• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La tragedia della Funivia del Monte Faito un anno dopo: “Errore umano e controlli carenti”, 26 indagati

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Aprile, 2026
in Cronaca
0
Cede cavo della Funivia del Monte Faito: quattro morti e un ferito grave
Share on FacebookShare on Twitter

A un anno dalla tragedia della Funivia del Monte Faito, emergono nuovi elementi investigativi che ridisegnano le cause del disastro costato la vita a quattro persone. Non il maltempo, come inizialmente ipotizzato, ma un errore umano, aggravato da carenze nei controlli e nella manutenzione.

ADVERTISEMENT

Era il 17 aprile 2025 quando una delle cabine della funivia precipitò nel vuoto durante una corsa verso valle. A bordo c’erano cinque persone: quattro morirono sul colpo, mentre una rimase gravemente ferita. 

L’incidente avvenne dopo la rottura o lo sfilamento del cavo di trazione, che provocò il mancato funzionamento dei sistemi di sicurezza su una delle cabine, facendola scivolare e schiantare lungo la scarpata. 

A distanza di dodici mesi, la Procura di Torre Annunziata parla apertamente di responsabilità umane. Secondo il procuratore Nunzio Fragliasso, il disastro non sarebbe stato causato dal vento forte o dalle condizioni meteo avverse, ma da “incuria” e omissioni. 

Gli inquirenti sottolineano che i controlli sarebbero stati insufficienti, la manutenzione non adeguata, alcune anomalie erano già state segnalate.

Elementi che rendono la tragedia, secondo la magistratura, evitabile. 

L’inchiesta si è allargata coinvolgendo tecnici, dirigenti e figure legate alla gestione dell’impianto. In totale risultano 26 indagati, mentre sono 24 le persone offese tra familiari delle vittime e parti coinvolte.

Gli accertamenti tecnici hanno riguardato: la “scatola nera” dell’impianto, i sistemi di sicurezza e frenata, la struttura del cavo e i dispositivi di ancoraggio.

Uno degli aspetti più gravi emersi riguarda il mancato funzionamento dei freni di emergenza su una delle cabine, che invece avrebbero dovuto bloccare automaticamente la corsa.

Questo dettaglio, unito alle presunte carenze nei controlli, rafforza la tesi di un sistema che non ha retto nel momento cruciale, trasformando un guasto in tragedia.

A un anno di distanza, le comunità di Castellammare di Stabia e dell’intera area vesuviana continuano a ricordare le vittime.

La funivia del Faito, simbolo turistico e paesaggistico del territorio, resta oggi anche il simbolo di una tragedia che secondo gli inquirenti poteva essere evitata.

Le indagini proseguono per chiarire tutte le responsabilità e stabilire se e come la catena di errori abbia portato a uno dei disastri più gravi degli ultimi anni in Campania.

ADVERTISEMENT
Prec.

Persona scomparsa nel Vesuviano: ricerche senza sosta tra Poggiomarino e Terzigno

Succ.

Rapina da film al Vomero: ostaggi, cunicoli e fuga nel sottosuolo. Napoli a caccia della “banda del buco”

Può interessarti

Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Rapina da film al Vomero: ostaggi, cunicoli e fuga nel sottosuolo. Napoli a caccia della “banda del buco”

Rapina da film al Vomero: ostaggi, cunicoli e fuga nel sottosuolo. Napoli a caccia della “banda del buco”

Ultimi Articoli

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La Campania resta al primo posto in Italia per numero di reati ambientali. È il dato che emerge dal rapporto “Ecomafia...

ASL Napoli 1 Centro, al via la campagna contro l’HPV con i volti di Un Posto al Sole

ASL Napoli 1 Centro, al via la campagna contro l’HPV con i volti di Un Posto al Sole

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La prevenzione passa anche attraverso un linguaggio capace di parlare ai più giovani. È questo l’obiettivo della nuova campagna di...

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?