• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 10 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Share on FacebookShare on Twitter

Per capire quanto fosse ancora vivo, radicato e palpabile nei “pazzignani” il timore di una possibile vendetta del clan Mazzarella, a fronte dei decenni trascorsi dall’omicidio di Salvatore Mazzarella e di Antonio Maione, che negli anni 2000 infervorarono l’eterna faida tra i Mazzarella e i Rinaldi, basta ascoltare gli audio minatori ricevuti dalla direttrice di Napolitan, la giornalista Luciana Esposito, nell’estate del 2023, da Ivan Maione, l’esecutore materiale dell’omicidio di Salvatore Mazzarella, padre dei boss dell’omonimo clan, estraneo alle logiche camorristiche. La replica del clan costò la vita ad Antonio Maione, fratello di Ivan, anche lui innocente.

ADVERTISEMENT

Messaggi carichi di rabbia, tensione e riferimenti a una guerra mai realmente conclusa. Una guerra che attraversa oltre trent’anni di sangue, omicidi e vendette trasversali consumate tra Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio.

Una storia che affonda le sue radici negli anni Novanta e che ancora oggi continua a proiettare la sua ombra sulla periferia orientale di Napoli.

L’omicidio di Salvatore Mazzarella e la risposta del clan

Ivan Maione era ancora minorenne quando uccise Salvatore Mazzarella, padre degli storici boss del clan Mazzarella. Un omicidio pesantissimo, maturato nel contesto della sanguinosa faida che per anni ha insanguinato Napoli Est.

Salvatore Mazzarella, però, era alle dinamiche operative del clan. Un impiegato comunale che, secondo molte ricostruzioni investigative, non avrebbe avuto un ruolo diretto nelle attività criminali della famiglia.

La risposta dei Mazzarella arrivò poco tempo dopo e colpì ancora una volta un innocente: Antonio Maione, fratello di Ivan, venne assassinato in quella che gli inquirenti hanno sempre letto come una classica vendetta trasversale.

Una spirale di sangue che ha segnato intere famiglie e alimentato un clima di paura rimasto vivo per decenni.

Il carcere, il pentimento e il ritorno a Napoli

Dopo l’omicidio di Salvatore Mazzarella, Ivan Maione venne arrestato e condannato a 18 anni di carcere. Successivamente scelse di collaborare con la giustizia, ma quella decisione non ha scritto la parola fine a quel vortice di sangue e vendetta.

Dopo il ritorno in Campania, Maione sarebbe infatti sopravvissuto a due agguati, ulteriore conferma di una tensione criminale mai completamente sopita.

Poi, lo scorso inverno, un nuovo arresto. Secondo gli investigatori, Ivan Maione avrebbe preso parte all’omicidio di Davide Fiorucci, il 29enne assassinato a Boscoreale l’11 febbraio 2024 dopo essersi opposto alle richieste estorsive del clan e aver rifiutato di saldare un vecchio debito contratto dal padre.

Un delitto che, ancora una volta, racconta il peso del racket e della violenza criminale su famiglie e vite spesso già segnate da anni di paura.

L’omicidio di Antonio Musella e il timore di nuove vendette

È in questo contesto che si inserisce anche l’omicidio di Antonio Musella, il 51enne ucciso a Ponticelli mentre usciva di casa per andare a lavorare al mercato ortofrutticolo di Volla.

Musella non era ritenuto inserito nelle dinamiche operative della camorra, malgrado i precedenti per reati minori, era un lavoratore conosciuto nella zona, un padre di famiglia che viveva una quotidianità distante dagli affari criminali. Eppure è finito ugualmente travolto da una faida che continua a divorare generazioni intere, probabilmente perché cognato di Ivan Maione.

Il suo omicidio sembra infatti inserirsi in quel clima di tensione permanente che ruota attorno alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia e ai vecchi equilibri criminali di Napoli Est. Una guerra che non si è mai davvero conclusa. Cambiano i nomi, passano gli anni, si susseguono arresti, collaborazioni e processi, ma il peso delle vendette continua a incombere sui quartieri della periferia orientale di Napoli.

E spesso, come accaduto ad Antonio Maione ieri e ad Antonio Musella oggi, a pagare sono persone considerate estranee alle logiche della camorra.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

Succ.

«Palato della speranza»: la pizza solidale per sostenere la Tin del Policlinico Federico II

Può interessarti

Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale
Cronaca

VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale

9 Giugno, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
Cronaca

Caso Domenico Caliendo, depositate le perizie della famiglia: “Condotta dolosa, non colposa”

8 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento

8 Giugno, 2026
Succ.
«Palato della speranza»: la pizza solidale per sostenere la Tin del Policlinico Federico II

«Palato della speranza»: la pizza solidale per sostenere la Tin del Policlinico Federico II

Ultimi Articoli

Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

Una vasta indagine della Procura di Napoli sta scuotendo il mondo della formazione universitaria telematica. Al centro dell'inchiesta ci sono...

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

La bici da corsa usata rappresenta una soluzione concreta per chi vuole avvicinarsi al ciclismo sportivo senza affrontare subito l’investimento...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Si è spento all’ospedale del Mare di Napoli Stefano Addeo, il professore di 66 anni finito al centro di una...

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

di Luciana Esposito
9 Giugno, 2026
0

Sono finiti al centro di una pesantissima e pericolosissima gogna mediatica i due giovani che avrebbero fornito un contributo alle...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?