Una notizia che ha lasciato senza parole un’intera comunità: è morto improvvisamente Giuliano Cefalo, 32 anni, giovane imprenditore e sportivo molto conosciuto e apprezzato nel suo territorio. La sua scomparsa, avvenuta nella serata di venerdì 6 febbraio, ha gettato nello sconforto familiari, amici e concittadini di Somma Vesuviana, dove Cefalo viveva e operava.
Il malore dopo lo sport
Secondo una prima ricostruzione, il giovane aveva da poco concluso una partita di tennis, una delle sue principali passioni, quando avrebbe accusato un malore improvviso. Sentendosi poco bene, ha raggiunto autonomamente una clinica nella zona vesuviana per un controllo, ma nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario il cuore ha cessato di battere.
La notizia della morte del 32enne si è rapidamente diffusa sui social e tra la popolazione, che ha accolto il dolore con profonda commozione. Giuliano viene ricordato come un ragazzo perbene, gentile e pieno di valori umani, capace di farsi voler bene da chiunque lo conoscesse.
Chi era Giuliano Cefalo
Figlio di Maria Pangiroli, segretaria cittadina del Partito Socialista Italiano a Somma Vesuviana, Giuliano aveva avviato attività imprenditoriali insieme al padre Vincenzo ed era stimato non solo per la sua professionalità ma anche per il carattere disponibile e riservato.
Oltre alla sua attività lavorativa, era un grande appassionato di sport, in particolare del tennis, e amava viaggiare. Con la sua compagna Ilaria, con la quale conviveva da tempo, aveva costruito una relazione solida e felice, continuata per oltre un decennio.
Amici, colleghi e conoscenti lo ricordano come un giovane pieno di principi, rispettoso e sempre pronto ad aiutare gli altri, qualità che avevano fatto di lui un punto di riferimento per molti nel tessuto sociale della città.
Il cordoglio della comunità
Numerosi i messaggi di affetto e vicinanza giunti alla famiglia, a partire dal sindaco uscente di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, che sui social ha espresso solidarietà a nome dell’intera comunità: «In questo momento di immenso dolore mi stringo con profonda partecipazione alla famiglia Cefalo, un giovane che aveva ancora tanto da realizzare e da donare alla vita».
Anche il Partito Democratico cittadino e altre forze politiche locali hanno voluto manifestare il proprio cordoglio verso la madre Maria Pangiroli e i suoi cari, sottolineando come la perdita di Giuliano rappresenti «un vuoto enorme per la città».
I funerali e l’ultimo saluto
La salma di Giuliano Cefalo sarà vegliata presso la camera ardente Co.Ra. in via Pomigliano a Somma Vesuviana fino alle ore 19:30 di oggi, con possibilità di visita anche nella mattinata di domenica 8 febbraio dalle 08:30 alle 10:30. Il rito funebre è fissato per domenica mattina alle ore 11 nella Chiesa di Santa Maria del Pozzo, dove amici, familiari e cittadini potranno dare l’ultimo saluto a un giovane che è stato molto amato e stimato.
La prematura scomparsa di Giuliano Cefalo lascia un segno profondo nel cuore di chi lo ha conosciuto: una vita spezzata troppo presto, il ricordo di un sorriso e di una presenza sincera che resterà nei cuori di molti.











