• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Chi era Giulio Regeni e perché è stato ucciso: la verità ancora negata

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
24 Gennaio, 2026
in Fratelli d'Italia, In evidenza
0
Giulio Regeni: la petizione che rilancia il diritto di verità e giustizia
Share on FacebookShare on Twitter

Giulio Regeni era un giovane ricercatore italiano, nato a Trieste nel 1988, brillante studioso di relazioni internazionali e dottorando all’Università di Cambridge. Parlava cinque lingue, aveva vissuto tra Europa e Medio Oriente e nutriva una profonda passione per il mondo arabo, che studiava con rigore accademico e rispetto umano.

ADVERTISEMENT

Nel 2015 si trovava al Cairo per una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani, un tema estremamente sensibile in un Paese governato dal regime di Abdel Fattah al-Sisi, dove ogni forma di organizzazione autonoma viene percepita come una minaccia alla sicurezza dello Stato. Giulio non era una spia, come inizialmente insinuato, ma un ricercatore che raccoglieva interviste e dati per il suo lavoro universitario.

Il 25 gennaio 2016, anniversario della rivoluzione egiziana del 2011, Giulio Regeni scompare. Il suo corpo verrà ritrovato il 3 febbraio, lungo l’autostrada che collega Il Cairo ad Alessandria. È martoriato: segni evidenti di torture prolungate, fratture, ustioni, ferite da arma da taglio. Un omicidio brutale, incompatibile con una rapina o un delitto comune.

Fin da subito, le indagini italiane indicano una pista chiara: Giulio Regeni è stato sequestrato, torturato e ucciso da apparati di sicurezza egiziani. Una tesi supportata da perizie medico-legali, intercettazioni, testimonianze e ricostruzioni investigative. La Procura di Roma ha individuato quattro ufficiali della National Security egiziana come responsabili del sequestro e dell’omicidio.

Perché Giulio Regeni è stato ucciso?
Perché studiava un tema ritenuto “pericoloso” dal regime. Perché parlava con lavoratori, attivisti e sindacalisti. Perché, in un sistema autoritario, la ricerca indipendente viene scambiata per sovversione. Giulio è diventato un bersaglio non per ciò che faceva di nascosto, ma per ciò che faceva apertamente: studiare, capire, raccontare.

Da allora, l’Egitto ha ostacolato sistematicamente la ricerca della verità, negando la collaborazione giudiziaria, producendo versioni contraddittorie, fino a impedire la presenza degli imputati in aula. Nonostante questo, nel 2023 il processo è stato avviato in Italia, un atto senza precedenti che ribadisce un principio fondamentale: i diritti umani non conoscono confini.

Giulio Regeni è diventato il simbolo di una battaglia che va oltre la sua tragica morte: quella per la verità, la giustizia e la libertà di ricerca. A distanza di anni, una domanda resta ancora senza risposta definitiva, ma non senza responsabilità: chi ha ucciso Giulio Regeni lo ha fatto perché poteva farlo, contando sull’impunità.

ADVERTISEMENT
Prec.

Omicidio Angelo Vassallo: il Tar reintegra in servizio il colonnello Cagnazzo, imputato nel processo

Succ.

Giulio Regeni, dieci anni dopo: cosa sappiamo davvero sull’omicidio del ricercatore italiano

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Duplice femminicidio Pollena Trocchia: Landolfi conosceva da tempo una delle due donne uccise
Cronaca

Duplice femminicidio Pollena Trocchia: Landolfi conosceva da tempo una delle due donne uccise

28 Maggio, 2026
Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Succ.
25 gennaio 2016: ritrovato in Egitto il cadavere del ricercatore italiano Giulio Regeni, una morte che attende ancora verità

Giulio Regeni, dieci anni dopo: cosa sappiamo davvero sull’omicidio del ricercatore italiano

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?