Dopo quasi tre anni di stop alle nuove licenze, il Consiglio comunale di Napoli ha approvato il nuovo Piano per la programmazione delle aperture degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, delle attività di produzione alimentare e degli esercizi di vicinato con consumo sul posto nel centro storico patrimonio UNESCO e nella cosiddetta “buffer zone”. Il provvedimento supera il precedente divieto generalizzato, introducendo un sistema basato su criteri qualitativi e requisiti strutturali per autorizzare nuove attività.
Il piano prevede che le nuove aperture non saranno più automatiche: gli operatori dovranno rispettare standard relativi alla qualità dei locali, all’accessibilità, alla sicurezza, all’impatto acustico e al decoro urbano. Nelle aree di maggior pregio storico saranno inoltre richiesti specifici punteggi qualitativi, mentre restano particolari tutele per zone simbolo come San Gregorio Armeno, Port’Alba e Borgo Orefici. Tra le novità figura anche il divieto di installare distributori automatici nell’area interessata dal piano.
Confesercenti: “Favoriti investimenti e giovani imprenditori”
Soddisfazione è stata espressa da Confesercenti Napoli, che ha accolto con favore il superamento del blocco delle nuove aperture.
«Siamo contenti che sia stato superato il blocco alle nuove aperture. Ci saranno delle nuove regole che permetteranno agli imprenditori più talentuosi, ai giovani che vogliono fare impresa e a chiunque voglia investire a Napoli di aprire nuove attività commerciali nella nostra città», ha dichiarato il presidente di Confesercenti Napoli e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno, Vincenzo Schiavo.
Secondo Schiavo, il nuovo piano rappresenta un’opportunità per il tessuto economico cittadino. «Nuove aperture significano nuovi posti di lavoro, più ricchezza, più economia e anche più sicurezza nelle città», ha aggiunto, ricordando come Confesercenti sia impegnata da tempo anche nella promozione di una proposta di legge nazionale a sostegno del commercio di vicinato.
Il ringraziamento all’amministrazione comunale
Il presidente di Confesercenti ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto dall’amministrazione comunale durante la fase di elaborazione del piano.
«Confesercenti Napoli ha partecipato a tutte le riunioni organizzate dall’assessore Teresa Armato, che mi sento di ringraziare a nome di tutte le imprese napoletane che rappresento, nelle quali si è discusso il Piano per la programmazione delle aperture nel centro storico appena approvato dal Consiglio comunale», ha affermato.
Schiavo ha quindi esteso il ringraziamento anche agli assessori Edoardo Cosenza e Antonio De Jesu, «attenti ad ascoltare le istanze di Confesercenti».
Con il nuovo piano, il Comune punta a trovare un equilibrio tra la tutela del patrimonio UNESCO e la necessità di favorire nuovi investimenti, sostituendo il precedente sistema di divieti con un modello che premia la qualità delle attività commerciali e la sostenibilità del loro inserimento nel tessuto urbano.










