Oggi, venerdì 7 novembre, nella sede del Palazzo di Governo a Napoli, ha avuto luogo la riunione di insediamento dell’Osservatorio regionale sulle periferie, organismo appena costituito che assume il ruolo di articolazione territoriale dell’analogo Osservatorio nazionale presso il Ministero dell’Interno. L’incontro è stato presieduto dal prefetto Michele di Bari.
L’Osservatorio nasce in base all’articolo 3-bis del decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123 (convertito dalla legge 13 novembre 2023, n. 159) e comprende rappresentanti istituzionali, della magistratura, delle forze dell’ordine e della società civile, come previsto dal decreto ministeriale del 28 giugno 2024.
Durante l’insediamento sono state illustrate le finalità principali dell’organismo: monitorare e coordinare gli interventi di rigenerazione urbana, inclusione sociale e sicurezza nei quartieri periferici della Campania; assicurare il raccordo tra risorse nazionali, regionali e locali nell’ambito del PNRR e di altri programmi dedicati; promuovere la partecipazione della comunità e stimolare metodologie multidisciplinari per interventi sostenibili.
Il prefetto di Bari ha sottolineato l’urgenza di dare concretezza alle politiche a favore delle periferie: «Questo Osservatorio non è un organismo formale, ma una piattaforma operativa — ha dichiarato — dove potremo finalmente tradurre in fatti gli impegni sulla sicurezza, sull’abitare, sull’equità territoriale».
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali, sindaci dei comuni campani, esponenti del mondo accademico e organizzazioni della società civile, nel quadro di un modello partecipativo voluto per evitare che le periferie restino «terreno di complessità non governate».










