Il 7 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Salute, promossa come ogni anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il tema di quest’anno, “Un inizio sano, un futuro pieno di speranza”, pone l’attenzione sulla salute materna e neonatale, uno degli ambiti più delicati e fondamentali per il benessere globale.
Il 7 aprile di ogni anno, a partire dal 1948, si celebra la Giornata Mondiale della Salute. Il 1948 è l’anno in cui si è tenuta la prima Assemblea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la quale ha deciso di istituire, attraverso la risoluzione WHA/A.2/Res.35, una giornata riconosciuta a livello internazionale per promuovere la salute, proteggere il mondo e servire i vulnerabili, in modo che tutti, ovunque, possano raggiungere il più alto livello di salute e benessere. In tal senso, lo scopo di questa ricorrenza è quello di promuovere la sensibilizzazione sanitaria mondiale.
Secondo i dati dell’OMS, ogni anno nel mondo si registrano circa 300.000 decessi materni, 2 milioni di morti neonatali e altrettanti nati morti. Una parte significativa di questi eventi potrebbe essere evitata grazie a cure mediche adeguate, accessibili e tempestive. La campagna 2025 invita i governi, le istituzioni sanitarie e la società civile a collaborare per migliorare i servizi di assistenza per madri e bambini, garantendo pari opportunità di salute sin dalla nascita.
In Italia, diverse iniziative locali stanno contribuendo a diffondere il messaggio della Giornata.
La Giornata Mondiale della Salute non è solo un’occasione per celebrare i progressi della medicina, ma anche un invito all’azione. Investire nella salute di madri e neonati significa costruire le basi per una società più giusta, resiliente e sana per tutti.
Per informazioni su eventi locali e partecipazione alle iniziative, è possibile consultare i siti delle autorità sanitarie regionali o rivolgersi alle strutture ospedaliere e ai consultori.











