• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, la denuncia dei cittadini: “siamo minacciati dal clan, costretti a consegnargli le nostre patenti”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
17 Marzo, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, la denuncia dei cittadini: “siamo minacciati dal clan, costretti a consegnargli le nostre patenti”
Share on FacebookShare on Twitter

Inizia vistosamente a vacillare il muro d’omertà che per lungo tempo ha coperto e difeso le malefatte dei cosiddetti “Bodo” tra le strade del quartiere Ponticelli. Numerose segnalazioni continuano a giungere alla redazione di “Napolitan” da parte di cittadini stanchi di subire minacce, angherie e soprusi da parte di un nutrito gruppo di affiliati al clan De Micco, l”organizzazione che detiene il controllo degli affari illeciti.

ADVERTISEMENT

Segnalazioni che ricostruiscono minuziosamente le minacce e le vessazioni che anche le persone estranee alle dinamiche camorristiche sono costrette a subire e che si spingono ben oltre le richieste estorsive rivolte a commercianti e imprenditori. Numerosi cittadini ricostruiscono una circostanza ben precisa: l’obbligo di consegnare la patente di guida ai ras per consentirgli di noleggiare delle automobili.

Non è un mistero che buona parte degli esponenti della camorra locale non abbiano mai conseguito al patente di guida, pertanto non risultano essere in possesso di un documento indispensabile per noleggiare un’automobile. Una necessità che scaturisce da un disegno politico ben preciso: cambiare frequentemente le automobili in dotazione al fine di eludere le intercettazioni, almeno in un contesto in cui i dialoghi intercettati potrebbero fornire indicazioni e informazioni preziose circa spostamenti, strategie, modus operandi e non solo. Se in passato le figure di spicco del clan sfoggiavano automobili lussuose, adesso preferiscono optare per una strategia più lungimirante e meno onerosa: niente auto di proprietà per prediligere gli spostamenti su vetture a noleggio da sostituire periodicamente. Un’escamotage che consente anche di rendere meno visibili e identificabili gli spostamenti delle pedine cruciali dello scacchiere camorristico ponticellese.

Incapaci perfino di conseguire l’iter per ottenere la patente di guida, i ras di Ponticelli esibiscono tutta la loro sfrontatezza e la piena e nutrita volontà di eludere anche le regole più basilari, non solo compiendo una grave violazione del codice della strada, mettendosi ugualmente alla guida di automobili, ma soprattutto facendo leva su pratiche violente e minatorie per costringere cittadini estranei alle logiche camorristiche a consegnargli la loro patente, affinché possano noleggiare un’automobile.

“Non solo siamo costretti a privarci di un documento personale, ma quando gli vengono elevate multe e contravvenzioni pretendono anche che siamo noi a pagarle”: racconta una dei tanti ponticellesi, stanco di vivere nella morsa del ricatto e della violenza.

“Ci stupiamo di come sia possibile che le forze dell’ordine che operano sul territorio non si siano accorti di quello che sta accadendo – aggiunge – quando li fermano e li trovano in possesso di una patente che non è la loro o quando vanno a fare gli accertamenti sulle automobili che noleggiano. Non si rendono conto che i nomi che compaiono su quelle patenti riconducono a persone oneste? Siamo troppo spaventati dalle conseguenze per ribellarci a quei ricatti arroganti e violenti, ma siamo stanchi di subire anche questo. Ormai, la quotidianità tra le strade di Ponticelli è diventata invivibile. Il clan comanda e controlla tutto, perfino le nostre vite e il ricatto che siamo costretti a subire è la triste dimostrazione. Loro si sentono impuniti, perché anche se li beccano e gli fanno una multa per guida senza patente per loro è il minore dei mali, perché la galera la rischiano per aver commesso reati ben più gravi, ma se collezionano sanzioni che prevedono il decurtazione dei punti dalla patente, il danno lo arrecano a noi che, a differenza loro, se andiamo in giro con una patente scaduta o temporaneamente sospesa, subiamo pesantemente le conseguenze di azioni che non abbiamo commesso noi, ma che siamo costretti a subire e non perché siamo troppo vigliacchi per denunciare. Non ci sentiamo tutelati, perché non siamo tutelati.”

Una testimonianza lucida e amara che consegna uno scenario fin qui inedito che ben spiega il clima che troneggia sul quartiere e che descrive meticolosamente quanto sia capillare e permeante il controllo del territorio saldamente radicato tra le mani dei “Bodo”.

È la fotografia di un territorio in cui la prepotenza diventa sistema, la paura costringe al silenzio e ribellarsi significa esporsi.

ADVERTISEMENT
Prec.

“Ogni nuova udienza è una ferita che si riapre”: il dolore della famiglia di Donato Monopoli in vista dell’Appello bis

Succ.

Ponticelli, la testimonianza dei commercianti: “ecco come il boss dal carcere pratica le estorsioni”

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
Ponticelli, la testimonianza dei commercianti: “ecco come il boss dal carcere pratica le estorsioni”

Ponticelli, la testimonianza dei commercianti: "ecco come il boss dal carcere pratica le estorsioni"

Ultimi Articoli

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Si è svolta lo scorso 23 aprile una nuova udienza del processo per la morte di Ugo Russo, il quindicenne ucciso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?