• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 7 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Uccise il marito a coltellate a Forcella, le due figlie parti civili al processo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
in Cronaca
0
Uccise il marito a coltellate a Forcella, le due figlie parti civili al processo
Share on FacebookShare on Twitter

Napoli, il dibattimento per l’omicidio di Ciro Rapuano rinviato al 5 novembre. La donna è accusata di averlo ucciso con 189 coltellate. Una delle figlie era in casa la notte del delitto

Non saranno soltanto le accuse e la ricostruzione degli inquirenti a entrare nell’aula della Corte d’Assise di Napoli, in quel processo ci saranno anche le figlie.

ADVERTISEMENT

Sono loro, le due figlie di Lucia Salemme, la donna accusata dell’omicidio del marito Ciro Rapuano, ad essersi costituite parti civili nel procedimento che si è aperto oggi davanti alla Terza Corte d’Assise di Napoli. Una delle due era presente in casa nella notte in cui il padre venne ucciso.

Il dibattimento, però, non è entrato nel vivo. Dopo la costituzione delle parti civili, l’udienza è stata rinviata al 5 novembre, quando sono previste le prime deposizioni dei testimoni. A determinare lo slittamento è stata l’assenza del presidente della Corte.

L’omicidio nella notte del 4 settembre 2025

La vicenda risale alla notte del 4 settembre 2025, nell’abitazione della coppia nel quartiere Forcella, a Napoli.

Secondo l’accusa, Lucia Salemme avrebbe colpito il marito mentre si trovava nel letto, utilizzando due coltelli. L’autopsia ha accertato 189 ferite, anche se la consulenza medico-legale ha evidenziato che le coltellate più importanti sarebbero state circa una ventina, mentre altre sono state classificate come tagli. Una quindicina di fendenti sarebbero stati inferti quando l’uomo era già morto.

La donna è accusata di omicidio volontario aggravato, con contestazioni che comprendono anche la premeditazione e la crudeltà, ma dietro quella notte di sangue c’è una storia familiare molto più complessa.

La telecamera e l’aggressione precedente

Uno degli elementi centrali dell’inchiesta è rappresentato dalle immagini registrate da una telecamera installata all’interno dell’abitazione.

Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile e dalla Procura di Napoli, nelle prime ore del 4 settembre la telecamera avrebbe ripreso un’aggressione nella quale Rapuano avrebbe tentato di strangolare la moglie, pronunciando anche una frase particolarmente inquietante: «Vuoi vedere come si muore subito?».

Poco dopo, alle 2.18, la telecamera viene disattivata. Le immagini tornano disponibili soltanto alle 4.35, quando la Polizia è già nell’abitazione, dopo la telefonata della stessa Lucia Salemme al 113.

«Venite che mio marito mi ha aggredito e io ho aggredito lui», avrebbe detto la donna agli operatori.

Salemme aveva dunque sostenuto di aver reagito alle violenze del marito. La ricostruzione difensiva e quella dell’accusa dovranno ora confrontarsi nel processo: gli inquirenti, infatti, hanno ritenuto insussistente la legittima difesa.

Le figlie davanti alla Corte

È proprio la presenza delle figlie a rendere ancora più drammatica una vicenda che ha già al suo interno due versioni contrapposte.

Da una parte c’è la madre, imputata per l’omicidio del marito. Dall’altra ci sono le figlie, che hanno scelto di entrare nel processo come parti civili.

Una di loro, inoltre, quella notte era nell’abitazione e fu coinvolta direttamente negli eventi successivi all’aggressione.

La loro costituzione rappresenta un elemento processuale, ma racconta anche la frattura familiare prodotta da quella notte: un padre morto, una madre imputata e due figlie chiamate a cercare giustizia dentro la stessa famiglia.

Una storia di violenza e paura

Le indagini avevano fatto emergere un rapporto coniugale segnato, secondo quanto riferito dagli investigatori, da anni di tensioni e maltrattamenti.

Poche ore prima dell’omicidio, Rapuano avrebbe rivolto nuove minacce di morte alla moglie e alle persone conviventi. Gli investigatori hanno inoltre ricostruito come l’uomo fosse descritto da diversi familiari come aggressivo e violento.

La Procura contesta tuttavia alla donna di avere agito volontariamente e con premeditazione. Sarà il processo a stabilire, attraverso prove, testimonianze e consulenze, cosa accadde realmente nelle ore comprese tra l’aggressione ripresa dalla telecamera e l’omicidio.

Il processo entrerà nel vivo a novembre

Oggi, dunque, nessuna deposizione. Nessuna testimonianza. Il dibattimento è stato rinviato al 5 novembre alle 10, quando la Corte dovrebbe iniziare ad ascoltare i testimoni.

Sarà allora che la vicenda entrerà nella sua fase processuale più delicata.

Tags: . napoli189 coltellateCiro Rapuanocorte d'assisecronaca NapoliforcellaLucia Salemmeomicidioomicidio Forcellaparti civiliprocessoprocesso NapoliSquadra Mobileviolenza domestica
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, moto contro bici a pedalata assistita: muore un 64enne

Succ.

Napoli, avvicendamento al Comando Interregionale “Ogaden”: il generale Castello prende il posto di Masciulli

Può interessarti

Agguato di camorra a Ponticelli: ucciso 29enne latitante affiliato al clan De Micco
Cronaca

Conocal, tre episodi in otto mesi: quando la violenza entra nelle case, nelle chat e nella vita dei più giovani

6 Ottobre, 2026
Ischia, arbitro 19enne colpito alla tempia da un mattone: 12 denunce
Cronaca

Ischia, arbitro 19enne colpito alla tempia da un mattone: 12 denunce

6 Ottobre, 2026
Ylenia Musella, le rivelazioni della consulenza medico-legale: uccisa da una sola coltellata in pochi secondi
Cronaca

Conocal, otto mesi dopo Ylenia Musella ancora violenza tra fratelli: 15enne accoltella il fratello

6 Ottobre, 2026
L’agguato ai D’Amico potrebbe essere “la prova di fedeltà” del parente traditore
Cronaca

Lite tra fratelli sfociata nel sangue nel Conocal: 20enne in fin di vita accoltellato dalla sorella

5 Ottobre, 2026
Ponticelli: arrestato spacciatore dopo un inseguimento, denunciata la moglie
Cronaca

Ponticelli: 20enne accoltellato nel rione Conocal

5 Ottobre, 2026
Viaggio di nozze con i testimoni-boss per il rampollo del clan De Micco di Ponticelli
Cronaca

Viaggio di nozze con i testimoni-boss per il rampollo del clan De Micco di Ponticelli

5 Ottobre, 2026
Succ.
Napoli, avvicendamento al Comando Interregionale “Ogaden”: il generale Castello prende il posto di Masciulli

Napoli, avvicendamento al Comando Interregionale “Ogaden”: il generale Castello prende il posto di Masciulli

Ultimi Articoli

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

L’8 ottobre a Scampia la marcia “Napoli Città Anticamorra”. Ci sarà anche la famiglia di Lorenzo Spasiano, il 21enne ucciso...

Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation

Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

La proprietaria del locale potrebbe ricevere un'indennità giornaliera per la perdita di guadagno legata ai danni alla salute riportati nell'incendio...

Aumento carburante: cosa fare per risparmiare

Carburanti, finisce lo sconto: il gasolio rincara di 6,1 centesimi

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

Da oggi, 6 ottobre, termina l’ultimo taglio fiscale sul diesel. Il decreto sulle accise mobili non è ancora in Gazzetta....

Casal di Principe dedica una piazza a Bud Spencer: «Quelli buoni vincono sempre»

Casal di Principe dedica una piazza a Bud Spencer: «Quelli buoni vincono sempre»

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

Il 9 ottobre l'inaugurazione di Piazza Carlo Pedersoli, uno spazio restituito alla comunità e alla socialità. Un omaggio al campione...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?