• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

18 marzo 2006: l’omicidio di Vincenzo Cotroneo, giovane calciatore ucciso in un agguato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Marzo, 2026
in Cronaca
0
18 marzo 2006: l’omicidio di Vincenzo Cotroneo, giovane calciatore ucciso in un agguato
Share on FacebookShare on Twitter

La sera del 18 marzo 2006, nella Locride, si consumò un delitto che ancora oggi resta avvolto da interrogativi: l’uccisione di Vincenzo Cotroneo, 28 anni, attaccante della squadra di calcio del Locri.

ADVERTISEMENT

Cotroneo stava rientrando a casa in auto, a pochi metri dalla sua abitazione, quando venne affiancato da un’altra vettura con a bordo i killer. Senza lasciargli scampo, gli spararono con un fucile e una pistola, colpendolo più volte. La morte fu immediata. 

L’agguato fu eseguito con modalità tipiche della criminalità organizzata: un’azione rapida, in una zona isolata, senza testimoni.  Uno dei dettagli più drammatici emersi nelle ore successive riguarda gli ultimi istanti di vita del giovane. Cotroneo era al telefono con la fidanzata quando i sicari entrarono in azione.

Le sue ultime parole, pronunciate mentre veniva colpito, furono: “Mi stanno ammazzando”. 

Un frammento che rende ancora più tragica una morte improvvisa e inspiegabile.

Vincenzo Cotroneo era descritto da tutti come un ragazzo perbene, incensurato, lontano da ambienti criminali, lavorava con il padre come imbianchino e coltivava la sua grande passione: il calcio. 

Giocava come centravanti nel Locri, squadra del campionato di Promozione, ed era considerato un punto di riferimento nello spogliatoio, per carattere e personalità.  Aveva anche un passato nelle giovanili del Torino FC e in altre squadre di categoria.  La sua vita sembrava proiettata verso il futuro: stava per sposarsi e aveva fissato le nozze di lì a pochi mesi. 

Fin dalle prime ore, gli investigatori esclusero un collegamento con il mondo del calcio.  Eppure, il contesto in cui maturò l’omicidio era quello della Locride, territorio segnato da una lunga scia di violenze legate alla ’ndrangheta. In quel periodo, la zona era attraversata da una vera escalation criminale. 

Emerse anche un elemento inquietante: Cotroneo avrebbe dovuto presentarsi dai carabinieri per fornire informazioni su alcuni soggetti e su un precedente episodio intimidatorio contro il circolo gestito dalla sua famiglia. 

Un dettaglio che alimentò il sospetto che il giovane potesse essere stato ucciso per ciò che sapeva.

Nonostante le indagini, il delitto di Vincenzo Cotroneo è rimasto in gran parte senza una verità definitiva.

La sua morte colpì profondamente la comunità locale e il mondo del calcio dilettantistico, che si ritrovò improvvisamente davanti a un’esecuzione brutale, apparentemente senza spiegazione.

Un ragazzo di 28 anni, una vita semplice, un futuro già scritto tra lavoro, sport e matrimonio.
Poi, in pochi secondi, il buio.

La storia di Vincenzo Cotroneo è quella di una vittima che non aveva scelto la violenza, ma ne è stata travolta.

Ricordarlo significa tenere viva la memoria di tutte quelle vite spezzate troppo presto, in territori dove la normalità può trasformarsi, improvvisamente, in tragedia.

ADVERTISEMENT
Prec.

Sabato 21 marzo, per la prima volta, Caivano ricorda le vittime innocenti delle mafie

Succ.

18 marzo 1994: la strage delle tre donne uccise “per l’onore”

Può interessarti

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Succ.
18 marzo 1994: la strage delle tre donne uccise “per l’onore”

18 marzo 1994: la strage delle tre donne uccise “per l’onore”

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?