Il 4 ottobre 2021 l’insediamento a Palazzo San Giacomo. Cinque anni dopo, il primo mandato arriva al traguardo mentre la prossima scadenza elettorale è fissata nella primavera del 2027. Il sindaco ha già dichiarato di voler proseguire alla guida della città.
Cinque anni a Palazzo San Giacomo. Il 4 ottobre 2026 segna il quinto anniversario dell’insediamento di Gaetano Manfredi alla guida del Comune di Napoli. Un traguardo che arriva mentre la consiliatura si avvia verso la sua conclusione formale e il sindaco guarda già al prossimo appuntamento elettorale.
Le elezioni comunali di Napoli non si terranno però nell’autunno del 2026. La normativa prevede per i Comuni che hanno votato nel secondo semestre del 2021 il rinnovo nella finestra ordinaria della primavera dell’anno successivo al compimento del quinquennio, tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027.
Manfredi ha già chiarito la propria intenzione di ricandidarsi. A gennaio aveva dichiarato di voler sottoporre nuovamente la propria candidatura al giudizio degli elettori, mentre nei giorni scorsi, parlando della prospettiva politica del 2027, ha sintetizzato così la sua posizione: «Sono concentrato su Napoli».
I conti del Comune
Uno dei capitoli centrali del bilancio dell’amministrazione è quello finanziario.
Secondo i dati contenuti nella documentazione del Comune, l’esposizione finanziaria complessiva dell’ente è passata dai circa 5,09 miliardi di euro del 31 dicembre 2021 ai 3,94 miliardi del 31 dicembre 2024, con una riduzione di oltre un miliardo. Nello stesso periodo il disavanzo è sceso da circa 2,21 a 1,66 miliardi, mentre il debito finanziario è passato da circa 2,88 a 2,28 miliardi.
Nel maggio 2026, durante una seduta del Consiglio comunale, Manfredi ha indicato come obiettivo una nuova riduzione dell’esposizione fino a circa 2,5 miliardi alla fine della consiliatura, sottolineando il percorso di rientro e l’uscita progressiva dalla fase straordinaria. La documentazione comunale registra anche tempi medi di pagamento dei debiti commerciali pari a 19 giorni.
Il risanamento finanziario resta tuttavia un processo ancora in corso. Lo stesso Comune ha evidenziato che il debito continua ad assorbire una quota significativa delle risorse dell’ente.
Bagnoli, il dossier che attraversa il mandato
Tra i dossier più importanti c’è Bagnoli, dove Manfredi ricopre anche l’incarico di commissario straordinario di governo per la bonifica e la rigenerazione dell’area.
La trasformazione dell’ex sito industriale è stata collegata anche all’organizzazione dell’America’s Cup 2027. Napoli ospiterà la 38ª edizione della competizione e Bagnoli sarà uno dei punti centrali dell’evento, con le basi operative dei team velici nell’area dell’ex polo industriale.
Il progetto di bonifica e rigenerazione resta però molto più ampio dell’appuntamento sportivo. L’amministrazione ha indicato tra gli obiettivi la realizzazione delle infrastrutture, il recupero dell’area e la progressiva restituzione di spazi alla città.
Scampia e la trasformazione urbana
Un altro capitolo riguarda la rigenerazione delle periferie, a partire da Scampia, dove è in corso il processo di trasformazione legato all’abbattimento delle Vele e alla realizzazione dei nuovi alloggi.
Nel bilancio degli obiettivi indicati da Manfredi rientrano anche gli interventi a Taverna del Ferro, il lungomare, la rete del trasporto pubblico, la Linea 1 e la Linea 6 della metropolitana e il sistema tranviario.
Sono cantieri e programmi che, in parte, attraverseranno anche la prossima fase amministrativa e che dovranno essere valutati non soltanto sulla base delle risorse stanziate, ma anche sui tempi effettivi di realizzazione e sulla loro ricaduta sulla vita quotidiana dei cittadini.
L’America’s Cup entra nell’anno elettorale
Il calendario del 2027 aggiungerà un elemento particolare alla prossima sfida amministrativa.
La vera America’s Cup si svolgerà infatti a Napoli nella primavera-estate del 2027, dopo le regate preliminari già ospitate dalla città nel 2026. L’evento coinvolgerà il lungomare e Bagnoli e rappresenterà uno dei principali appuntamenti internazionali ospitati dalla città.
Il 2027 sarà quindi un anno nel quale grandi cantieri, eventi internazionali e campagna elettorale finiranno per sovrapporsi.
Lo stadio Maradona e le prossime partite
Tra i dossier destinati a entrare nella prossima agenda amministrativa c’è anche lo stadio Diego Armando Maradona.
Il Comune ha previsto nuove risorse per il progetto di riqualificazione dell’impianto, mentre Napoli ha lavorato alla candidatura per ospitare alcune partite degli Europei del 2032. Secondo quanto riportato dal Comune e dalle istituzioni coinvolte, il progetto di ristrutturazione dello stadio rappresenta uno degli interventi infrastrutturali di maggiore rilievo dei prossimi anni.
La prossima sfida
Il quadro politico delle Comunali 2027 è ancora in costruzione. La candidatura di Manfredi è stata invece già annunciata dallo stesso sindaco. Per gli altri schieramenti, al momento, candidature e alleanze non risultano ancora definite in maniera complessiva.
Manfredi arriva dunque al quinto anno di mandato con un bilancio che comprende il percorso di risanamento finanziario, i grandi progetti di rigenerazione urbana, Bagnoli, Scampia, il sistema dei trasporti e gli appuntamenti internazionali legati all’America’s Cup.
Sono risultati rivendicati dall’amministrazione e, allo stesso tempo, dossier ancora aperti, il cui stato di avanzamento accompagnerà Napoli fino al voto.
La prossima primavera saranno gli elettori a decidere chi guiderà Palazzo San Giacomo per il nuovo mandato. Prima, però, resta ancora una fase amministrativa nella quale molti dei progetti avviati dovranno trasformarsi in opere concluse e servizi concretamente percepibili in città.











