Un vasto incendio è divampato nella mattinata di oggi in via Brin, nella periferia orientale di Napoli. Le fiamme avrebbero coinvolto un’autospazzatrice parcheggiata nell’Autoparcheggio King, per poi estendersi a un box adibito a deposito di merce di provenienza cinese. Sul posto i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Al momento non si registrano feriti. Disposto lo sgombero temporaneo di un palazzo in via Santa Maria Costantinopoli alle Mosche.
Un grosso incendio è divampato questa mattina in via Brin, a Napoli, facendo scattare l’intervento dei soccorsi e una serie di misure precauzionali per proteggere la popolazione dell’area interessata.
L’allarme ha fatto convergere sul posto i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, intervenuti dopo essere stati allertati dalla Centrale Operativa. Le fiamme hanno interessato un capannone industriale e, secondo le prime informazioni, sarebbero partite da un’autospazzatrice parcheggiata all’interno dell’Autoparcheggio King, propagandosi successivamente a un box utilizzato come deposito di merce cinese.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento. I Vigili del Fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento, mentre proseguono gli interventi per gestire l’emergenza. Al momento non risultano persone ferite.
Incendio in via Brin, attivato il Centro coordinamento soccorsi
La gravità dell’episodio ha portato all’attivazione del Centro coordinamento soccorsi (CCS), istituito presso la Prefettura di Napoli, per seguire l’evoluzione della situazione e coordinare gli interventi necessari.
In via precauzionale è stato disposto anche lo sgombero temporaneo di un palazzo in via Santa Maria Costantinopoli alle Mosche, con ingressi ai civici 29 e 41.
Le autorità hanno inoltre diffuso una serie di indicazioni rivolte ai residenti e a chi lavora nella zona, in attesa di ulteriori informazioni e degli accertamenti ambientali.
Le raccomandazioni per residenti e lavoratori
Fino al termine dell’emergenza, si raccomanda di evitare di sostare a lungo all’aperto, compresi balconi e terrazzi, e di non avvicinarsi alla nube di fumo per osservarla. Le condizioni del vento potrebbero infatti favorire la dispersione di sostanze irritanti per le vie respiratorie.
A chi si trova negli edifici della zona viene indicato di:
- chiudere porte, finestre, serrande, camini, bocchette di ventilazione e ogni altra apertura verso l’esterno;
- spegnere condizionatori, impianti di ventilazione e sistemi di ricircolo dell’aria;
- evitare di stendere all’aperto indumenti e biancheria;
- lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura con abbondante acqua prima del consumo.
In caso di esposizione diretta al fumo, è raccomandato coprire naso e bocca con un panno umido e raggiungere rapidamente un ambiente chiuso, evitando di respirare profondamente.
Chi dovesse avvertire bruciore o difficoltà respiratorie è invitato a contattare tempestivamente il proprio medico o a rivolgersi al pronto soccorso più vicino.
Le indicazioni riguardano anche le attività produttive: ai datori di lavoro con sedi operative nell’area interessata viene raccomandato di adottare tutte le misure precauzionali necessarie a tutelare la salute del personale.
Si resta in attesa degli ulteriori aggiornamenti e dei rilievi dell’ARPAC, che potranno fornire elementi utili a valutare le eventuali ricadute ambientali dell’incendio.
L’emergenza resta in corso. Le priorità sono lo spegnimento delle fiamme, la sicurezza delle persone presenti nell’area e la verifica della qualità dell’aria, mentre saranno gli accertamenti a chiarire l’origine del rogo e l’entità dei danni.










