L’Italia continua a fare i conti con una delle ondate di calore più intense dell’estate 2026. Dopo il record di 27 città su 27 contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute, nei prossimi giorni è attesa una lieve attenuazione dell’emergenza, ma senza una vera svolta. Secondo le ultime previsioni, il caldo accompagnerà il Paese per almeno altri dieci giorni, spingendosi oltre Ferragosto.
La massa d’aria calda di origine africana continuerà infatti a interessare soprattutto il Centro-Sud, mentre al Nord potranno verificarsi temporali localmente intensi, insufficienti però a interrompere in modo definitivo la fase di caldo eccezionale.
Oggi il massimo livello di allerta
La giornata odierna ha segnato il picco dell’emergenza sanitaria legata al caldo.
Tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono state classificate con il bollino rosso (livello 3), il grado massimo di allerta che indica condizioni meteorologiche in grado di avere effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone fragili, ma dell’intera popolazione.
Tra le città più colpite figurano Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Palermo, Bari e Catania.
Da venerdì 7 agosto i primi segnali di miglioramento
Le previsioni indicano un lento allentamento della morsa dell’afa.
Venerdì il numero delle città in bollino rosso inizierà a diminuire, mentre nel fine settimana le località in massima allerta dovrebbero scendere a 21, soprattutto grazie a un lieve calo delle temperature nelle regioni settentrionali. Tuttavia, il Centro-Sud continuerà a registrare valori ben superiori alle medie stagionali.
Gli esperti sottolineano che non si tratta della fine dell’ondata di calore, ma soltanto di una fase meno estrema.
Temperature eccezionali
Le temperature hanno raggiunto valori particolarmente elevati in diverse aree del Paese.
A Napoli, alcune rilevazioni hanno registrato 48 gradi nell’area della stazione ferroviaria e del mercato di Afragola, valori che descrivono l’intensità del calore sulle superfici urbane esposte al sole. Più in generale, in numerose città italiane le massime hanno superato i 40 gradi.
Le elevate temperature, unite all’alto tasso di umidità, stanno rendendo particolarmente difficili anche le ore serali e notturne, con le cosiddette “notti tropicali”, durante le quali la temperatura non scende sotto i 20-25 gradi.
I rischi per la salute
Il Ministero della Salute ricorda che il bollino rosso indica una situazione di rischio per tutta la popolazione.
Le categorie più vulnerabili restano gli anziani, i bambini piccoli, donne in gravidanza, persone con patologie croniche, lavoratori esposti al sole.
Tra le raccomandazioni principali figurano:
- evitare di uscire nelle ore più calde della giornata;
- bere frequentemente anche in assenza dello stimolo della sete;
- consumare pasti leggeri;
- indossare abiti chiari e leggeri;
- limitare l’attività fisica nelle ore centrali della giornata.
Attesi temporali al Nord
Mentre il caldo continuerà a dominare gran parte della Penisola, alcune regioni settentrionali potrebbero essere interessate da rovesci e temporali anche intensi.
Questi fenomeni potranno determinare un temporaneo abbassamento delle temperature, ma non saranno sufficienti a modificare il quadro meteorologico generale, ancora dominato dall’anticiclone africano.
L’estate più difficile
Quella in corso è la quarta grande ondata di calore dell’estate 2026, caratterizzata da una durata particolarmente lunga e da valori termici eccezionali.
Per i meteorologi la vera svolta potrebbe arrivare soltanto nella seconda metà di agosto, quando l’anticiclone africano potrebbe iniziare a perdere intensità. Fino ad allora, il consiglio resta quello di seguire gli aggiornamenti delle autorità sanitarie e adottare tutte le precauzioni necessarie per proteggersi dagli effetti del caldo estremo.











