La nuova edizione della social card coinvolgerà 1.177.597 famiglie. Il contributo è di 500 euro per il 2026 e altri 500 euro per il 2027. Non bisogna presentare domanda: i beneficiari saranno individuati dall’INPS
Torna la Carta Dedicata a Te, con una novità importante: il sostegno economico viene confermato per due annualità e può arrivare complessivamente a 1.000 euro per famiglia.
I primi 500 euro saranno accreditati a partire dal 4 novembre 2026, mentre una seconda tranche dello stesso importo è prevista da aprile 2027. La misura riguarda 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia.
La nuova edizione è stata presentata il 21 settembre dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Le risorse complessive ammontano a oltre un miliardo di euro: 500 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027, ai quali per il 2026 si aggiungono circa 91 milioni di euro di risorse non utilizzate nel 2025.
Chi può ricevere i 500 euro
La Carta è destinata ai nuclei familiari che rispettano determinati requisiti economici e familiari.
In particolare, il nucleo deve:
- essere residente in Italia;
- essere composto da almeno tre persone;
- comprendere almeno un minore;
- avere un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro;
- non beneficiare di altri strumenti di inclusione sociale o sostegno alla povertà incompatibili con la misura.
Non basta, quindi, avere un ISEE sotto i 15.000 euro: l’accesso è legato anche alla composizione del nucleo familiare e alle altre prestazioni eventualmente percepite.
Non bisogna presentare domanda
Una delle informazioni più importanti riguarda le modalità di accesso.
Non è necessario presentare una domanda.
I beneficiari vengono individuati dall’INPS sulla base delle informazioni disponibili, secondo i requisiti previsti e i criteri di priorità stabiliti dalla normativa. Gli elenchi vengono quindi trasmessi ai Comuni, che effettuano le verifiche previste.
Per questo motivo, avere i requisiti economici non significa automaticamente che ogni famiglia riceverà la carta: il numero delle carte disponibili è infatti predeterminato e la selezione avviene sulla base dei criteri stabiliti.
Quando arrivano i soldi
Il calendario prevede due tranche.
4 novembre 2026: vengono accreditati i primi 500 euro relativi all’annualità 2026.
Aprile 2027: è prevista la seconda tranche da 500 euro, relativa all’annualità 2027. Il decreto prevede tuttavia la possibilità di una rideterminazione della quota 2027 in base alle risorse disponibili.
Il contributo, quindi, non viene versato in un’unica soluzione: per chi rientrerà nella platea dei beneficiari, l’importo complessivo potrà arrivare a 1.000 euro distribuiti tra il 2026 e il 2027.
Attenzione alla scadenza del 16 dicembre
C’è una data da segnare sul calendario: 16 dicembre 2026.
Per mantenere il beneficio relativo al 2026, il primo acquisto con la carta dovrà essere effettuato entro quella data. In caso contrario, si perde la possibilità di utilizzare la somma assegnata per l’annualità 2026.
La scadenza finale per utilizzare le somme accreditate è invece fissata al 10 ottobre 2027.
Cosa si può comprare
La Carta Dedicata a Te è destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Sono esclusi gli alcolici. Tra i prodotti acquistabili rientrano, tra gli altri, pasta, riso, prodotti freschi, verdura, formaggi e prodotti con indicazione geografica. L’iniziativa punta inoltre a sostenere le produzioni agroalimentari italiane e i prodotti DOP e IGP.
La carta non può invece essere utilizzata per acquistare carburante.
In alcuni punti vendita aderenti sono inoltre previste agevolazioni aggiuntive, tra cui uno sconto del 15% cumulabile con le promozioni già presenti, secondo le convenzioni sottoscritte dalla grande distribuzione.
Quante famiglie saranno coinvolte
La platea complessiva per il biennio è di 1.177.597 nuclei familiari.
Il numero delle carte viene ripartito tra i Comuni sulla base dei criteri previsti dalla misura. Per il 2026-2027 il decreto direttoriale del MASAF ha fissato proprio in 1.177.597 il numero complessivo delle carte.
Per chi sarà individuato come beneficiario, dunque, il primo appuntamento è il 4 novembre 2026, quando sulla carta arriveranno i primi 500 euro.
Ma c’è una scadenza da non dimenticare: entro il 16 dicembre bisognerà effettuare il primo acquisto per non perdere il contributo.
E per il 2027 è già fissato il secondo appuntamento: altri 500 euro a partire da aprile.











