Per la prima volta nella sua storia, la città di Caivano celebra la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo in piazza Cesare Battisti alle ore 09:15, dove istituzioni, scuole, parrocchie, terzo settore, associazioni e cittadini si ritroveranno insieme per un momento pubblico di memoria, riflessione e impegno civile.
Non sarà soltanto una cerimonia. Sarà un gesto collettivo di responsabilità e di consapevolezza. In una città spesso raccontata attraverso le cronache della criminalità, Caivano sceglie di alzare la voce della comunità onesta, di chi ogni giorno lavora, educa, studia e costruisce legalità.
Durante la manifestazione verranno ricordate le vittime innocenti delle mafie, uomini, donne e bambini che hanno perso la vita a causa della violenza criminale. I loro nomi rappresentano storie, famiglie e comunità ferite, ma anche il simbolo di una battaglia civile che riguarda l’intero Paese.
La partecipazione dei giovani del territorio darà alla giornata un significato ancora più profondo: trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria come strumento di libertà e di responsabilità.
«La memoria non è un rituale, ma una scelta», dichiara il Sindaco. «Ricordare le vittime delle mafie significa affermare con forza da che parte sta questa città. Caivano non vuole essere ricordata per le sue ferite, ma per la sua capacità di reagire, di rialzarsi e di costruire un futuro diverso». La giornata del 21 marzo rappresenta un segnale importante per l’intera comunità: la memoria diventa impegno, l’impegno diventa cambiamento. Da piazza Cesare Battisti partirà un messaggio chiaro: la dignità di una città si difende insieme, ogni giorno.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare, perché la memoria delle vittime innocenti delle mafie appartiene a tutti e rappresenta il fondamento di una comunità più giusta, libera e consapevole.











