• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Sparatoria a Montesanto: la distanza tra la realtà e la narrazione del sindaco Manfredi e del Prefetto Di Bari

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Luglio, 2026
in In evidenza, News
0
Sparatoria a Montesanto: la distanza tra la realtà e la narrazione del sindaco Manfredi e del Prefetto Di Bari
Share on FacebookShare on Twitter

Le immagini di piazzetta Montesanto hanno fatto il giro d’Italia: un uomo armato di kalashnikov che attraversa una delle aree più frequentate del centro di Napoli, colpi d’arma da fuoco esplosi tra residenti, turisti e pendolari, il panico in pieno pomeriggio. Scene che appartengono più ai territori di guerra che a una città europea.

ADVERTISEMENT

Di fronte a immagini tanto gravi, la risposta delle istituzioni è stata immediata sul piano comunicativo, ma proprio le dichiarazioni rilasciate nelle ore successive meritano una riflessione.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha parlato di emergenza baby gang, chiedendo un intervento radicale e sostenendo che questi gruppi sarebbero già noti alle forze dell’ordine.

Una lettura che, però, rischia di semplificare una realtà ben più complessa.

Nelle ore successive, infatti, l’attività investigativa della Polizia di Stato ha portato al fermo di persone adulte e al recupero del kalashnikov nascosto sotto un’auto. Gli sviluppi dell’inchiesta sembrano quindi delineare un contesto che va oltre il semplice fenomeno delle baby gang e che potrebbe essere riconducibile a dinamiche criminali organizzate, ancora tutte da chiarire. Parlare esclusivamente di criminalità giovanile rischia quindi di spostare l’attenzione dal cuore del problema e sminuire la gravità della situazione che imperversa tra le strade della città.

Anche le parole del prefetto Michele di Bari, che ha parlato di una “risposta immediata” e dell’efficacia dell’azione congiunta di forze dell’ordine e magistratura, pongono inevitabilmente un interrogativo. È indubbio che il lavoro investigativo sia stato rapido e abbia consentito in poche ore di recuperare un’arma da guerra e individuare alcuni sospettati. Questo è un dato oggettivo e rappresenta un risultato importante, ma è altrettanto vero che quella risposta è arrivata dopo che un uomo aveva già potuto camminare impugnando un kalashnikov in mezzo a centinaia di persone.

Inoltre, la risposta è stata rapida e tempestiva, ma circoscritta a un episodio di inaudita gravità che ha conquistato l’attenzione dei media nazionali e non solo, ma fin qui non sono pervenute comunicazioni istituzionali in merito a azioni e interventi di portata più ampia e che guardano in una direzione più lungimirante e continuativa.

Perché quando un fucile d’assalto compare nel cuore della città, davanti alla stazione della Cumana, in una zona videosorvegliata e frequentata da famiglie e turisti, il tema non è soltanto quanto velocemente si riesca a sequestrare l’arma dopo i fatti, ma il vero cuore della questione è capire come sia stato possibile arrivare a quel punto.

Non si tratta di mettere in discussione il lavoro di poliziotti, carabinieri e magistrati, che ogni giorno operano in condizioni estremamente difficili e che, anche in questa vicenda, hanno dimostrato capacità investigativa. Si tratta piuttosto di interrogarsi sul livello di controllo del territorio.

Le stesse cronache raccontano che quello di Montesanto non sarebbe stato un episodio isolato. Nei giorni precedenti si erano già registrate diverse “stese” tra i Quartieri Spagnoli e il Pallonetto di Santa Lucia, alimentando il timore di una nuova escalation criminale.

Ed è proprio qui che emerge una contraddizione.

Se, come affermato dal sindaco, questi gruppi erano già conosciuti alle forze dell’ordine e se, come dichiarato dalle istituzioni, la situazione era già monitorata, allora è legittimo chiedersi perché si sia arrivati a vedere un kalashnikov in pieno centro storico.

La sensazione è che troppo spesso, dopo episodi di enorme impatto mediatico, la comunicazione istituzionale tenda a concentrarsi sull’efficienza della risposta successiva, mentre resta sullo sfondo il nodo della prevenzione.

Una città non misura la propria sicurezza soltanto dalla capacità di arrestare i responsabili dopo una sparatoria, ma soprattutto dalla capacità di impedire che quella sparatoria avvenga.

Ed è forse questa la riflessione più urgente che Montesanto consegna oggi a Napoli: un kalashnikov tra la folla non rappresenta soltanto un fatto di cronaca, ma il punto in cui il controllo dello spazio pubblico è stato, almeno per alcuni minuti, completamente sottratto allo Stato.

ADVERTISEMENT
Prec.

Centenario del Napoli, un anno di eventi per celebrare il club e la città: mostre, iniziative culturali e una grande festa per i 100 anni

Succ.

È morto Michael Byrne, attore di Harry Potter, Braveheart e Indiana Jones: aveva 82 anni

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati
News

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Succ.
È morto Michael Byrne, attore di Harry Potter, Braveheart e Indiana Jones: aveva 82 anni

È morto Michael Byrne, attore di Harry Potter, Braveheart e Indiana Jones: aveva 82 anni

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?