A partire dal 4 luglio cambia la mobilità ferroviaria in Campania: i treni regionali di Trenitalia inizieranno a fermare anche alla stazione di Napoli Afragola, finora servita esclusivamente dall’Alta Velocità.
La novità riguarda diverse linee regionali e introduce un potenziamento significativo dei collegamenti, con circa 70 treni nei giorni feriali e 23 nei giorni festivi, secondo quanto comunicato nell’ambito della riorganizzazione del servizio ferroviario regionale. (Fanpage)
Una nuova funzione per Napoli Afragola
La stazione di Napoli Afragola, progettata come hub dell’Alta Velocità, entra ora anche nella rete del trasporto regionale, ampliando le possibilità di interscambio tra treni locali e collegamenti nazionali.
L’obiettivo è rafforzare l’accessibilità dello scalo e migliorare la connessione tra l’area metropolitana di Napoli e il sistema ferroviario nazionale, integrando i servizi regionali con quelli AV.
Le linee coinvolte
Il nuovo assetto riguarda alcune delle principali direttrici ferroviarie della Campania, tra cui: Napoli – Caserta via Cancello, Napoli – Vairano – Cassino, Napoli Campi Flegrei – Caserta – Capua.
L’attivazione delle fermate ad Afragola consente una redistribuzione dei flussi di traffico e una maggiore interconnessione tra i nodi ferroviari della regione.
Numeri e capacità del servizio
Il piano prevede una capacità complessiva rilevante: 70 treni nei giorni feriali, 23 treni nei giorni festivi, circa 56mila posti nei feriali e 18mila nei festivi.
Un potenziamento che punta a rispondere alla domanda crescente di mobilità nell’area metropolitana napoletana e lungo le direttrici verso Caserta e il Casertano.
Un nodo strategico per il sistema ferroviario campano
L’inserimento dei regionali nella stazione di Napoli Afragola rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione tra alta velocità e trasporto locale, con l’obiettivo di rendere lo scalo sempre più un punto di snodo centrale per il Sud Italia.
La misura si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione del servizio ferroviario regionale in Campania, che negli ultimi anni ha visto un progressivo potenziamento delle connessioni tra Napoli, la provincia e le principali direttrici nazionali.











