Stava raggiungendo la scuola come ogni mattina, in sella al suo scooter, ma in classe Emanuele Cannavale, 16 anni, non è mai arrivato. Il giovane è morto mercoledì 28 ottobre in seguito a un incidente stradale avvenuto a Castellammare di Stabia, in viale delle Puglie. Trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni disperate, è deceduto poco dopo il ricovero.
Una tragedia che ha sconvolto la città e lasciato senza parole la comunità scolastica frequentata dal ragazzo.
L’incidente in viale delle Puglie
L’incidente si è verificato nelle prime ore della mattinata, intorno alle 8, mentre Emanuele percorreva la strada che dalla zona collinare di Privati conduce verso la scuola.
Secondo le prime ricostruzioni, il sedicenne sarebbe rimasto coinvolto in uno scontro con un altro scooter. La dinamica è ancora in fase di accertamento: gli investigatori dovranno chiarire la sequenza dell’impatto e le circostanze che hanno portato alla collisione tra i due mezzi.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale. Sono stati acquisiti elementi utili alle indagini, comprese le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, per ricostruire l’accaduto ed eventuali responsabilità.
Chi era Emanuele: studiava cucina e lavorava ogni tanto
Emanuele frequentava il terzo anno dell’istituto alberghiero, nel corso di cucina. Un ragazzo che, oltre a studiare, ogni tanto lavorava: a raccontarlo è stata la dirigente scolastica, Fabiola Toricco, che ha descritto il sedicenne come «un bravissimo ragazzo».
«Siamo tutti sotto choc», ha dichiarato la dirigente scolastica all’ANSA. Anche il fratello maggiore aveva frequentato lo stesso istituto. Appresa la notizia, alcuni insegnanti si sono precipitati all’ospedale San Leonardo per stringersi ai genitori del ragazzo.
La dirigente ha raccontato anche il dolore dei compagni, che hanno pianto e chiesto che il banco di Emanuele non venisse toccato. Un’assenza improvvisa, impossibile da comprendere per chi fino a poche ore prima condivideva con lui lezioni, progetti e giornate di scuola.
Un minuto di silenzio nelle scuole di Castellammare
La notizia della morte ha attraversato rapidamente gli ambienti scolastici della città. Per ricordare Emanuele e manifestare vicinanza alla famiglia, la dirigente ha annunciato un minuto di silenzio in tutti i plessi scolastici di Castellammare di Stabia nella giornata successiva alla tragedia.
Gli studenti dell’istituto alberghiero si riuniranno nel cortile della scuola. La comunità scolastica ha inoltre espresso l’intenzione di partecipare ai funerali, per testimoniare l’affetto nei confronti del ragazzo e dei suoi familiari. Una vita spezzata durante il tragitto verso la scuola
Ora spetterà agli accertamenti chiarire le cause dell’incidente. Intanto, a Castellammare, resta il dolore per un ragazzo che quella mattina era uscito di casa per raggiungere la scuola e non è più tornato.











