Due episodi distinti, avvenuti a poche ore di distanza l’uno dall’altro, ma accomunati dallo stesso inquietante scenario: colpi d’arma da fuoco esplosi in strada nel cuore della notte. Ai Quartieri Spagnoli, nel giro di 24 ore, i carabinieri hanno sequestrato complessivamente dieci bossoli e avviato indagini per ricostruire dinamica e movente dei due episodi.
Sei bossoli in via Laura Mancini Oliva
L’ultimo episodio si è verificato nella notte appena trascorsa, intorno all’una, quando i carabinieri della PMZ Centro e del Nucleo Radiomobile di Napoli sono intervenuti in via Laura Mancini Oliva, dopo diverse segnalazioni relative all’esplosione di colpi d’arma da fuoco.
Sul posto i militari hanno rinvenuto e sequestrato sei bossoli calibro 7,65. Fortunatamente non si registrano feriti né danni a persone o cose.
Gli investigatori stanno acquisendo eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo elementi utili per identificare chi ha esploso i colpi e comprendere il contesto nel quale si è verificato l’episodio.
Due sere prima gli spari ai Quartieri Spagnoli
L’episodio della scorsa notte arriva a distanza di poche ore da un’altra segnalazione analoga registrata ai Quartieri Spagnoli.
Intorno alle 3 del mattino di due notti fa, i carabinieri della stazione Quartieri Spagnoli sono intervenuti in via San Carlo alle Mortelle dopo la segnalazione di alcuni residenti che avevano udito diversi colpi d’arma da fuoco.
Secondo una prima ricostruzione, ignoti a bordo di uno scooter avrebbero esploso alcuni colpi in aria prima di allontanarsi rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti anche i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli. I rilievi hanno consentito di recuperare e sequestrare quattro bossoli calibro 9.
Anche in questo caso non si sono registrati feriti né danni.
Indagini aperte, si cerca di capire se esista un collegamento
Al momento non risultano elementi che consentano di collegare direttamente i due episodi. L’unico dato certo è che sono state utilizzate armi di calibro differenti: 9 millimetri nel primo episodio, 7,65 nel secondo.
I due episodi confermano una tendenza che continua a preoccupare residenti e forze dell’ordine: l’utilizzo delle armi da fuoco anche in contesti urbani molto frequentati e lontani dalle tradizionali piazze criminali.
Le indagini dei carabinieri sono in corso.










