• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

24 marzo 2016: Napoli, Giovanna Paino muore dopo essere stata travolta durante una “stesa”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
23 Marzo, 2026
in Cronaca
0
24 marzo 2016: Napoli, Giovanna Paino muore dopo essere stata travolta durante una “stesa”
Share on FacebookShare on Twitter

Una vita spezzata per caso, nel mezzo di una guerra di camorra. E poi l’orrore che continua, nelle parole intercettate dei responsabili. La storia di Giovanna Paino, 64 anni, è una delle più drammatiche tra le vittime innocenti della violenza criminale a Napoli.

ADVERTISEMENT

È il 21 marzo 2016 quando Giovanna Paino sta attraversando la strada nei pressi di via Salvatore Gambardella, nella zona della Masseria Cardone, tra Miano e Secondigliano.

In quel momento, due giovani in sella a uno scooter stanno partecipando a una “stesa”, una scorribanda armata organizzata per intimidire i clan rivali e seminare il panico.

Lo scooter arriva a velocità sostenuta. L’impatto è inevitabile: la donna viene falciata e sbalzata sull’asfalto. I due centauri non si fermano, fuggono via lasciandola gravemente ferita.

Trasportata in ospedale, Giovanna Paino lotta tra la vita e la morte per tre giorni. Il 24 marzo 2016 il suo cuore smette di battere.

Secondo le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia, quella mattina il gruppo di fuoco legato al clan Clan Lo Russoera in strada con un obiettivo preciso: uccidere Walter Mallo, esponente di un gruppo rivale.

Nelle periferie nord della città si respirava un clima di guerra: sparatorie, agguati, raid armati. Giovani armati percorrevano le strade in scooter alla ricerca di bersagli, ma quel giorno, al posto del nemico, incontrarono solo una donna che attraversava la strada.

A rendere ancora più agghiacciante questa vicenda sono le intercettazioni ambientali raccolte dagli investigatori nella casa del boss Carlo Lo Russo.

Nelle conversazioni, registrate poche ore dopo l’investimento, emergono freddezza e totale assenza di pietà.

I protagonisti – tra cui lo stesso Lo Russo, la moglie Anna Serino e il gregario Luigi Cutarelli – commentano quanto accaduto con toni beffardi: “Non avevano a chi uccidere… hanno ucciso una vecchia”

E ancora risate, dettagli sull’impatto, perfino imitazioni del respiro della vittima. Parole che, secondo gli inquirenti, mostrano un livello di disumanità impressionante, senza alcun segno di rimorso.

A bordo dello scooter c’erano Gennaro Ruocco, 27 anni, e Luigi Cutarelli, 21, entrambi ritenuti appartenenti al gruppo di fuoco del clan.

L’identificazione è stata possibile grazie alle intercettazioni e al lavoro investigativo della Squadra Mobile, oltre alla testimonianza fondamentale di una giovane freelance presente sul posto, che ha dato l’allarme e fornito i primi elementi utili.

Ruocco è stato accusato di omicidio colposo, oltre che di associazione mafiosa e altri reati legati alla guerra tra clan.

Giovanna Paino non aveva alcun legame con la criminalità. Era uscita per le sue commissioni quotidiane.

La sua unica “colpa” è stata trovarsi nel posto sbagliato, nel momento in cui la violenza della camorra ha invaso la strada, trasformando una giornata qualunque in tragedia.

La sua morte è diventata simbolo di una realtà in cui le “stese” trasformano interi quartieri in campi di battaglia, mettendo a rischio chiunque: bambini, anziani, passanti.

E se la violenza dell’impatto ha tolto la vita a Giovanna Paino, le parole intercettate raccontano qualcosa di ancora più inquietante:
una cultura criminale in cui anche la morte di un’innocente può diventare motivo di scherno.

ADVERTISEMENT
Prec.

In Campania il gasolio supera i 2 euro al litro: benzina a 1,749

Succ.

Cinema “Mi batte il Corazon” primo per media copia al box office

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
Cinema “Mi batte il Corazon” primo per media copia al box office

Cinema "Mi batte il Corazon" primo per media copia al box office

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?