Ancora un episodio di inciviltà ai danni del patrimonio archeologico di Pompei. Nella serata di domenica 31 agosto, quattro turisti di nazionalità spagnola sono stati sorpresi dopo aver scavalcato il muro di cinta degli Scavi, tentando di introdursi nell’area archeologica senza biglietto e al di fuori degli orari di apertura.
Grazie ai controlli rafforzati predisposti dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con la direzione del Parco Archeologico, i quattro sono stati individuati poco dopo l’intrusione. Fermati e identificati, sono stati denunciati per violazione delle norme a tutela dei beni culturali e multati.
Non è la prima volta che il sito archeologico, tra i più visitati al mondo, si trova al centro di episodi simili. Nei mesi estivi, con l’aumento delle presenze turistiche, si intensificano i tentativi di accesso irregolare, danneggiamenti e comportamenti scorretti da parte dei visitatori.
Dalla direzione del Parco è arrivato un richiamo alla responsabilità dei visitatori: “Pompei non è solo un’attrazione turistica, ma un luogo unico al mondo che racconta la vita di duemila anni fa. Comportamenti irrispettosi mettono a rischio la conservazione di un bene che appartiene all’umanità intera”.











