• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Minichini-Castaldi, la Cassazione annulla condanne a De Micco e Volpicelli: nuovo processo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
12 Gennaio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Omicidio Minichini-Castaldi, la Cassazione annulla condanne a De Micco e Volpicelli: nuovo processo
Share on FacebookShare on Twitter

La Suprema Corte di Cassazione ha deciso di annullare con rinvio la sentenza di condanna all’ergastolo nei confronti del boss Salvatore De Micco e del coimputato Gennaro Volpicelli per il duplice omicidio di Gennaro Castaldi e Antonio Minichini avvenuto a nel rione Conocal di Ponticelli il 29 gennaio 2013. La quinta sezione penale della Corte ha accolto i ricorsi dei difensori e disposto che una diversa sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli torni a giudicare i due imputati, riaprendo così una vicenda giudiziaria che ruota attorno a uno degli omicidi che ha segnato profondamente lo scenario camorristico della periferia orientale di Napoli.

ADVERTISEMENT

L’agguato del 29 gennaio 2013 nel quartiere napoletano di Ponticelli segnò un momento cruciale nella faida tra i De Micco e i D’Amico. Secondo gli inquirenti, Castaldi e Minichini furono assassinati in un conflitto legato alla rottura di un accordo sulla spartizione dei profitti derivanti dallo spaccio di droga e dalle estorsioni che diede il via alle ostilità tra i due cartelli camorristici per il controllo degli affari illeciti a Ponticelli. L’omicidio rientra in un quadro più ampio di violenza camorristica nella periferia est di Napoli, dove lotte tra gruppi per il controllo di affari illeciti hanno spesso portato a una lunga scia di sangue e di vendette che ha coinvolto anche vittime innocenti e combattenti di fazioni rivali. 

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’unico obiettivo dell’agguato era Gennaro Castaldi, esponente del clan D’Amico, mentre Antonio Minichini, 18 anni, fu ucciso solo perché si trovava in compagnia dell’amico quando i sicari entrarono in azione. Minichini era il figlio del boss Ciro Minichini,alias “Cirillino”, deceduto in carcere di recente e di Anna De Luca Bossa, figlia di “donna Teresa” e sorella di Tonino ‘o sicco, boss fondatore del clan De Luca Bossa. Nonostante il duplice vincolo di parentela e la provenienza da due famiglie camorristiche di rilievo, Antonio Minichini risultava estraneo alle dinamiche malavitose.

L’omicidio Minichini‑Castaldi si inserisce in un contesto di faide e lotte tra clan che ha interessato per anni il quartiere di Ponticelli. Dopo il declino del Sarno, i reduci dei clan sopravvissuti a quel devastante vortice di pentimenti e arresti, unitamente alle nuove cosche, nate con l’intento di colmare quel vuoto di potere, tra cui i De Micco, furono tra i protagonisti di una sanguinaria faida di camorra che fece registrare numerosi omicidi, soprattutto di giovani leve.

I due imputati, Salvatore De Micco e Gennaro Volpicelli, sono stati condannati a 30 anni di reclusione per l’omicidio di Massimo Imbimbo, avvenuto nello stesso scenario nel 2011.

La Cassazione ha accolto le ragioni giuridiche formulate dai legali di De Micco, gli avvocati Dario Vannetiello e Stefano Sorrentino, nonostante il Procuratore Generale avesse sostenuto l’inammissibilità dei ricorsi. Anche per Volpicelli, difeso dagli avvocati Saverio Senese e Valerio Spigarelli, è stato disposto l’annullamento con rinvio. La Corte non ha emesso una nuova sentenza sostitutiva perché ha ritenuto necessari ulteriori accertamenti da parte di un collegio diverso da quello che aveva precedentemente giudicato i fatti. Sarà quindi la Corte di Assise di Appello di Napoli a dover riesaminare il caso e ridefinire le responsabilità di De Micco e Volpicelli nel duplice omicidio. 

La decisione della Cassazione riapre una pagina giudiziaria che era sembrata avviata verso una conclusione definitiva con le condanne all’ergastolo.

ADVERTISEMENT
Prec.

Casoria, 13 gennaio 1984: ucciso l’agente Agostino Mastrodicasa durante l’inseguimento di un latitante

Succ.

Somma Vesuviana, 13 gennaio 1981: scompare Raffaella Esposito, la 13enne vendicata da Cutolo

Può interessarti

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti
Cronaca

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Frodi fiscali e società cartiere: il sistema organizzato da Ciro Sermone
Cronaca

Napoli, truffa un’anziana e le porta via soldi e gioielli: il video diventa virale e si costituisce

8 Luglio, 2026
Cronaca

Ruba la mitra dal busto di San Gennaro nel Duomo di Napoli: bloccato dall’Esercito e arrestato dai Carabinieri

8 Luglio, 2026
Succ.
Somma Vesuviana, 13 gennaio 1981: scompare Raffaella Esposito, la 13enne vendicata da Cutolo

Somma Vesuviana, 13 gennaio 1981: scompare Raffaella Esposito, la 13enne vendicata da Cutolo

Ultimi Articoli

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

La casa cambia insieme a chi la vive. Nuove esigenze, spazi da ripensare e ambienti sempre più versatili rendono l'arredamento...

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

Un momento di confronto aperto tra cittadini, associazioni, comitati e realtà del territorio per discutere del futuro di Napoli Est....

Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

di Luciana Esposito
8 Luglio, 2026
0

Diventa sempre più incandescente il clima all'ombra del Vesuvio e non solo per effetto delle temperature proibitive e ben al...

18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

«Non piango per mio figlio che è in carcere. Piango per un ragazzo che ha perso la vita.» Sono parole...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?