Scatta la quarantena obbligatoria a Torre del Greco per un marittimo di 24 anni che avrebbe avuto un possibile contatto con una donna sudafricana poi deceduta a causa dell’Hantavirus.
Il giovane è uno dei quattro italiani presenti sul volo KLM sul quale la donna aveva viaggiato durante uno scalo. Dopo la segnalazione arrivata dalle autorità sanitarie olandesi, è scattato immediatamente il protocollo internazionale di sorveglianza sanitaria.
A firmare l’ordinanza è stato il sindaco Luigi Mennella, che ha disposto per il 24enne un isolamento fiduciario di 45 giorni. Il ragazzo dovrà restare in una stanza singola con bagno dedicato, limitare ogni contatto sociale e monitorare costantemente eventuali sintomi. Attualmente risulta asintomatico ed è seguito quotidianamente dal Dipartimento di prevenzione dell’ASL Napoli 3 Sud.
La vicenda ha riacceso l’attenzione su un virus poco conosciuto ma monitorato con attenzione dalle autorità sanitarie internazionali. L’Hantavirus è infatti un’infezione rara trasmessa principalmente attraverso roditori infetti o materiali contaminati da urine, saliva e feci degli animali.
Nella maggior parte dei casi il contagio avviene inalando particelle presenti nell’aria in ambienti infestati da topi o ratti. La trasmissione da persona a persona è considerata molto rara e limitata soltanto ad alcuni ceppi specifici registrati soprattutto in Sud America.
Intanto il Ministero della Salute sta preparando una circolare nazionale destinata alle Regioni e alle Asl per uniformare le procedure di monitoraggio e gestione dei contatti a rischio. Secondo fonti sanitarie, il documento chiarirà protocolli, sorveglianza e modalità di isolamento da adottare nei casi sospetti.
Dal Ministero, però, arriva anche un messaggio rassicurante: “Il rischio per la popolazione resta basso”. Le autorità spiegano infatti che non si tratta di un virus con diffusione rapida come influenza o Covid e che le misure adottate rientrano in una strategia di massima cautela sanitaria. In Italia i casi di Hantavirus sono estremamente rari, ma il monitoraggio è stato rafforzato soprattutto dopo il decesso della donna sudafricana e l’attivazione del tracciamento internazionale dei passeggeri presenti sullo stesso volo.
Provvedimenti analoghi a quello disposto a Torre del Greco sarebbero stati adottati anche per altri passeggeri italiani ritenuti contatti potenzialmente esposti.
Il sindaco Mennella ha invitato i cittadini a non creare allarmismi, sottolineando che il giovane è in buone condizioni e che tutte le procedure sanitarie vengono seguite costantemente dalle autorità competenti.











