Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri nelle aree della movida napoletana. Nel corso di un servizio straordinario tra il Vomero e l’Arenella, una donna di 64 anni è stata arrestata con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante l’operazione sono stati inoltre identificati decine di cittadini, elevate numerose sanzioni e segnalati tre assuntori di droga alla Prefettura.
I controlli, eseguiti dai carabinieri della Compagnia Napoli Vomero con il supporto della Polizia Municipale, hanno interessato in particolare via Aniello Falcone, uno dei principali punti di ritrovo della movida cittadina.
Il bilancio dell’attività parla di 67 persone identificate, 59 veicoli controllati e 47 contravvenzioni al Codice della strada. Tre persone sono state segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale.
L’episodio più rilevante si è verificato nel quartiere Arenella, in via Orsini. Una pattuglia dei carabinieri ha notato una donna di 64 anni che camminava trasportando due pesanti buste della spesa. Avvicinandosi, i militari hanno percepito un forte odore riconducibile alla marijuana.
Alla vista dei carabinieri, la donna avrebbe accelerato il passo nel tentativo di allontanarsi e sottrarsi al controllo, ma è stata immediatamente fermata.
La perquisizione ha permesso di scoprire, all’interno di una delle shopper, una busta gialla del tipo utilizzato per le spedizioni di pacchi. Al suo interno erano nascosti 536 grammi di marijuana.
I militari hanno quindi esteso gli accertamenti all’abitazione della 64enne. La sorpresa è arrivata all’interno del frigorifero, dove erano occultati 364 grammi di pasta di hashish, una forma particolarmente concentrata della sostanza.
L’intero quantitativo di droga è stato sequestrato, mentre la donna è stata arrestata con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la 64enne è stata posta agli arresti domiciliari, dove resterà in attesa del giudizio.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dall’Arma dei Carabinieri per garantire maggiore sicurezza nelle zone della movida napoletana, contrastando sia i fenomeni di microcriminalità sia il traffico di sostanze stupefacenti.










