• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 15 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Influenza “australiana” in arrivo: sintomi, contagio e cosa sapere sulla stagione 2026-2027

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
29 Settembre, 2026
in News
0
Covid e influenza: come distinguere i sintomi
Share on FacebookShare on Twitter

Dall’emisfero australe arrivano i primi segnali sulla nuova stagione influenzale. In Italia gli esperti prevedono una circolazione sostenuta dei virus respiratori: ecco come riconoscere l’influenza, quali sono i sintomi e chi rischia maggiormente complicazioni

L’autunno è appena iniziato e già si torna a parlare di influenza. A far crescere l’attenzione sono soprattutto i dati provenienti dall’emisfero australe, dove la stagione influenzale precede quella dell’emisfero settentrionale.

ADVERTISEMENT

Nei giorni scorsi il virologo Fabrizio Pregliasco ha stimato per la stagione 2026-2027 12-14 milioni di casi complessivi di infezioni respiratorie, considerando influenza e altri virus respiratori. La stagione precedente aveva superato i 15 milioni di casi.

Ma che cosa significa esattamente “influenza australiana”? E quali sono i sintomi ai quali prestare attenzione?

Perché si parla di “influenza australiana”

“Influenza australiana” è soprattutto una definizione giornalistica, non il nome ufficiale di una nuova malattia.

L’Australia e gli altri Paesi dell’emisfero australe affrontano la stagione influenzale diversi mesi prima rispetto all’Europa. Per questo i dati sulla circolazione dei virus in quei Paesi vengono osservati con particolare attenzione dagli epidemiologi: possono fornire indicazioni utili su ciò che potrebbe accadere successivamente nell’emisfero settentrionale.

Tra i virus influenzali osservati in Australia prevale in questa fase A/H3N2, ma questo non significa che lo stesso andamento debba necessariamente ripetersi identico in Italia.

Il termine, quindi, non identifica una variante completamente nuova dell’influenza.

Come si manifesta l’influenza

I sintomi dell’influenza possono comparire rapidamente, generalmente dopo un’incubazione di circa uno-due giorni.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, i sintomi tipici comprendono:

  • febbre, spesso superiore ai 38 °C;
  • brividi;
  • mal di testa;
  • dolori muscolari e articolari;
  • forte stanchezza e malessere generale;
  • mal di gola;
  • tosse, generalmente secca;
  • naso che cola;
  • in alcuni casi congiuntivite.

I sintomi più intensi durano generalmente alcuni giorni, anche se tosse e stanchezza possono protrarsi più a lungo.

Nella stagione precedente, tra le persone che avevano avuto l’influenza, sono stati segnalati soprattutto raffreddore, tosse, dolori e malessere, mal di testa e febbre.

Influenza, raffreddore e Covid: non sono la stessa cosa

Uno dei problemi più frequenti durante la stagione fredda è distinguere l’influenza dalle altre infezioni respiratorie.

Raffreddore, influenza, Covid-19, virus respiratorio sinciziale e altri virus possono provocare sintomi sovrapponibili.

L’influenza tende però a presentarsi in modo più improvviso, con febbre, dolori muscolari e forte spossatezza associati ai sintomi respiratori.

Non è comunque possibile stabilire con certezza quale virus abbia provocato un’infezione soltanto sulla base dei sintomi. La circolazione contemporanea di diversi virus respiratori rende infatti il quadro ancora più complesso.

L’ISS sottolinea che durante l’inverno circolano numerosi virus capaci di provocare sintomi simili a quelli influenzali.

Chi rischia maggiormente le complicazioni

Per la maggior parte delle persone l’influenza si risolve senza conseguenze gravi. Esistono però categorie maggiormente esposte al rischio di sviluppare complicazioni.

Tra queste rientrano soprattutto:

  • persone anziane;
  • bambini piccoli;
  • donne in gravidanza;
  • persone con malattie croniche;
  • persone immunodepresse;
  • soggetti con patologie respiratorie o cardiovascolari.

L’ISS ricorda che l’influenza può avere un impatto particolarmente rilevante proprio nelle fasce più fragili.

Il vaccino per la stagione 2026-2027

Per la stagione 2026-2027 la composizione dei vaccini antinfluenzali è stata aggiornata sulla base delle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell’analisi dei virus circolanti.

Tra i ceppi inclusi nella composizione vaccinale per l’emisfero settentrionale c’è un virus A/Darwin/1415/2025 (H3N2)-like, insieme a un A(H1N1)pdm09-like e a un virus influenzale di tipo B della linea Victoria.

L’AIFA ha comunicato che per la stagione 2026-2027 sono nove i vaccini antinfluenzali autorizzati da AIFA ed EMA. La campagna vaccinale è raccomandata dal Ministero della Salute a partire dall’inizio di ottobre, mentre la vaccinazione può essere effettuata anche successivamente nel corso della stagione.

La vaccinazione è particolarmente importante per le persone considerate a rischio di complicazioni e per le categorie alle quali viene offerta gratuitamente secondo le indicazioni ministeriali.

Come limitare il contagio

Le regole di prevenzione restano quelle valide per le principali infezioni respiratorie.

È utile:

  • lavare frequentemente le mani;
  • coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce;
  • aerare regolarmente gli ambienti chiusi;
  • evitare, quando possibile, il contatto ravvicinato con altre persone se si hanno sintomi;
  • seguire le indicazioni del proprio medico soprattutto in presenza di fattori di rischio.

L’AIFA indica proprio igiene delle mani, gestione delle secrezioni respiratorie e aerazione degli ambienti tra le misure utili a limitare la diffusione dell’influenza.

Quando rivolgersi al medico

Febbre e malessere non significano automaticamente che sia necessario recarsi al pronto soccorso.

È invece importante chiedere consiglio al medico quando i sintomi sono particolarmente intensi, persistono o peggiorano, soprattutto se la persona appartiene a una categoria fragile o presenta patologie preesistenti.

La comparsa di difficoltà respiratoria, dolore toracico, stato confusionale, forte debolezza o un peggioramento improvviso richiede una valutazione medica tempestiva.

Una stagione ancora tutta da seguire

I dati provenienti dall’Australia sono un elemento di osservazione importante, ma non consentono di prevedere con certezza come sarà la stagione influenzale italiana.

Per ora gli esperti prevedono una circolazione sostenuta di virus respiratori, con influenza, RSV, SARS-CoV-2 e rhinovirus contemporaneamente presenti.

La vera fotografia della stagione arriverà quindi con la sorveglianza epidemiologica e virologica dei prossimi mesi.

L’“influenza australiana” non è un nuovo virus da temere, ma il segnale che la stagione respiratoria sta arrivando. E, come ogni anno, prevenzione e attenzione alle persone più fragili restano le armi più importanti.

Tags: AIFAanzianibambiniCoviddonne in gravidanzafebbreH3N2infezioni respiratorieinfluenzainfluenza 2026influenza 2026-2027influenza australianaISSitaliaministero della saluteprevenzioneraffreddoreRSVsalutesintomi influenzastagione influenzaletossevaccinazionevaccino antinfluenzalevirus influenzalevirus respiratori
ADVERTISEMENT
Prec.

Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak

Succ.

Vesuvio, il nuovo metodo argon-argon conferma l’eruzione del 79 d.C. e rende più precise le datazioni

Può interessarti

Il terremoto fa paura.
In evidenza

Campi Flegrei, via libera al decreto: un miliardo in dieci anni e Roberto Fico commissario straordinario

14 Ottobre, 2026
Omicidio Angelo Vassallo, Costa annuncia una bicamerale nel 2027: «La politica deve dare risposte»
News

Omicidio Angelo Vassallo, Costa annuncia una bicamerale nel 2027: «La politica deve dare risposte»

14 Ottobre, 2026
Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano
In evidenza

Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano

13 Ottobre, 2026
Napoli, il sottosuolo più fragile d’Italia: l’allarme dell’ISPRA
News

Napoli, il sottosuolo più fragile d’Italia: l’allarme dell’ISPRA

13 Ottobre, 2026
Vomero, padre massacrato dal branco: «Adesso basta». Annunciato un sit-in, spunta l’ipotesi delle ronde civiche
In evidenza

Vomero, padre massacrato dal branco: «Adesso basta». Annunciato un sit-in, spunta l’ipotesi delle ronde civiche

12 Ottobre, 2026
Questura di Napoli, arriva Fausto Lamparelli
News

Questura di Napoli, arriva Fausto Lamparelli

10 Ottobre, 2026
Succ.
Vesuvio, il nuovo metodo argon-argon conferma l’eruzione del 79 d.C. e rende più precise le datazioni

Vesuvio, il nuovo metodo argon-argon conferma l’eruzione del 79 d.C. e rende più precise le datazioni

Ultimi Articoli

Il terremoto fa paura.

Campi Flegrei, via libera al decreto: un miliardo in dieci anni e Roberto Fico commissario straordinario

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Un miliardo di euro in dieci anni, una struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e nuovi strumenti per la messa in sicurezza degli edifici, il sostegno alle famiglie e la riduzione della vulnerabilità del patrimonio immobiliare. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 13 ottobre il nuovo decreto - legge dedicato ai Campi Flegrei, introducendo un modello di gestione di lungo periodo per affrontare le conseguenze del bradisismo.  Il provvedimento arriva dopo settimane di interlocuzioni istituzionali e la mobilitazione di centinaia di cittadini e amministratori locali, che l’8 ottobre avevano raggiunto Roma per chiedere risposte concrete per il territorio flegreo e per le famiglie colpite dall’emergenza.  Fico commissario per dieci anni: una regia unica per gli interventi La principale novità riguarda la governance. La gestione degli interventi strutturali sarà affidata a una struttura commissariale della durata di dieci anni, con a capo il presidente della Regione Campania, che assumerà il ruolo di commissario straordinario del Governo. L’obiettivo è superare la frammentazione delle competenze, rendere più chiara la catena decisionale e accelerare la programmazione e l’esecuzione degli interventi. La gestione speciale avrà una durata decennale, indipendentemente dall’andamento contingente del bradisismo, con verifiche annuali. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha presentato il piano come un passaggio da una gestione legata all’emergenza a una strategia di prevenzione strutturale. La struttura commissariale dovrà occuparsi della riduzione della vulnerabilità degli edifici e della ricostruzione di quelli danneggiati, mentre la Protezione civile manterrà le proprie competenze sul monitoraggio del rischio, sull’allertamento, sulla pianificazione delle emergenze e sull’eventuale evacuazione della popolazione.  Un miliardo per gli edifici: contributi e adeguamento antisismico Il fondo pluriennale previsto dal decreto ammonta a un miliardo di euro, distribuito nell’arco di dieci anni. Le risorse serviranno a sostenere interventi di riparazione, riqualificazione e riduzione della vulnerabilità degli immobili nelle aree interessate dal fenomeno bradisismico.  Tra le principali misure annunciate figurano: Contributi fino a 30mila euro per gli interventi di pronto ripristino degli immobili. Contributi per la riduzione della vulnerabilità degli edifici, con percentuali di copertura legate all’ISEE e possibilità di arrivare al 100% dei costi per chi possiede i requisiti previsti. Adeguamento antisismico: secondo quanto illustrato dal ministro Musumeci, il contributo statale potrà coprire il 70% delle spese, salendo al 100% per i proprietari con reddito non superiore a 28mila euro. Delocalizzazione volontaria e incentivata per gli immobili più vulnerabili o situati nelle aree a maggiore rischio. L’obiettivo è intervenire non soltanto sugli edifici già danneggiati, ma anche sulle condizioni strutturali che possono rendere il patrimonio immobiliare più vulnerabile agli effetti delle scosse. Le modalità operative, i requisiti di accesso e le procedure applicative dovranno essere verificati sulla base del testo definitivo e degli atti attuativi. Sospensione di mutui e tributi, proroga degli affitti Il decreto contiene anche misure di sostegno economico per le persone che vivono nei territori colpiti dal bradisismo. È prevista la sospensione degli adempimenti tributari e contributivi fino al 30 novembre 2026, con riferimento al periodo indicato dal provvedimento, e la sospensione dei mutui fino al 31 dicembre 2027....

Vomero, pestato dal branco per difendere le figlie: tra gli identificati anche i figli di due poliziotti

Vomero, pestato dal branco per difendere le figlie: tra gli identificati anche i figli di due poliziotti

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Una lite tra adolescenti, nata secondo le prime ricostruzioni da una contesa sentimentale, si è trasformata in una brutale aggressione nel cuore del Vomero. Per il pestaggio del padre intervenuto in difesa delle figlie, avvenuto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre in zona piazza Vanvitelli, sono stati identificati una decina di giovani, quasi tutti minorenni. Nel gruppo ci sarebbero anche i figli di due poliziotti. Le responsabilità individuali sono ancora al vaglio degli investigatori.  L’inchiesta è coordinata dalle Procure ordinaria e per i minorenni di Napoli. I carabinieri stanno ricostruendo le diverse fasi della vicenda e il ruolo di ciascun partecipante, anche attraverso i filmati dell’aggressione circolati in rete. La lite tra ragazze e l’intervento del padre Secondo la ricostruzione investigativa, tutto sarebbe cominciato con un diverbio tra giovanissime, legato a una presunta rivalità sentimentale. La discussione sarebbe degenerata in un’aggressione ai danni delle figlie dell’uomo e di una loro cugina. Una delle ragazze sarebbe stata colpita da un giovane arrivato in scooter. Avvertito di quanto accaduto, il padre è intervenuto per affrontare il ragazzo. Da lì la situazione sarebbe precipitata: il giovane avrebbe chiamato in aiuto alcuni amici e l’uomo sarebbe stato circondato e picchiato ripetutamente, anche quando era già a terra. Il pestaggio ha avuto conseguenze gravissime. Durante l’aggressione, un mezzo per la raccolta dei rifiuti ha investito l’uomo, schiacciandogli una gamba. Trasportato all’ospedale Cardarelli, è stato sottoposto a cure e a un intervento chirurgico. Il rischio di amputazione, temuto nelle prime ore, è stato scongiurato. Anche una delle figlie ha avuto bisogno di assistenza medica.  Una decina di giovani identificati, quasi tutti minorenni I primi accertamenti hanno portato all’identificazione di otto ragazzi, sei maschi e due femmine. Gli sviluppi più recenti parlano complessivamente di una decina di giovani individuati. Tra loro ci sarebbero anche due figli di appartenenti alle forze dell’ordine. A preoccupare è anche quanto sarebbe accaduto dopo l’aggressione. La famiglia avrebbe ricevuto minacce e insulti sui social, con le figlie dell’uomo nuovamente esposte a intimidazioni. La vittima ha riferito di essere particolarmente preoccupata per la loro sicurezza.  Piazza Vanvitelli, arriva il presidio interforze Dopo il pestaggio, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto l’istituzione immediata di un posto fisso interforze in piazza Vanvitelli. Il dispositivo prevede la presenza a rotazione di equipaggi delle forze dell’ordine, della polizia locale e della polizia metropolitana. La misura si aggiunge ai controlli rafforzati già previsti per alcune aree del Vomero, con pattugliamenti e vigilanza nelle ore considerate più delicate, in particolare durante le serate del fine settimana. L’obiettivo dichiarato è prevenire nuovi episodi di violenza e garantire maggiore sicurezza a residenti, commercianti e frequentatori della zona.  Per sabato 17 ottobre è stata inoltre annunciata una mobilitazione pacifica promossa da famiglie del quartiere, con l’obiettivo di esprimere solidarietà all’uomo aggredito e alle sue figlie e chiedere una presenza più costante delle istituzioni.  Una violenza che non può essere liquidata come una bravata La vicenda di piazza Vanvitelli impone una riflessione che va oltre la dinamica della lite e l’identificazione dei singoli partecipanti. Se una discussione tra adolescenti può trasformarsi in un pestaggio di gruppo, se un uomo finisce in ospedale con lesioni gravissime e se la sua famiglia teme nuove ritorsioni dopo aver denunciato, il problema non può essere archiviato come una semplice lite tra ragazzi. La risposta deve passare dall’accertamento delle responsabilità, dalla tutela della vittima e dei familiari e da interventi capaci di prevenire nuove aggressioni. 

Filippo Tommaso Marinetti e Napoli, tre lezioni alla scoperta del Futurismo all’ombra del Vesuvio

Filippo Tommaso Marinetti e Napoli, tre lezioni alla scoperta del Futurismo all’ombra del Vesuvio

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Napoli non fu soltanto una città amata da Filippo Tommaso Marinetti, ma, nella sua visione, il luogo in cui il...

Teatro Cilea: presentata la stagione 2022/2023, nasce la “Cilea Academy” diretta da Lello Arena

Teatro Cilea di Napoli, al via la stagione 2026/2027: solidarietà, musica e omaggio a Giacomo Rizzo

di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2026
0

Quattro appuntamenti fuori cartellone tra beneficenza, storie di donne e medicina, e una serata dedicata agli ottant’anni di carriera di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?