Questa settimana porta con sé due novità rilevanti per consumatori e giocatori: scattano ulteriori rincari delle sigarette e entra in vigore la nuova riforma dei giochi d’azzardo legali basati sui numeri.
Rincari delle sigarette: nuova tranche di aumenti
Da martedì 27 gennaio 2026 è prevista la seconda tranche di aumenti per le sigarette. Dopo il primo aumento che ha già portato alcune marche come le Marlboro a circa 6,80 euro a pacchetto, ora toccherà anche ad altri marchi come le Camel, che arriveranno a circa 6,30 euro a pacchetto.
Questi rincari sono in gran parte legati alle accise più alte introdotte nella legge di bilancio e che, nei prossimi anni, continueranno a far salire i prezzi dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche, con l’obiettivo — secondo il governo — di aumentare le entrate statali e ridurre il consumo.
L’entrata fiscale generata dai tabacchi è significativa: secondo stime recenti, il settore assicura allo Stato circa 15 miliardi di euro all’anno.
Parallelamente, prosegue anche la mobilitazione di associazioni e cittadini per aumentare ulteriormente il prezzo delle sigarette — ad esempio tramite una campagna per innalzare il prezzo di 5 euro con una raccolta firme che ha già superato le 8mila sottoscrizioni in 24 ore.
Riforma dei giochi d’azzardo: novità in vigore
Sempre da martedì 27 gennaio entrerà in vigore il decreto che riforma i giochi d’azzardo legali basati sui numeri, affidati in concessione dallo Stato ai privati.
Il provvedimento, firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e pubblicato in Gazzetta Ufficiale alla fine del 2025, introduce una disciplina più rigorosa per giochi come Lotto, 10eLotto, SuperEnalotto, Eurojackpot e Win for Life.
Le principali novità includono:
- distinzione delle categorie di gioco numerico in base al metodo di determinazione dei premi (quota fissa vs. totalizzatore nazionale);
- limiti alla posta in gioco (da 0,10 euro fino a un massimo di 200 euro per singola giocata e soglia complessiva di 1.000 euro);
- tempi di chiusura delle scommesse più rigidi per garantire trasparenza;
- trattenuta del 20% sulle vincite che eccedono i 500 euro, con quota destinata all’Erario;
- normative su controlli, rendicontazione e pubblicazione dei risultati delle estrazioni.
Il decreto punta soprattutto a migliorare la trasparenza, la sicurezza e la regolarità del settore, che nel 2024 ha registrato un giro d’affari di oltre 157 miliardi di euro, ma con un significativo problema di evasione fiscale stimato in centinaia di milioni negli ultimi anni.
Cosa cambia per i consumatori
Sigarette più care nei prossimi giorni: consumatori dovranno fare i conti con prezzi più alti al banco, soprattutto per marchi noti.
Regole più rigide sui giochi numerici: chi ama Lotto, SuperEnalotto o simili vedrà introdotti limiti alle puntate, tempi di chiusura obbligatori e nuove regole di trasparenza.
In sintesi, dal tabaccaio non si paga solo di più quest’anno, ma cambiano anche le regole su come e quanto si può giocare legalmente, con un occhio alla tutela dei giocatori e alla lotta all’evasione nel comparto dei giochi d’azzardo.











