La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un’intensa ondata di calore. La Protezione Civile regionale ha emanato un avviso di criticità valido dalle ore 12 di giovedì 30 luglio fino alle ore 12 di domenica 2 agosto, invitando cittadini e Comuni ad adottare tutte le misure necessarie per limitare i rischi legati alle elevate temperature.
Secondo il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania, le temperature potranno risultare superiori di 4-5 gradi rispetto alle medie stagionali. A rendere ancora più pesante la situazione sarà anche l’elevato tasso di umidità, che nelle ore notturne potrà raggiungere il 70-80% in presenza di scarsa ventilazione, aumentando sensibilmente la percezione del caldo e il disagio fisico.
Chi rischia di più
L’allerta riguarda l’intero territorio regionale, ma particolare attenzione dovrà essere riservata alle persone più vulnerabili: anziani, bambini, persone affette da patologie croniche, cardiopatici e cittadini che assumono particolari terapie farmacologiche. Per queste categorie il rischio di colpi di calore e disidratazione aumenta sensibilmente durante le giornate più afose.
Le raccomandazioni della Protezione Civile
La Protezione Civile invita la popolazione ad adottare comportamenti prudenti:
- evitare di uscire e di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata;
- limitare le attività fisiche all’aperto;
- bere acqua frequentemente, anche in assenza dello stimolo della sete;
- mantenere gli ambienti domestici ben ventilati e freschi;
- prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone non autosufficienti;
- non lasciare mai persone o animali all’interno delle automobili parcheggiate.
Attenzione anche ai lavoratori
L’ondata di calore riporta al centro anche il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Resta infatti fondamentale rispettare le disposizioni regionali che prevedono limitazioni alle attività lavorative all’aperto nei settori maggiormente esposti, come edilizia e agricoltura, nelle fasce orarie caratterizzate dal maggiore rischio per la salute dei lavoratori.
I Comuni si preparano
Diversi Comuni stanno già predisponendo misure di assistenza per la popolazione più fragile. A Benevento, ad esempio, saranno attivate strutture di refrigerio destinate ad accogliere temporaneamente i cittadini che dovessero avere necessità di ripararsi dal caldo intenso.
L’invito delle autorità è quello di non sottovalutare l’allerta. Le ondate di calore rappresentano uno dei fenomeni meteorologici con il maggiore impatto sulla salute pubblica e, soprattutto nei soggetti più fragili, possono provocare conseguenze anche gravi se non vengono adottate adeguate misure di prevenzione.










