressione inizialmente diretta verso Gran Bretagna e Francia, raggiungerà l’Italia.

Il fronte interesserà inizialmente soprattutto il Nord, con piogge e temporali, per poi estendersi alle regioni centrali.

Secondo i meteorologi, il contrasto tra l’aria più fredda in quota e quella calda presente nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe alimentare fenomeni localmente violenti.

Non sono quindi escluse grandinate e raffiche di vento, oltre a precipitazioni particolarmente intense.

È una situazione che dovrà essere seguita regione per regione, perché il passaggio di una perturbazione dopo una lunga fase calda può produrre fenomeni molto diversi anche a pochi chilometri di distanza.

Temperature in picchiata

Il cambiamento sarà evidente anche sui termometri.

Secondo le previsioni di iLMeteo, tra giovedì e venerdì il calo termico potrebbe raggiungere 6-8°C su gran parte dell’Italia, con massime che in molte zone scenderanno verso i 26-27°C.

Non significa che arriverà immediatamente il freddo.

Significa, però, che dopo settimane con temperature decisamente sopra la norma si tornerà verso valori più consoni alla seconda decade di settembre.

Una differenza che, dopo l’estate appena trascorsa, sarà percepita in modo particolarmente netto.

Giovedì il maltempo raggiunge la Campania

Il fronte perturbato si sposterà progressivamente verso il Centro-Sud.

Giovedì 10 settembre sono attese precipitazioni e temporali anche sulla Campania, oltre che sulle altre regioni tirreniche e su diverse zone del Mezzogiorno.

Per Napoli e il resto della Campania, dunque, il cambio di tempo dovrebbe diventare più evidente nella seconda parte della settimana.

Il passaggio potrebbe essere accompagnato da un calo delle temperature e da una maggiore instabilità.

Ma anche in questo caso la parola chiave sarà prudenza: non tanto per la semplice presenza della pioggia, quanto per la possibilità di fenomeni temporaleschi intensi.

Il rischio sono i fenomeni estremi

Dopo un’estate caratterizzata da temperature eccezionali, il problema non sarà soltanto dire addio al caldo.

Il vero interrogativo riguarda come arriverà la pioggia.

L’atmosfera contiene infatti una grande quantità di energia accumulata durante la lunga fase calda. Quando una massa d’aria più fredda in quota entra in contatto con aria calda e umida nei bassi strati, possono svilupparsi temporali particolarmente intensi.

Per questo gli esperti invitano a non considerare automaticamente la fine dell’ondata di calore come l’arrivo di un semplice peggioramento.

Potrebbero verificarsi rovesci molto intensi, grandinate, colpi di vento e locali nubifragi.

La situazione, naturalmente, dovrà essere valutata con maggiore precisione man mano che la perturbazione si avvicinerà.

Quanto durerà il cambiamento?

Secondo Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr, questa nuova fase potrebbe durare fino a metà settembre.

Ma è ancora troppo presto per dire che l’estate sia definitivamente archiviata.

Settembre, negli ultimi anni, ha spesso regalato temperature estive anche dopo l’equinozio.

Gli esperti non escludono quindi che, nella seconda parte del mese, possano tornare giornate calde e temperature superiori ai 30°C.

Quello che appare ormai vicino, però, è la fine di questa lunghissima fase di caldo persistente.

Dopo l’estate più calda, arriva la prima vera svolta

Il passaggio che sta per interessare l’Italia arriva al termine di un’estate che ha stabilito un record storico.

Secondo il Cnr, l’estate meteorologica 2026 è stata infatti la più calda in Italia dal 1950, con una temperatura media nazionale di 24,3°C, superiore anche al precedente record del 2003.

E proprio dopo un’estate così eccezionale, la perturbazione di metà settimana rappresenta qualcosa di più di un semplice cambio del tempo.

È il passaggio da una lunga fase dominata dall’anticiclone a una circolazione più dinamica.

Dalle giornate roventi ai temporali.

Dalle spiagge ancora affollate alle prime piogge.

Dal caldo fuori stagione a temperature più vicine alla normalità.

Tags: caldocalo temperaturecampaniaclimaestate 2026fenomeni intensigrandinemaltempometeonapoliperturbazione atlanticapioggeprevisioni meteosettembre 2026temporali
ADVERTISEMENT
Prec.

Femminicidio Lorena Isceri: in un video la trattativa con la polizia prima del suicidio di Federico Vella

Succ.

8 settembre 1943, il giorno in cui l’Italia si fermò e Napoli preparò la sua rivolta

Può interessarti

Purezza dell’aria compressa: la norma ISO 8573 e gli standard di qualità industriale 
News

Purezza dell’aria compressa: la norma ISO 8573 e gli standard di qualità industriale 

10 Ottobre, 2026
Christian Durso vince in tribunale, ma resta senza carrozzina: l’ASL fa ricorso
News

Christian Durso vince in tribunale, ma resta senza carrozzina: l’ASL fa ricorso

9 Ottobre, 2026
È morto Francesco Tedesco, addio al giornalista ANSA che ha raccontato Napoli
News

È morto Francesco Tedesco, addio al giornalista ANSA che ha raccontato Napoli

9 Ottobre, 2026
In evidenza

Campi Flegrei, 700 persone a Roma: sfollati e sindaci chiedono al Governo risorse e risposte

8 Ottobre, 2026
Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation
News

Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation

6 Ottobre, 2026
Aumento carburante: cosa fare per risparmiare
News

Carburanti, finisce lo sconto: il gasolio rincara di 6,1 centesimi

6 Ottobre, 2026
Succ.
27 settembre 1943: la prima delle “Quattro giornate di Napoli”

8 settembre 1943, il giorno in cui l’Italia si fermò e Napoli preparò la sua rivolta

Ultimi Articoli

Aspirapolvere robot e lavapavimenti: guida completa per la casa 

di Redazione Napolitan
10 Ottobre, 2026
0

Un aspirapolvere e lavapavimenti robot può svolgere gran parte del lavoro quotidiano necessario per mantenere i pavimenti in ordine, riducendo polvere, briciole, peli e leggere macchie con uno sforzo minimo da parte tua. Invece di sostituire ogni attività di pulizia profonda, si occupa della manutenzione di routine, così la casa rimane costantemente più pulita tra una sessione manuale e l’altra. I modelli moderni combinanoaspirazione, lavaggio, mappatura e controlli tramite app, il che li rende utili per famiglie impegnate, proprietari di animali domestici e case con pavimenti misti. I risultati migliori si ottengono comprendendo come questi dispositivi si muovono, puliscono e si mantengono, per poi abbinare queste caratteristiche al tuo ambiente. Questa guida spiega come funzionano gli aspirapolvere e lavapavimenti robot, quali caratteristichesono più importanti e come impostare una semplice routine che migliori le prestazioni di pulizia quotidiana su pavimenti duri, tappeti e aree molto frequentate.  Come funzionano i robot aspirapolvere e i pulitori per pavimenti  Aspirazione, Lavaggio, Navigazione e Sensori  Un robot aspirapolvere e lavapavimenti di solito combina aspirazione, spazzole rotanti, controllo dell’acqua e mappatura integrata per pulire i pavimenti seguendo un percorso organizzato....

Un aspirapolvere solidi-liquidi può pulire i pavimenti appiccicosi? 

di Redazione Napolitan
10 Ottobre, 2026
0

Sì, un aspirapolvere a umido/secco può pulire efficacemente i pavimenti appiccicosi se utilizzato nel modo corretto. I residui appiccicosi derivano solitamente da bevande rovesciate, grasso di cottura, sporcoportato dall’esterno, accumulo di sapone o da troppo detergente per pavimenti lasciato dopo il lavaggio. Un aspirapolvere a umido/secco aiuta allentando quello sporco, aspirando sia i liquidi che i detriti e lasciando meno residui rispetto ai tradizionali mocci che spesso tendono a spargere lo sporco. È particolarmente utile sui pavimenti duri sigillati, dove le fuoriuscite e la sporcizia tendono ad aderire alla superficie. La chiave è adattare il metodo di pulizia al tipo di sporco, usando la giusta quantità di acqua o soluzione e mantenendo la macchina dopo ogni utilizzo. Se fatto correttamente, è possibile eliminare l’appiccicosità, ridurre le striature e lasciare i pavimenti più puliti, freschi e sicuri su cui camminare.  Un aspirapolvere a umido/secco può pulire efficacemente i pavimenti appiccicosi?  Come la pulizia a umido e a...

Purezza dell’aria compressa: la norma ISO 8573 e gli standard di qualità industriale 

Purezza dell’aria compressa: la norma ISO 8573 e gli standard di qualità industriale 

di Redazione Napolitan
10 Ottobre, 2026
0

Perché la qualità dell'aria compressa è fondamentale  L'aria compressa è una risorsa indispensabile in numerosi processi industriali, ma la sua qualità...

Assegnata la scorta a Don Maurizio Patriciello

Caivano, consegnò un proiettile a don Patriciello durante la messa: condannato a tre anni

di Redazione Napolitan
9 Ottobre, 2026
0

Vittorio De Luca, 75 anni, è il suocero di Domenico Ciccarelli, ritenuto esponente di vertice del clan Ciccarelli-Sautto. Il Tribunale di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?