• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Luciana Esposito di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione
Share on FacebookShare on Twitter

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur consumandosi in pochi secondi, finiscono per raccontare qualcosa di molto più grande di una semplice notizia. Quanto accaduto a Grumo Nevano appartiene a questa seconda categoria.

ADVERTISEMENT

Una lite tra un gruppo di ragazzi e alcuni anziani, insulti, spintoni, tensione, poi un uomo di 70 anni che tenta di separare, calmare, impedire che la rabbia diventi violenza, ma cade a terra, è inerme. In quell’istante, quando ogni impulso dovrebbe arrestarsi davanti alla fragilità dell’altro, un diciottenne sceglie invece di colpirlo con un violento calcio al volto.

Quel gesto è immortalato da un video, diventato virale.

Il 18enne è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio, mentre l’uomo è ricoverato in prognosi riservata e una bambina ha assistito a quelle scene di inconsulta violenza e porterà dentro di sé il ricordo di quel pomeriggio.

Sarebbe un errore confinare tutto questo nella categoria delle «risse tra giovani», perché a Grumo Nevano non si è consumato soltanto uno scontro tra persone, ma si è manifestata una frattura culturale che attraversa il nostro tempo: quella di una società nella quale il conflitto, sempre più spesso, non cerca una soluzione ma un vincitore.

È al cospetto di scenari come questo che il fatto di cronaca smette di essere tale e assume un valore simbolico.

Colpire un uomo già a terra non significa soltanto superare il limite della violenza fisica, ma cancellare l’idea stessa del limite. Esiste un confine che precede la responsabilità penale ed è quello marcato dalla coscienza, quando anche quel confine scompare, il problema non riguarda più soltanto chi commette il reato, ma il contesto nel quale quel gesto matura.

Naturalmente le responsabilità restano individuali e nessuna analisi sociale può trasformarsi in un alibi, chi sceglie la violenza deve risponderne davanti alla giustizia, ma fermarsi alla cronaca giudiziaria significa osservare soltanto l’epilogo, ignorando tutto ciò che lo ha preceduto.

La violenza giovanile non nasce nel momento in cui viene sferrato un pugno o un calcio. È un processo lento che si alimenta nella normalizzazione dell’aggressività, nell’incapacità di gestire il conflitto, nell’assenza di riferimenti autorevoli, nella convinzione che il rispetto possa essere imposto attraverso la paura anziché conquistato attraverso il comportamento.

Viviamo in un tempo in cui la forza viene spesso scambiata per prestigio, l’umiliazione dell’altro per affermazione personale e la sopraffazione per linguaggio. È una mutazione culturale che attraversa quartieri, scuole, famiglie e perfino gli spazi digitali, dove la violenza viene consumata, commentata e condivisa con una rapidità che rischia di anestetizzare la coscienza collettiva.

Per questo la risposta non può esaurirsi nell’intervento repressivo. Uno Stato che arresta fa il proprio dovere, ma una società che arriva soltanto dopo l’arresto, invece, certifica di essere in colpevole ritardo.

La priorità non è soltanto come punire chi ha colpito, ma impedire che altri ragazzi considerino normale emulare quel gesto domani.

Educazione, famiglia, scuola, associazionismo, istituzioni, sport: nessuno può chiamarsi fuori. La violenza non è mai il prodotto di un solo fallimento, ma il punto d’incontro di molte assenze.

Il rischio più grande non è che quel video continui a circolare sui social, ma che finisca per confondersi con decine di altri filmati, fino a diventare l’ennesima scena a cui assistiamo senza più provare stupore ed è forse anche questa la deriva più inquietante. Non una generazione che diventa violenta, ma una società che si abitua alla violenza, perché quando perdiamo la capacità di indignarci davanti a un uomo colpito mentre è già a terra, non stiamo assistendo soltanto al fallimento di un ragazzo. Stiamo osservando il progressivo indebolimento della nostra coscienza civile.

ADVERTISEMENT
Prec.

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Succ.

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

Può interessarti

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Succ.
Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?