• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Dal delitto Sibillo a Montesanto: undici anni di sangue nel centro storico. A Napoli la violenza non è mai finita

Luciana Esposito di Luciana Esposito
2 Luglio, 2026
in Cronaca, Imbrianinonmollare
0
Dal delitto Sibillo a Montesanto: undici anni di sangue nel centro storico. A Napoli la violenza non è mai finita
Share on FacebookShare on Twitter

Il 2 luglio 2015 l’omicidio di Emanuele Sibillo segnò uno spartiacque nella storia criminale del centro storico di Napoli. Quel ventenne, considerato il capo della cosiddetta “paranza dei bambini”, venne ucciso in un agguato a Forcella mentre era latitante. La sua morte non rappresentò la fine della violenza, ma l’inizio di una nuova stagione, caratterizzata da una criminalità sempre più giovane, frammentata e imprevedibile.

ADVERTISEMENT

Da allora sono trascorsi undici anni.

Il centro storico cittadino è andato incontro a una straordinaria rinascita turistica, con milioni di visitatori, nuove attività commerciali, bed&breakfast, ristoranti e locali che ne hanno cambiato profondamente il volto. Al contempo, non ha mai smesso di convivere con un’altra realtà: quella delle armi, delle “stese”, degli agguati e delle guerre per il controllo del territorio.

L’omicidio di Sibillo arrivò al culmine della faida tra il gruppo Giuliano-Sibillo e i Buonerba, vicini al clan Mazzarella. Nei mesi successivi il centro storico divenne un teatro di guerra: sparatorie tra i vicoli di Forcella, agguati in pieno giorno, tentati omicidi e regolamenti di conti. Poche settimane dopo venne assassinato in piazza Mancini Salvatore D’Alpino, altro esponente del cartello Sibillo-Giuliano-Brunetti-Amirante, colpito tra la folla.

Le indagini e i numerosi arresti riuscirono progressivamente a smantellare quel sistema criminale, ma eliminare i vertici non ha significato sradicare il problema o eliminare il fenomeno.

Al contrario, negli anni successivi il centro storico ha assistito alla nascita di gruppi sempre più piccoli, fluidi e violenti, privi della struttura dei clan tradizionali ma ugualmente capaci di imporre il controllo attraverso intimidazioni, estorsioni, traffico di droga e uso sistematico delle armi.

Le “stese” sono diventate quasi una normalità. I vicoli di Forcella, dei Decumani, della Sanità, dei Quartieri Spagnoli e di Montesanto hanno continuato a comparire nelle cronache per sparatorie, ferimenti, raid intimidatori e omicidi.

Negli ultimi anni il centro di Napoli è stato attraversato anche da altri delitti che hanno profondamente colpito l’opinione pubblica, come gli omicidi di giovanissimi maturati all’interno delle nuove dinamiche criminali cittadine, spesso collegati alla riaffermazione del controllo dei clan sul territorio.

Poi, il punto di non ritorno: quanto accaduto nei giorni scorsi a Montesanto.

Le immagini dell’uomo che passeggia tra centinaia di persone impugnando un kalashnikov, mentre poco prima erano stati esplosi colpi di pistola in seguito a una rissa, rappresentano forse il simbolo più inquietante dell’evoluzione della violenza nel centro cittadino. Una scena ripresa dagli smartphone di residenti e turisti, i video sono diventati virali e hanno fatto giro del mondo, la vicenda conclusasi con il fermo dei presunti responsabili e il recupero del fucile d’assalto.

Il dato che impone una riflessione è che tra il 2015 e il 2026 cambiano i protagonisti, cambiano gli equilibri criminali, ma non cambia il metodo: il ricorso ostentato alle armi per affermare il controllo del territorio.

Nel frattempo Napoli è diventata una delle principali mete turistiche d’Europa. Il centro storico vive un boom economico senza precedenti, ma questa trasformazione non è stata accompagnata da un definitivo superamento delle dinamiche criminali.

La violenza non è più quella delle grandi organizzazioni rigidamente strutturate degli anni Novanta. Oggi è più frammentata, meno prevedibile e, proprio per questo, spesso più difficile da intercettare preventivamente.

Ogni volta che accade un fatto eclatante la risposta investigativa arriva, spesso rapidamente, con arresti e sequestri, come è accaduto anche a Montesanto, ma resta una recrudescenza criminale che continua a campeggiare, tra vicoli e periferie, indistintamente, senza trovare spazio nelle agende di governo, senza l’impegno di una presa in carico reale e concreta del problema da parte delle istituzioni locali e nazionali.

Non si può parlare di un’emergenza, ma di un problema strutturato, radicato e ramificato nel tessuto sociale cittadino e che vede crescere in maniera spropositata la presenza di armi, anche da guerra, come nel caso di Montesanto e che risultano nelle disponibilità anche di soggetti non necessariamente inseriti nelle dinamiche camorristiche. Di contro, l’età media dei soggetti che marcano la scena criminale, tende ad abbassarsi vertiginosamente.

L’omicidio di Emanuele Sibillo avrebbe potuto e dovuto rappresentare il punto finale di una stagione criminale. Invece è diventato il punto di partenza di una lunga transizione che, tra arresti, nuove leve, gruppi emergenti e continue ricomposizioni degli equilibri camorristici, non si è mai realmente conclusa.

Le immagini del kalashnikov a Montesanto dimostrano che il problema non è soltanto reprimere chi spara, il vero nodo da sciogliere resta impedire che quelle armi arrivino ancora una volta nel cuore della città, tra migliaia di cittadini e turisti.

Undici anni dopo l’agguato di via Oronzo Costa, il centro storico continua a vivere una doppia identità: da un lato simbolo della rinascita culturale ed economica di Napoli, dall’altro scenario periodico di episodi che ricordano come la sfida per il controllo del territorio sia tutt’altro che archiviata.

ADVERTISEMENT
Prec.

Centro storico di Napoli, via libera al piano per le nuove aperture: stop al blocco, ma con regole più rigide

Succ.

Omicidio Francesco Pio Maimone: la Cassazione conferma l’ergastolo definitivo per Francesco Pio Valda

Può interessarti

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Omicidio Catanzaro, al via il processo ai due minorenni coinvolti nell’agguato dei Quartieri Spagnoli
Cronaca

Omicidio Umberto Catanzaro: mercoledì 30 settembre l’udienza preliminare

29 Settembre, 2026
Donna chiama la Polizia: «Non mangio da giorni». Gli agenti scoprono condizioni di grave disagio
Cronaca

Donna chiama la Polizia: «Non mangio da giorni». Gli agenti scoprono condizioni di grave disagio

29 Settembre, 2026
Venezia, poliziotto napoletano di 37 anni si suicida prima del turno
Cronaca

Venezia, poliziotto napoletano di 37 anni si suicida prima del turno

29 Settembre, 2026
25 gennaio 2016: ritrovato in Egitto il cadavere del ricercatore italiano Giulio Regeni, una morte che attende ancora verità
Cronaca

Caso Regeni, dieci anni tra sequestro, torture, depistaggi e processo: la ricostruzione completa

29 Settembre, 2026
Nuova linea ad alta velocità Napoli–Bari: rivoluzione ferroviaria per il Sud Italia
Cronaca

Mazzette e caporalato nei lavori della Tav Napoli-Bari: 20 misure cautelari

29 Settembre, 2026
Succ.
Omicidio di Mergellina, lo zio di Valda: “Pio confessò l’omicidio e voleva pentirsi”

Omicidio Francesco Pio Maimone: la Cassazione conferma l'ergastolo definitivo per Francesco Pio Valda

Ultimi Articoli

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

di Redazione Napolitan
29 Settembre, 2026
0

La Suprema Corte ha accolto il ricorso della difesa e annullato il provvedimento cautelare relativo al più grave capo d'accusa....

Omicidio Catanzaro, al via il processo ai due minorenni coinvolti nell’agguato dei Quartieri Spagnoli

Omicidio Umberto Catanzaro: mercoledì 30 settembre l’udienza preliminare

di Redazione Napolitan
29 Settembre, 2026
0

Il 23enne fu ferito il 15 settembre 2025 ai Quartieri Spagnoli e morì dopo quasi due mesi di agonia. Il...

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

di Redazione Napolitan
29 Settembre, 2026
0

Le assistenti all’autonomia e alla comunicazione annunciano l’avvio del servizio il 5 ottobre, ma denunciano una drastica riduzione delle ore...

Falstaff Restaurant Guide Italia 2027, cinque locali campani al vertice

Falstaff Restaurant Guide Italia 2027, cinque locali campani al vertice

di Redazione Napolitan
29 Settembre, 2026
0

Don Alfonso 1890, Le Monzù, Trattoria Il Focolare, I Masanielli e Cambia-Menti conquistano i premi regionali della guida presentata a...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?