Tornano a salire i prezzi dei carburanti e, secondo l’analisi diffusa dalla Unione Nazionale Consumatori, il gasolio ha superato la soglia dei 2 euro al litro anche nella rete ordinaria regionale.
Un dato che preoccupa automobilisti e categorie produttive, soprattutto perché riguarda il rifornimento quotidiano e non più solo quello autostradale.
Gasolio sopra i 2 euro: Campania tra le regioni più care
Secondo i dati elaborati sui prezzi medi regionali pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gasolio in Campania ha raggiunto quota 2,002 euro al litro in modalità self service.
Si tratta di un valore superiore alla media nazionale e che colloca la regione tra le più care d’Italia per il diesel.
Il superamento della soglia psicologica dei 2 euro segna un ulteriore aggravio per chi utilizza quotidianamente l’auto, ma soprattutto per autotrasportatori, lavoratori e imprese.
Benzina a 1,749 euro al litro
Per quanto riguarda la benzina, il prezzo medio in Campania in modalità self si attesta a 1,749 euro al litro.
Anche in questo caso il dato risulta tra i più alti nel Mezzogiorno, confermando una tendenza che vede il Sud spesso penalizzato sul fronte dei costi energetici.
Prezzi in aumento in tutta Italia
L’Unione Consumatori sottolinea come il fenomeno non riguardi solo la Campania, ma sia diffuso a livello nazionale. Tuttavia, mentre in precedenza il gasolio sopra i 2 euro si registrava solo in autostrada, ora il superamento della soglia interessa anche la rete urbana e ordinaria in diverse regioni, tra cui proprio la Campania.
A livello nazionale, i prezzi medi si attestano intorno a:
- 1,722 €/l per la benzina
- 1,985 €/l per il gasolio
Dati che evidenziano come alcune regioni, tra cui la Campania, si collochino stabilmente sopra la media.
Le preoccupazioni dei consumatori
L’associazione dei consumatori lancia l’allarme: il caro carburanti rischia di avere effetti a catena su tutta l’economia, incidendo su:
- costi di trasporto
- prezzi dei beni di consumo
- spese quotidiane delle famiglie
Il timore è che, senza interventi mirati, l’aumento dei carburanti possa tradursi in un nuovo rialzo generalizzato dei prezzi.











