L’incidente ieri sera, mercoledì 9 settembre, in via Vespucci, all’altezza dell’intersezione con l’ospedale Loreto Nuovo. Il ciclista ha battuto violentemente la testa sull’asfalto. Ferito il 23enne alla guida della moto. Indagini della Polizia locale
Un altro incidente mortale sulle strade di Napoli. Un uomo di 64 anni ha perso la vita dopo essere stato coinvolto in uno scontro tra una moto e una bicicletta a pedalata assistita.
L’incidente è avvenuto nella serata di ieri, 9 settembre, intorno alle 19.30, in via Vespucci, nel tratto all’altezza dell’intersezione con l’ospedale Loreto Nuovo. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione.
Lo scontro tra moto e bici
Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Polizia municipale, una moto stava percorrendo via Vespucci in direzione San Giovanni-Piazza Municipio.
Alla guida del motociclo c’era un 23enne, mentre a bordo viaggiava anche un ragazzo di 24 anni.
Per cause ancora da accertare, la moto è entrata in collisione con la bicicletta a pedalata assistita condotta dal 64enne.
L’impatto ha provocato la caduta del ciclista, che ha battuto la testa sull’asfalto. La moto, dopo lo scontro, è finita contro un altro veicolo che si trovava fermo sul margine destro della carreggiata.
I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma per il 64enne non c’è stato nulla da fare. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Indagini sulla dinamica
Il conducente della moto è stato trasportato all’Ospedale del Mare per le cure mediche. È stato inoltre sottoposto agli accertamenti necessari a verificare l’eventuale presenza di condizioni di alterazione.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica stradale della Polizia locale di Napoli, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire con precisione la dinamica dello schianto.
I veicoli coinvolti sono stati sequestrati, mentre la salma del 64enne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Al momento, dunque, restano da chiarire le responsabilità e la precisa sequenza degli eventi. Saranno gli accertamenti investigativi e i rilievi effettuati sul posto a stabilire cosa sia accaduto nei secondi che hanno preceduto l’impatto.
Poco dopo un secondo incidente
La serata di incidenti in via Vespucci non si è conclusa con lo schianto mortale.
Mentre erano ancora in corso i rilievi tecnici relativi all’incidente tra la moto e la bici, sulla carreggiata opposta si è verificato un secondo sinistro.
Una giovane donna, alla guida di un’auto con altre tre ragazze a bordo, ha perso il controllo della vettura, finendo contro una delle palme collocate ai margini della carreggiata.
L’impatto, avvenuto a forte velocità secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia locale, ha provocato la caduta della palma sulla strada.
La conducente e una passeggera sono state trasportate all’Ospedale del Mare per le cure del caso. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per rimuovere il tronco e mettere in sicurezza l’area.
Un’altra vita spezzata sulle strade di Napoli
Due incidenti avvenuti a distanza di pochi minuti nello stesso tratto di strada, uno dei quali costato la vita a un uomo di 64 anni.
La sua identità non è stata resa pubblica nell’immediatezza della notizia. Resta invece il dato più drammatico: una persona è uscita di casa e non vi farà più ritorno.
Ora saranno le indagini a ricostruire la dinamica e ad accertare eventuali responsabilità.
Ma ogni volta che una strada diventa teatro di una morte, dietro la cronaca resta una famiglia costretta a fare i conti con un’assenza che non potrà essere colmata.
Perché sulle strade non esistono soltanto numeri, incidenti e statistiche. Esistono vite. E quando una vita si spezza, la strada non dovrebbe mai essere considerata soltanto una riga sulla cronaca.











