Sette anni di impegno civico, partecipazione e memoria. Mercoledì 15 luglio, l’Ex Asilo Filangieri ospiterà un appuntamento dal significato profondo che si inserisce tra le iniziative promosse in occasione del settimo anniversario della morte di Mario Paciolla, il cooperante e giornalista napoletano trovato senza vita il 15 luglio 2020 nella sua abitazione di San Vicente del Caguán, in Colombia, mentre collaborava con la Missione di Verifica delle Nazioni Unite.
L’iniziativa vuole essere non solo un momento di confronto e partecipazione, ma anche un’occasione per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda di Mario Paciolla, per la quale la famiglia continua a chiedere piena verità e giustizia. A sette anni dalla sua scomparsa, il suo nome continua a rappresentare un simbolo di impegno civile, cooperazione internazionale e difesa dei diritti umani.
Il programma prenderà il via alle 18 con un aperitivo accompagnato da un Dj Set, pensato per favorire l’incontro tra i partecipanti.
Alle 18.30 spazio agli interventi istituzionali, con la partecipazione di rappresentanti del mondo politico, dell’associazionismo, del giornalismo e della società civile. Interverranno Carlo Puca, Dario Carotenuto, Luigi De Magistris, Giuliano Granato, Maurizio Del Bufalo, Claudio Silvestri, Desiree Klain, Antonio Musella, Gennaro Carotenuto, Tina Marinari, il portavoce di Polis, Omar Sulaiman e Anna e Pino.
A partire dalle 20.30 la manifestazione proseguirà con gli interventi musicali di ‘O Capitano & Banana, Gheto Soffittaman & Morena Chiara, Facundo & Isaac, Dario Sansone, Giuseppe Di Taranto, Irene Scarpato, Banda Basaglia e Marcello Squillante.
L’evento si propone come uno spazio aperto di riflessione sui temi della pace, della giustizia, dei diritti umani, dell’inclusione e della partecipazione democratica, valori che hanno caratterizzato anche il percorso umano e professionale di Mario Paciolla.
L’appuntamento è fissato per il 15 luglio all’Ex Asilo Filangieri, in una giornata che unisce memoria, cultura, musica e impegno civile, ribadendo la richiesta che accompagna da anni familiari, amici e cittadini: continuare a cercare tutta la verità sulla morte di Mario Paciolla e non lasciare che il tempo affievolisca l’attenzione su una vicenda che attende ancora risposte.










