Quando il sole tramonta, l’antica Herculaneum cambia volto. Le domus, le strade e gli spazi della città sepolta dal Vesuvio diventano lo scenario di un’esperienza inedita, sospesa tra archeologia e arte contemporanea. È “Ercolano di notte”, l’apertura straordinaria serale organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre, quando il sito archeologico aprirà eccezionalmente le sue porte dopo il tramonto per una serata a numero chiuso dedicata al tema delle GEP di quest’anno: “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
Un modo diverso per attraversare la città antica, lontano dalla luce del giorno e immersi in un’atmosfera costruita attraverso luci, suoni e performance.
Sette performance tra le domus dell’antica Herculaneum
Il percorso sarà animato da sette performance, ripetute ciclicamente per tutta la durata della serata: tre spettacoli di danza, due musicali e due teatrali.
L’arte contemporanea entrerà così in dialogo con le testimonianze archeologiche, creando un percorso nel quale le rovine illuminate diventeranno parte integrante dello spettacolo.
«Vogliamo che il pubblico viva la città antica in una veste diversa, sospesa tra memoria e meraviglia, in cui l’arte contemporanea dialoga con le rovine illuminate», spiega Federica Colaiacomo, direttrice del Parco Archeologico di Ercolano.
Una serata pensata volutamente senza grandi numeri e senza folla: «È una serata a numero chiuso, pensata per essere vissuta senza affollamento, con calma e in sicurezza».
Biglietti a 1 euro, ma posti limitati
L’ingresso alla serata del 26 settembre ha un costo simbolico di 1 euro, fatta salva l’applicazione delle gratuità previste dalla legge.
I posti sono però contingentati: potranno accedere al massimo 600 visitatori per turno, per un totale di 1.200 persone nell’intera serata.
La prenotazione è obbligatoria anche per chi ha diritto all’ingresso gratuito.
Sono previsti due turni:
- 20:00-21:30, con deflusso completo entro le 22:00;
- 22:00-23:30, con deflusso completo entro le 24:00.
Gli ingressi saranno organizzati da Corso Resina 187 e da via dei Papiri Ercolanesi 19.
I biglietti sono già disponibili online sul sito di CoopCulture oppure telefonicamente al numero +39 081 0106490. La vendita terminerà alle 23 del 26 settembre, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili per ciascun turno.
Per chi vuole vivere l’esperienza, dunque, il consiglio è semplice: non aspettare l’ultimo momento.
Ercolano racconta anche la scrittura dell’antichità
Le iniziative per le Giornate Europee del Patrimonio non si fermeranno alla notte.
Sabato 26 e domenica 27 settembre, il Parco Archeologico di Ercolano proporrà anche visite tematiche diurne dedicate alle fonti scritte di età romana.
Tavolette cerate, papiri carbonizzati, graffiti e iscrizioni saranno al centro di un percorso che coinvolgerà restauratori, archeologi, una storica del diritto ed epigrafista.
Il tema sarà “Resistere al tempo. La scrittura a Ercolano”, un viaggio tra le tracce lasciate dagli abitanti dell’antica città e sopravvissute, in forme diverse, alla catastrofe del 79 d.C.
Per le famiglie è previsto inoltre il laboratorio “C’era una volta”, pensato per avvicinare anche i più piccoli alla storia della scrittura e alla conoscenza del patrimonio archeologico.
Le attività diurne sono gratuite, con il solo costo del normale biglietto di ingresso al sito, e richiedono la prenotazione.
Una notte per guardare il patrimonio con occhi diversi
Le Giornate Europee del Patrimonio invitano quest’anno a riflettere sulla capacità dei luoghi della cultura di proteggere, resistere e reinventarsi.
A Ercolano questo messaggio assume una forma particolarmente suggestiva: una città antica, rimasta sepolta per secoli, che per una notte si offre al pubblico sotto una luce completamente diversa.
Non soltanto un sito archeologico da visitare, dunque, ma uno spazio da attraversare, ascoltare e osservare mentre danza, teatro e musica si intrecciano con ciò che resta di una città che il tempo non è riuscito a cancellare.
Come prenotare
I biglietti per la serata del 26 settembre sono disponibili online sul portale CoopCulture e telefonicamente al numero +39 081 0106490, attivo dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle 9 alle 17.
Per informazioni sull’accessibilità è possibile contattare il Parco all’indirizzo [email protected], con richiesta da effettuare almeno tre giorni prima, indicando data, orario e recapito telefonico.











