• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

15 marzo 2011: la storia di Valentina Colella, giovane madre vittima di femminicidio a 25 anni

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Marzo, 2026
in Cronaca
0
15 marzo 2011: la storia di Valentina Colella, giovane madre vittima di femminicidio a 25 anni
Share on FacebookShare on Twitter

Aveva appena 25 anni, una figlia piccola e tutta la vita davanti. La storia di Valentina Colella è una delle tante tragedie che negli anni hanno segnato il dramma del femminicidio in Italia, lasciando una ferita profonda nella sua famiglia e nella comunità di Spigno Saturnia, in provincia di Latina.

La sera del 15 marzo 2011, Valentina fu uccisa con due colpi di pistola dall’ex compagno Carlo Emanuele Caliman, all’epoca agente della polizia provinciale. La loro relazione era terminata e come spesso accade quella sera aveva voluto incontrare Valentina per un chiarimento. L’incontro si trasformò in una discussione che culminò nell’omicidio della 25enne.

Secondo le ricostruzioni investigative, i due si erano fermati in via Fornello, una zona periferica del paese. Durante il confronto l’uomo ha estratto la pistola d’ordinanza, una Beretta calibro 9×21, e sparò più colpi contro la giovane. Valentina tentò di fuggire dall’auto, ma i proiettili la raggiunsero al fianco e al collo, uccidendola. Caliman si costituì poco dopo al commissariato di Formia. 

All’epoca dei fatti Valentina era una giovane commessa e madre di una bambina di appena sei anni, Martina, nata da una precedente relazione. La piccola rimase improvvisamente senza la madre, diventando una delle tante vittime indirette della violenza di genere. 

Il processo si concluse con la condanna dell’uomo a 21 anni di carcere, pena poi ridotta. L’uomo si è appellato a una “temporanea incapacità di intendere e volere”, rafforzata dalla tesi che dopo aver ucciso l’ex compagna aveva tentato di togliersi la vita. Un tentativo di suicidio non andato a buon fine per ragioni che esulano dalla sua volontà, in quanto l’arma si era inceppata.
Nel corso degli anni la vicenda è rimasta un simbolo del dramma dei femminicidi, una tragedia che continua a interrogare l’opinione pubblica sulla violenza contro le donne e sulle dinamiche di possesso e controllo che spesso la alimentano. 

Con il passare del tempo, la memoria di Valentina è stata portata avanti soprattutto da sua figlia Martina Floriano, che da adulta ha scelto di raccontare la storia della madre per sensibilizzare i giovani sul tema della violenza di genere. Oggi studia Scienze dell’Investigazione e della Sicurezza e partecipa a incontri nelle scuole e nelle università per parlare di rispetto e consapevolezza. In occasione dell’anniversario della morte, Martina ha voluto ricordare sua madre con semplici, ma profonde parole:

Sono passati quindici anni dalla morte di mia madre, ma il suo ricordo continua ad accompagnarmi ogni giorno. Il tempo non cancella ciò che è accaduto, ma insegna a trasformare il dolore in memoria e responsabilità.
Per me è importante che mia madre venga ricordata prima di tutto per la persona che era: una donna, una madre, una presenza piena di amore e di forza.
La sua vita non può e non deve essere ridotta alla violenza che l’ha ridotta a un corpo senza più respiro.
Era molto di più, ed è così che merita di essere ricordata.
La sua morte ha rivelato la crudeltà di chi invece di proteggerla e amarla l’ha distrutta.
Non si tratta solo di una vita strappata via, ma di un sogno infranto, di una donna che
aveva il diritto di vivere liberamente, senza paura, senza che nessuna mano potesse
toglierle la dignità e la vita.
Oggi la sua memoria mi auguro che possa diventare un impegno collettivo: continuare a costruire una società più giusta, fondata sul rispetto, sull’educazione e sulla dignità delle donne. Un mondo in cui nessuna donna debba vivere nella paura e nessuna famiglia debba affrontare una perdita così ingiusta.
Ricordare mia madre significa anche credere che questo cambiamento sia possibile. Perché il vero modo di onorarne la memoria è lavorare, ogni giorno, affinché tutte le donne possano vivere libere, rispettate e al sicuro.

A distanza di anni, la sua storia continua a rappresentare un monito: dietro ogni femminicidio non c’è solo una vita spezzata, ma anche una famiglia e una comunità che restano segnate per sempre. 

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Prec.

Accoltellata alla fermata del bus a Napoli, il racconto della 31enne: “In questa storia ci sono due vittime”

Succ.

VIDEO-Truffe informatiche, colpo al clan Mazzarella: 16 misure cautelari e sequestro da un milione di euro

Può interessarti

Aurora, Samuel e Samuel: le tre giovani vittime dell’esplosione a Ercolano
Cronaca

Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato

2 Ottobre, 2026
Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati
Cronaca

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

2 Ottobre, 2026
27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Succ.
VIDEO-Truffe informatiche, colpo al clan Mazzarella: 16 misure cautelari e sequestro da un milione di euro

VIDEO-Truffe informatiche, colpo al clan Mazzarella: 16 misure cautelari e sequestro da un milione di euro

Ultimi Articoli

Aurora, Samuel e Samuel: le tre giovani vittime dell’esplosione a Ercolano

Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

La pena scende da 17 anni e 6 mesi a 14 anni e mezzo, ma diventa definitiva per Pasquale Punzo,...

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

Controlli a tappeto nel quartiere Vasto e nelle aree limitrofe. I Carabinieri della Compagnia Napoli Stella, insieme ai militari del...

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?