Si terrà lunedì 15 giugno alle ore 15:30 presso il Centro Polifunzionale De Cicco di Ponticelli il dibattito pubblico dal titolo “Quale futuro per Napoli Est?”, un incontro promosso per discutere delle prospettive di sviluppo dell’area orientale della città e delle sfide che attendono uno dei territori più complessi e strategici del capoluogo partenopeo.
L’iniziativa nasce attorno a un messaggio chiaro e diretto: “Contro la svendita della città, per il lavoro e la rinascita di Napoli Est”. Un tema che negli ultimi mesi è diventato sempre più centrale nel dibattito cittadino, tra grandi progetti di trasformazione urbana, questioni ambientali, emergenza occupazionale e richieste di maggiore partecipazione da parte delle comunità locali.
Un territorio al centro delle trasformazioni
Napoli Est rappresenta da anni uno dei principali laboratori urbani della città. Da San Giovanni a Teduccio a Barra, fino a Ponticelli, il territorio è interessato da importanti interventi di riqualificazione e da progetti che potrebbero modificarne profondamente il volto nei prossimi anni.
Accanto alle opportunità di rilancio economico e occupazionale, non mancano però interrogativi e preoccupazioni da parte di cittadini, associazioni e comitati che chiedono garanzie sul rispetto dell’identità dei quartieri, sulla tutela dell’ambiente e sulla creazione di lavoro stabile e di qualità.
Proprio questi temi saranno al centro dell’incontro, che punta ad aprire un confronto pubblico sul futuro dell’area orientale e sulle scelte che ne determineranno lo sviluppo.
Gli interventi
Al dibattito parteciperanno rappresentanti del mondo dell’informazione, delle istituzioni, del sindacalismo e dell’attivismo territoriale.
Tra gli ospiti annunciati figurano:
- Eduardo Sorge, leader dei disoccupati organizzati di Napoli e dirigente Si Cobas;
- Luciana Esposito, giornalista impegnata da anni nel racconto della criminalità organizzata e delle problematiche sociali di Napoli Est;
- Luigi de Magistris, ex sindaco di Napoli;
- Alessandro Fucito, presidente della VI Municipalità;
- Enzo Morreale, attivista da sempre impegnato nella difesa del territorio.
Le diverse esperienze e sensibilità rappresentate dai relatori offriranno punti di vista differenti sui processi di trasformazione che interessano Napoli Est, con particolare attenzione ai temi del lavoro, delle politiche sociali, della legalità e della partecipazione civica.
Il tema della “svendita della città”
Uno degli aspetti centrali del confronto sarà il rapporto tra sviluppo economico e tutela del territorio.
Gli organizzatori pongono infatti l’accento sul rischio che alcuni processi di trasformazione urbana possano avvenire senza un adeguato coinvolgimento delle comunità locali, generando benefici limitati per i residenti e alimentando fenomeni di esclusione sociale.
Da qui lo slogan scelto per l’evento: “Napoli Est non è in vendita”, una frase che richiama la necessità di coniugare investimenti e sviluppo con il diritto dei cittadini a partecipare alle decisioni che riguardano il futuro dei propri quartieri.
Un confronto aperto alla cittadinanza
L’incontro si propone come un momento di discussione pubblica aperto a cittadini, associazioni, lavoratori e realtà del territorio.
L’obiettivo è costruire un confronto che parta dalle esigenze concrete di chi vive quotidianamente Napoli Est e che affronti temi cruciali come occupazione, ambiente, servizi, riqualificazione urbana, contrasto alle disuguaglianze e legalità.
In un momento in cui l’area orientale di Napoli è chiamata a confrontarsi con importanti sfide e opportunità, il dibattito del 15 giugno vuole offrire uno spazio di riflessione collettiva sul futuro di un territorio che da anni rivendica attenzione, investimenti e protagonismo nelle scelte che lo riguardano.
L’appuntamento è fissato per le ore 15:30 presso il Centro Polifunzionale De Cicco di Ponticelli, per una giornata di confronto che punta a mettere al centro una domanda destinata a segnare il dibattito cittadino dei prossimi anni: quale futuro per Napoli Est?









