• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

18 marzo 1994: la strage delle tre donne uccise “per l’onore”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Marzo, 2026
in Cronaca
0
18 marzo 1994: la strage delle tre donne uccise “per l’onore”
Share on FacebookShare on Twitter

La mattina del 18 marzo 1994, nel quartiere di Pegli, a Genova, si consumò una delle stragi familiari più crudeli e inquietanti degli anni ’90.
A perdere la vita furono tre donne: Marilena Bracaglia, 22 anni, studentessa universitaria; sua zia Maria Teresa Galluccio, 40 anni; e la nonna Nicolina Celano, 74 anni.

ADVERTISEMENT

Un triplice omicidio brutale, maturato nel contesto di un delitto d’onore legato alla ’ndrangheta.

Le tre donne si trovavano in casa, in un appartamento di via Scarpanto, sulle alture di Pegli.
Una vita riservata, quasi nascosta: erano arrivate lì dalla Calabria poche settimane prima, cercando di allontanarsi da tensioni e pericoli. 

Quella mattina, tra le 9 e le 10, qualcuno bussò alla porta.
Non ci furono segni di effrazione: chi entrò era una persona conosciuta, tanto da essere accolta senza sospetti. Poi, in pochi minuti, la violenza.

Maria Teresa Galluccio fu colpita per prima, alla testa, Marilena Bracaglia venne uccisa mentre dormiva sul divano letto, Nicolina Celano, accorsa spaventata dai rumori, fu freddamente assassinata poco dopo. Una sequenza lucida, feroce, tre vite spezzate nello spazio di pochi istanti. 

Gli investigatori trovarono segni inequivocabili di un’azione organizzata: furono utilizzate due armi diverse, una calibro 22 e una 38, i colpi erano mirati alla testa, nessuno nel palazzo sentì gli spari, probabilmente per l’uso di silenziatori. Tutto lasciava pensare a un agguato pianificato, forse eseguito da più persone. 

Fin da subito le indagini si concentrarono su un contesto familiare e su legami con la Calabria, in particolare con Rosarno, territorio segnato dalla presenza della ’ndrangheta.

Secondo una pista investigativa – poi riemersa negli anni anche grazie a dichiarazioni di collaboratori di giustizia – il movente sarebbe stato legato a un codice arcaico di “onore”.

Maria Teresa Galluccio, rimasta vedova, aveva intrapreso una relazione sentimentale, un comportamento considerato inaccettabile in quell’ambiente.

Per questo, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata decisa una punizione esemplare: uccidere per ristabilire l’onore della famiglia. 

Le altre due vittime, la madre e la nipote, sarebbero state eliminate perché presenti, testimoni scomode o semplicemente coinvolte nella spirale di violenza.

Nei giorni successivi venne arrestato un sospettato, ma fu poi scarcerato per mancanza di prove.
L’inchiesta, dopo mesi di accertamenti, fu archiviata nel 1995 senza colpevoli. 

Negli anni successivi, nuove dichiarazioni di pentiti hanno riaperto scenari e ipotesi, indicando possibili responsabili legati alla criminalità organizzata.
Ma una verità giudiziaria definitiva non è mai stata raggiunta.

A rendere ancora più dolorosa questa vicenda è il profilo delle vittime: Marilena, 22 anni, studiava architettura e faceva volontariato, Maria Teresa, madre e vedova, cercava di ricostruirsi una vita, mentre Nicolina, anziana, aveva seguito la figlia per proteggerla

Tre donne senza legami con la criminalità, travolte da una logica di violenza che non apparteneva loro.

La strage di Pegli resta uno dei casi più emblematici di violenza in nome dell’onore, dove il controllo, il dominio e la vendetta prevalgono su ogni valore umano.

Tre generazioni cancellate in pochi minuti, una famiglia distrutta, una verità che, ancora oggi, resta incompleta.

ADVERTISEMENT
Prec.

18 marzo 2006: l’omicidio di Vincenzo Cotroneo, giovane calciatore ucciso in un agguato

Succ.

18 marzo 1990: rapito Michele Arcangelo Tripodi, un bambino di 12 anni, il corpo ritrovato dopo 7 anni

Può interessarti

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Succ.
18 marzo 1990: rapito Michele Arcangelo Tripodi, un bambino di 12 anni, il corpo ritrovato dopo 7 anni

18 marzo 1990: rapito Michele Arcangelo Tripodi, un bambino di 12 anni, il corpo ritrovato dopo 7 anni

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?