Un momento di confronto aperto tra cittadini, associazioni, comitati e realtà del territorio per discutere del futuro di Napoli Est. È questo l’obiettivo dell’assemblea pubblica “La democrazia riparte da Napoli Est”, in programma lunedì 13 luglio alle ore 18 presso la Sala Consiliare della VI Municipalità, in via Atripaldi 64.
L’iniziativa nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito pubblico i temi che da anni interessano la periferia orientale della città: ambiente, vivibilità, lavoro, reddito, servizi pubblici e antimafia sociale. Parole chiave che campeggiano anche sulla locandina dell’evento e che rappresentano le principali sfide di un territorio troppo spesso ricordato solo per fatti di cronaca.
L’assemblea prevede gli interventi di cittadini, associazioni e comitati impegnati quotidianamente nei quartieri di Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio. Un’occasione per raccogliere proposte, criticità e idee provenienti direttamente da chi vive la periferia e ne conosce problemi e potenzialità.
A concludere l’incontro sarà Luigi de Magistris, già sindaco di Napoli, chiamato a confrontarsi con le istanze emerse nel corso del dibattito.
Tra i promotori figurano Sandro Fucito, presidente della VI Municipalità, la Casa del Popolo “Raffaele Perna”, Potere al Popolo Napoli, esponenti del mondo associativo, dell’ANPI Napoli Est, delle ACLI, di Medicina Democratica, del Comitato San Giovanni, dell’associazione Il Mondo che Vorrei, di Docenti per Gaza e di altre realtà civiche da anni attive sul territorio.
L’appuntamento si inserisce in una fase in cui Napoli Est continua a fare i conti con problematiche storiche: dalla riqualificazione urbana alla carenza di servizi, passando per le difficoltà occupazionali, le emergenze ambientali e il contrasto alla criminalità organizzata. Temi che negli ultimi mesi sono tornati con forza al centro del dibattito pubblico anche alla luce dei numerosi episodi di violenza registrati nell’area orientale della città.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è quello di costruire un confronto dal basso, nel quale la partecipazione dei cittadini diventi il punto di partenza per immaginare nuove politiche per la periferia. Un messaggio racchiuso nel titolo scelto per l’evento: “La democrazia riparte da Napoli Est”, a sottolineare come il rilancio della città possa passare anche dall’ascolto e dal coinvolgimento dei quartieri che più chiedono attenzione, investimenti e opportunità.









