• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 15 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Rapina da film al Vomero: ostaggi, cunicoli e fuga nel sottosuolo. Napoli a caccia della “banda del buco”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Aprile, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Rapina da film al Vomero: ostaggi, cunicoli e fuga nel sottosuolo. Napoli a caccia della “banda del buco”
Share on FacebookShare on Twitter

È una scena che sembra uscita da un film, ma è accaduta davvero nel cuore del Vomero, in Piazza Medaglie d’Oro, uno dei crocevia più trafficati della città. Una rapina studiata nei minimi dettagli, con ostaggi, cunicoli sotterranei e una fuga che ha lasciato dietro di sé rabbia, paura e molte domande.

ADVERTISEMENT

Il colpo: ostaggi e cassette di sicurezza svuotate

Tutto è iniziato intorno a mezzogiorno del 16 aprile, quando un gruppo di rapinatori ha fatto irruzione nella filiale Crédit Agricole Italia. All’interno, circa 25 persone tra clienti e dipendenti sono state prese in ostaggio. 

I banditi hanno agito con freddezza: mentre si sviluppava una trattativa con le forze dell’ordine, loro si concentravano sul vero obiettivo, il caveau. Decine di cassette di sicurezza – circa quaranta secondo le prime stime – sono state forzate e svuotate. 

Il bottino resta ancora incerto: il contenuto delle cassette è noto solo ai clienti, e proprio questo ha aumentato l’ansia tra i correntisti accorsi fuori dalla banca nelle ore successive.

La fuga nel sottosuolo

Quando i Carabinieri e le unità speciali sono entrati nell’istituto, era troppo tardi: i rapinatori erano già spariti.

Secondo le indagini, la banda aveva scavato un cunicolo sotterraneo, utilizzando fogne e passaggi nascosti per fuggire. Un lavoro durato probabilmente mesi, segno di una pianificazione meticolosa e di una perfetta conoscenza del territorio. 

Alcuni complici sarebbero entrati direttamente da un varco nel pavimento, mentre altri avrebbero garantito supporto dall’esterno.

Testimonianze e dettagli inquietanti

I racconti degli ostaggi parlano di momenti di tensione altissima. Alcuni rapinatori indossavano maschere ispirate all’attore Dwayne Johnson, dettaglio che ha reso ancora più surreale la scena. 

Sei persone hanno avuto bisogno di cure mediche per lo shock, anche se fortunatamente non si registrano feriti gravi. 

Rabbia e polemiche sulla sicurezza

Nel pomeriggio e in serata, fuori dalla banca si è radunata una folla di clienti in attesa di notizie. Tra loro, rabbia e preoccupazione: molti temono di aver perso beni di valore custoditi nelle cassette.

Non mancano le polemiche. In tanti si chiedono come sia stato possibile scavare un cunicolo senza essere scoperti e come i rapinatori siano riusciti a fuggire nonostante il massiccio dispiegamento di forze.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere e ispezionando il sottosuolo cittadino per ricostruire il percorso della fuga. L’ipotesi è che si tratti di una banda altamente specializzata, forse composta da professionisti del settore criminale con competenze tecniche specifiche.

La città resta con il fiato sospeso: quella del Vomero non è stata una semplice rapina, ma un’operazione complessa che ha messo in luce falle nella sicurezza e la capacità organizzativa di gruppi criminali sempre più evoluti.

ADVERTISEMENT
Prec.

La tragedia della Funivia del Monte Faito un anno dopo: “Errore umano e controlli carenti”, 26 indagati

Succ.

Napoli, la rapina “perfetta” al Vomero: ostaggi, fuga nei cunicoli e i punti oscuri dell’intervento

Può interessarti

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia
Cronaca

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

14 Maggio, 2026
Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro
Cronaca

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

14 Maggio, 2026
Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro
Cronaca

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro

14 Maggio, 2026
Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona
Cronaca

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

14 Maggio, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

14 Maggio, 2026
VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti
Cronaca

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

14 Maggio, 2026
Succ.
Napoli, la rapina “perfetta” al Vomero: ostaggi, fuga nei cunicoli e i punti oscuri dell’intervento

Napoli, la rapina “perfetta” al Vomero: ostaggi, fuga nei cunicoli e i punti oscuri dell’intervento

Ultimi Articoli

Isola di La Maddalena: le cale più belle da visitare 

Isola di La Maddalena: le cale più belle da visitare 

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Perché l’Isola di La Maddalena è famosa per le sue cale  L’Isola di La Maddalena concentra in pochi chilometri un...

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Un pestaggio brutale durato oltre venti minuti, consumato all’interno del carcere di Bellizzi Irpino, ad Avellino. Poi il coma, il...

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Controlli dei Carabinieri nella villa di proprietà di Sting a Massa Lubrense, nel cuore della Penisola Sorrentina. I militari della stazione locale, insieme...

Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro

Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Bakari Sako aveva 35 anni ed era originario del Mali. Da circa dieci anni viveva in Italia, dove aveva costruito...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?