Dalle sostanze stupefacenti nascoste nelle abitazioni alle munizioni occultate tra i medicinali, fino a una pistola trovata nel vano ascensore di un complesso di edilizia popolare. I Carabinieri hanno passato al setaccio diversi quartieri di Napoli nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, concluso con denunce, sequestri e sanzioni.
Un’attività che ha interessato Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio e altre aree della città, con verifiche mirate sulle persone sottoposte a misure restrittive, perquisizioni domiciliari, controlli negli esercizi commerciali e accertamenti sugli allacci alla rete elettrica.
L’operazione, protrattasi fino a tarda notte, è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Poggioreale con il supporto dei militari del Nucleo Radiomobile di Napoli. Tra gli elementi più rilevanti emersi durante i controlli, il ritrovamento di una pistola e di munizioni negli spazi comuni di un complesso di edilizia popolare, materiale che sarà sottoposto ad accertamenti balistici.
San Giovanni a Teduccio, droga e materiale per il confezionamento in casa di un uomo ai domiciliari
A San Giovanni a Teduccio, i militari hanno denunciato un uomo di 59 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari, dopo una perquisizione effettuata nella sua abitazione con il supporto del personale di e-distribuzione.
All’interno di un cassetto del comodino della camera da letto sono stati trovati nove involucri contenenti complessivamente 10 grammi di hashish e 2,75 grammi di marijuana. I Carabinieri hanno inoltre sequestrato materiale ritenuto utile al confezionamento delle sostanze e un blocco per appunti sul quale erano riportati nomi e importi.
Nel corso dello stesso intervento è stata accertata anche una manomissione del contatore elettrico, che avrebbe consentito di prelevare energia senza che i consumi venissero regolarmente contabilizzati.
Per l’uomo è scattata la denuncia, mentre le sostanze stupefacenti e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
Barra, una pianta di marijuana alta un metro e sessanta
Un’altra perquisizione domiciliare ha interessato il quartiere Barra. All’interno di una camera da letto i Carabinieri hanno trovato una pianta di marijuana con infiorescenze, alta circa un metro e sessanta.

Il proprietario dell’abitazione è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il ritrovamento si inserisce nel quadro dei controlli antidroga effettuati durante il servizio straordinario, che ha interessato diverse zone della città con verifiche sia nelle abitazioni sia negli spazi frequentati dalla popolazione.
Via Calata Capodichino, 42 proiettili nascosti in una scatola di medicinali
Particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca di armi e munizioni, con un intervento che ha portato alla denuncia di due donne.
Durante una perquisizione domiciliare in via Calata Capodichino, i militari hanno rinvenuto 42 proiettili calibro 9×21, nascosti all’interno di una scatola per farmaci, a sua volta custodita in una scarpiera nella camera da letto.
Le munizioni sono state sequestrate e le due donne denunciate per detenzione abusiva di munizioni.
Il ritrovamento ha rappresentato uno degli elementi più significativi dell’attività, che ha puntato a individuare armi e materiali potenzialmente riconducibili a circuiti illegali.
Complesso Conolo, una pistola nel vano ascensore e 38 proiettili nelle cantine
Un altro intervento ha interessato il complesso di edilizia popolare Conolo, in via Claudio Miccoli, nel quartiere Poggioreale.
Qui i Carabinieri hanno recuperato un borsello nascosto nel vano ascensore di uno stabile. Al suo interno era custodita una pistola Remington.
Nell’area delle cantine dello stesso complesso è stata inoltre trovata una scatola contenente 38 proiettili calibro 7,65.
L’arma e le munizioni sono state sequestrate. Saranno ora gli accertamenti tecnici e balistici a dover chiarire la provenienza del materiale e verificare l’eventuale collegamento con episodi criminali, compresi fatti di sangue o altri delitti.
Barra e Ponticelli, allacci abusivi alla rete elettrica negli esercizi commerciali
I controlli non si sono limitati alle abitazioni e alla ricerca di sostanze stupefacenti o armi. I militari hanno effettuato verifiche anche in diverse attività commerciali, concentrandosi sulla regolarità dei collegamenti alla rete elettrica.
In via Repubbliche Marinare, a Barra, sono stati accertati allacci abusivi in due autolavaggi. Un’altra irregolarità è stata riscontrata in un minimarket di via Immacolata Concezione, a Ponticelli.
I titolari delle tre attività sono stati denunciati per furto di energia elettrica.
Gli accertamenti, svolti con il contributo del personale specializzato, hanno consentito di individuare prelievi di energia che sarebbero avvenuti al di fuori dei normali sistemi di contabilizzazione dei consumi.
Ai domiciliari ma assente, denunciato per evasione
Tra le persone controllate durante il servizio figura anche un uomo sottoposto agli arresti domiciliari nel quartiere Barra, che non è stato trovato nella sua abitazione al momento della verifica.
Per lui è scattata la denuncia per evasione.
Sempre a Barra, i Carabinieri hanno fermato un giovane di 22 anni alla guida di uno scooter senza aver mai conseguito la patente. Il ragazzo è stato denunciato per guida senza patente con recidiva nel biennio.
Gli interventi rientrano nell’attività di verifica del rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria e delle norme che regolano la circolazione stradale.
Il bilancio dei controlli: 125 persone identificate e 54 veicoli verificati
Il servizio straordinario di controllo del territorio si è concluso con un bilancio complessivo di 125 persone identificate, delle quali 39 con precedenti di polizia.
I Carabinieri hanno inoltre controllato 54 veicoli, elevando 21 sanzioni per violazioni del Codice della strada e sottoponendo a sequestro sei mezzi.
L’operazione ha interessato più fronti: contrasto allo spaccio, ricerca di armi e munizioni, verifica delle persone sottoposte a misure restrittive, prevenzione delle irregolarità commerciali e controllo della circolazione.
Il dato che emerge è la varietà delle situazioni riscontrate: dalla droga custodita nelle abitazioni agli allacci abusivi negli esercizi commerciali, fino alle armi e alle munizioni nascoste negli spazi comuni di un complesso popolare. Un quadro che conferma l’importanza dei controlli capillari, mentre gli accertamenti successivi dovranno chiarire le responsabilità individuali e la provenienza del materiale sequestrato.











