Nessun allarme per il caso di infezione da West Nile Virus ricoverato all’Ospedale Cotugno di Napoli. A precisarlo è l’Azienda Ospedaliera dei Colli, intervenuta con una nota ufficiale dopo le notizie diffuse nelle ultime ore sul paziente attualmente in cura presso il presidio specializzato nelle malattie infettive.
L’azienda sanitaria invita a evitare interpretazioni allarmistiche, sottolineando che gli accertamenti clinici effettuati finora hanno escluso il coinvolgimento diretto del sistema nervoso centrale, uno degli aspetti più delicati nelle forme gravi dell’infezione.
«Gli accertamenti clinici eseguiti hanno infatti escluso il coinvolgimento diretto del sistema nervoso centrale. Allo stato, non vi sono elementi che giustifichino preoccupazioni ulteriori rispetto al quadro clinico del paziente», si legge nella comunicazione diffusa dall’Azienda Ospedaliera dei Colli.
Il chiarimento arriva dopo la diffusione della notizia del ricovero, che aveva suscitato attenzione e preoccupazione. La direzione sanitaria ribadisce invece che il quadro clinico è sotto controllo e che non sussistono elementi tali da far ipotizzare una situazione di particolare gravità.
Il West Nile Virus è un arbovirus trasmesso principalmente dalla puntura di zanzare del genere Culex. Nella maggior parte dei casi l’infezione decorre senza sintomi, mentre una quota più limitata di pazienti sviluppa una sindrome simil-influenzale. Solo in una percentuale molto ridotta dei casi possono manifestarsi forme neuro-invasive, come meningite o encefalite, che interessano soprattutto persone anziane o con un sistema immunitario compromesso.
Proprio per questo motivo, l’Azienda Ospedaliera dei Colli ha ritenuto opportuno intervenire pubblicamente per chiarire che, nel caso del paziente ricoverato al Cotugno, gli esami eseguiti hanno escluso il coinvolgimento neurologico, elemento che riduce significativamente il livello di preoccupazione clinica.
Le autorità sanitarie ricordano che il sistema di sorveglianza epidemiologica resta pienamente operativo e che, soprattutto durante la stagione estiva, è importante adottare le consuete misure di prevenzione contro le punture di zanzara, come l’utilizzo di repellenti, zanzariere e l’eliminazione dei ristagni d’acqua, senza però alimentare inutili allarmismi.









