• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 25 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Poggioreale, sequestrati sei smartphone nel reparto di alta sicurezza: «Tagliati canali illeciti alla criminalità»

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Settembre, 2026
in Cronaca
0
Detenuto distrugge infermeria del carcere di Poggioreale
Share on FacebookShare on Twitter

Sei smartphone di ultima generazione sequestrati all’interno di uno dei reparti più delicati del carcere di Poggioreale. È il risultato dell’attività della Polizia penitenziaria nel reparto di alta sicurezza “Avellino” della casa circondariale napoletana.

ADVERTISEMENT

A rendere noto il sequestro è l’Uspp, che esprime soddisfazione per l’operazione e sottolinea il lavoro quotidiano degli agenti all’interno dell’istituto.

Il ritrovamento assume particolare rilievo proprio per il contesto nel quale è avvenuto. Il reparto di alta sicurezza ospita infatti detenuti appartenenti, secondo quanto riferito dal sindacato, alla criminalità organizzata. La presenza di dispositivi telefonici non autorizzati può consentire comunicazioni con l’esterno al di fuori dei canali previsti dall’ordinamento penitenziario.

«Ogni telefono sequestrato – sottolineano il presidente Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio – è un canale illecito sottratto alla criminalità organizzata».

Per il sindacato, il sequestro significa interrompere possibili collegamenti con l’esterno e rafforzare il controllo all’interno della struttura penitenziaria.

«Specie se si tratta di un reparto di alta sicurezza, dove ci sono detenuti appartenenti alla criminalità organizzata – aggiungono Moretti e Auricchio – questo significa interrompere le comunicazioni con l’esterno ed impedire di commettere attività delittuose, riaffermando il controllo dello Stato all’interno delle carceri», ma insieme al plauso per l’operazione, l’Uspp riporta l’attenzione sulle condizioni in cui lavora il personale della Polizia penitenziaria.

Secondo il sindacato, infatti, a Poggioreale mancherebbero circa 200 agenti. Una carenza di organico che, viene sottolineato, rende ancora più complesso il lavoro quotidiano di controllo e sicurezza all’interno di un istituto caratterizzato da una popolazione detenuta numerosa e da reparti con differenti livelli di sicurezza.

L’Uspp evidenzia inoltre la necessità di dotare gli istituti penitenziari di tecnologie più avanzate per contrastare l’introduzione e l’utilizzo illecito di cellulari e droni.

Il sequestro dei sei smartphone riporta così al centro un problema che riguarda la sicurezza penitenziaria: impedire che le mura del carcere diventino un ostacolo solo fisico e che strumenti di comunicazione non autorizzati possano trasformarsi in collegamenti con l’esterno.

Per l’Uspp, il risultato ottenuto a Poggioreale è innanzitutto un riconoscimento al lavoro degli agenti: «L’ennesima dimostrazione della professionalità e del senso dello Stato della Polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale», nonostante le difficoltà operative e la carenza di personale.

Tags: alta sicurezzacampaniaCarcere Poggiorealecarcericriminalità organizzatanapolipoggiorealepolizia penitenziariasequestrisicurezzasmartphoneUSPP
ADVERTISEMENT
Prec.

Giustizia minorile in Campania, oltre 2.400 giovani coinvolti: picco di accessi a Nisida e Airola

Succ.

Ercolano di notte: il 26 settembre il Parco apre al buio, tra teatro, danza e musica

Può interessarti

Terremoto centro Italia: Safety Check, l’utilizzo dei social network “a fin di bene”
Cronaca

Terremoto, l’ombra di ’ndrangheta e camorra sulla ricostruzione del centro Italia: otto arresti e 57 milioni sequestrati

23 Ottobre, 2026
Quindicenne ucciso a Napoli: indagati due minorenni
Cronaca

Omicidio di Emanuele Tufano, il processo entra nel vivo: «era una vittima innocente»

22 Ottobre, 2026
San Vitaliano, smantellata una centrale delle truffe telefoniche: cinque arresti
Cronaca

San Vitaliano, smantellata una centrale delle truffe telefoniche: cinque arresti

22 Ottobre, 2026
Immagine di repertorio
Cronaca

Casavatore, pusher in trasferta da Ponticelli: arrestato con cocaina e oltre 2.400 euro

22 Ottobre, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Somma Vesuviana, tre molotov in auto: arrestato un militare dell’Esercito

23 Ottobre, 2026
VIDEO-Napoli, rubati farmaci oncologici salvavita al Pascale: due misure cautelari per 822mila euro
Cronaca

VIDEO-Napoli, rubati farmaci oncologici salvavita al Pascale: due misure cautelari per 822mila euro

22 Ottobre, 2026
Succ.
Ercolano di notte: il 26 settembre il Parco apre al buio, tra teatro, danza e musica

Ercolano di notte: il 26 settembre il Parco apre al buio, tra teatro, danza e musica

Ultimi Articoli

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli arrivano a Eboli con “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –...

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Sabato 24 ottobre la manifestazione nazionale contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti...

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Il ministro della Giustizia parla di un’alta probabilità di strumentalizzazione della mobilitazione degli autotrasportatori. Il procuratore di Napoli invita a...

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

L'ennesima telefonata da un numero verde sconosciuto. L'ennesima notifica che segnala una vincita miracolosa o un aggiornamento urgente delle credenziali...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?