È scomparso Davide Tizzano, una delle figure più rappresentative dello sport italiano e internazionale, all’età di 57 anni. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio nel mondo dello sport, nelle istituzioni e tra gli appassionati di canottaggio e vela.
Originario di Napoli, Tizzano è stato uno degli atleti più brillanti del canottaggio azzurro. Ha vinto due medaglie d’oro olimpiche: la prima a Seul 1988 nel quattro di coppia e la seconda ad Atlanta 1996 nel doppio, entrando nella storia dello sport italiano per forza, tecnica e determinazione.
La sua passione per gli sport d’acqua non si limitava alle acque del canottaggio: Tizzano si è distinto anche nella vela, prendendo parte a due edizioni della Coppa America e conquistando prestigiosi risultati, tra cui la vittoria della Louis Vuitton Cup nel 1992 a San Diego con Paul Cayard e successivamente la partecipazione a bordo dello yacht Mascalzone Latino.
Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Tizzano non ha mai abbandonato il mondo dello sport. La sua esperienza e leadership lo hanno portato a ricoprire ruoli di rilievo: è stato presidente della Federazione Italiana Canottaggio (Federcanottaggio) e, più recentemente, presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, incarichi che testimoniano il rispetto e la stima di atleti e dirigenti a livello nazionale e internazionale.
Nel corso della sua carriera da dirigente ha lavorato per promuovere lo sport come strumento educativo e di crescita, sostenendo progetti di formazione per giovani e iniziative per valorizzare le discipline remiere in Italia e nel Mediterraneo.
La morte di Tizzano arriva in un momento significativo per lo sport: proprio nel giorno in cui a Taranto si stava concludendo la cerimonia per il passaggio della fiamma olimpica in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, di cui era figura di riferimento. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nell’intero movimento sportivo.
Le reazioni non si sono fatte attendere: dirigenti, colleghi e atleti hanno espresso il loro dolore e la gratitudine per l’eredità sportiva e umana che Tizzano lascia. Il suo impegno, la sua passione e la sua visione per lo sport resteranno nei ricordi di chi lo ha conosciuto e di chi ha seguito le sue imprese sulle acque olimpiche.
Davide Tizzano è stato molto più di un atleta di successo; è stato un punto di riferimento per generazioni di sportivi italiani. La sua capacità di coniugare prestazioni di altissimo livello con un ruolo dirigente autentico e appassionato lo rende una figura indimenticabile nella storia dello sport nazionale.










