Un’area verde nata per essere punto di incontro e socialità, oggi ridotta a uno spazio abbandonato, tra rifiuti, odori insopportabili e strutture ormai inutilizzabili. È la situazione segnalata da alcuni residenti nel quartiere Ponticelli e che riguarda, in particolare, “Parco Villani” che versa in condizioni di forte degrado, dopo un intervento delle forze dell’ordine avvenuto nei mesi scorsi. Si tratta di un campo di calcio, costeggiato da edifici di edilizia popolare nella zona compresa tra il rione Incis e il rione Fiat, dove continua a farsi sentire la presenza della criminalità organizzata. Via Fratelli Grimm, via Fausto Coppi, via Eugenio Montale, via Provinciale Botteghelle di Portici: le quattro strade che cinturano l’area e che frequentemente vengono citate nelle notizie di cronaca che raccontano la quotidianità che si respira in una delle tante fette del quartiere controllate dalla camorra.
Secondo la segnalazione, l’area sarebbe rimasta abbandonata dopo il recente sgombero, effettuato l’estate scorsa. Da quel momento, nessun intervento di manutenzione o riqualificazione sarebbe stato realizzato, lasciando il parco in uno stato di progressivo deterioramento.
Lo scenario descritto dai residenti è quello di un’area non più fruibile: rifiuti accumulati, cattivi odori e la presenza di topi rendono il parco inutilizzabile e potenzialmente pericoloso. Una condizione che solleva preoccupazioni non solo sul piano del decoro urbano, ma anche su quello igienico-sanitario.
All’interno del parco è presente anche un campetto sportivo che, fino a poco tempo fa, rappresentava un punto di ritrovo per i ragazzi del quartiere. Oggi però la struttura risulta completamente deteriorata: terreno irregolare, superficie priva di manutenzione e condizioni che non garantiscono più la sicurezza di chi lo utilizza.
Per molti giovani della zona, quello spazio era uno dei pochi luoghi di socialità e sport disponibili nel quartiere.
La segnalazione arriva da chi quel parco lo ha vissuto fin dall’infanzia. Il rammarico più grande riguarda proprio i più piccoli, che oggi non avrebbero più uno spazio sicuro dove giocare e socializzare.
La richiesta non è solo di intervento, ma di attenzione: riportare l’area a una condizione dignitosa, restituendola alla comunità.
Nel racconto dei residenti emerge anche un’altra percezione: quella di una distribuzione non uniforme degli interventi sul territorio. Alcune aree del quartiere, come il Lotto 10, sono state oggetto di lavori di riqualificazione e nuovi spazi sportivi, mentre altre zone resterebbero indietro.
Una disparità che alimenta il senso di abbandono e la richiesta di maggiore attenzione istituzionale.
La situazione del parco Villani di Ponticelli diventa così il simbolo di una questione più ampia: la gestione degli spazi pubblici nelle periferie urbane e il rischio che, senza manutenzione costante, anche le aree nate per aggregare finiscano per trasformarsi in luoghi di degrado.
La richiesta dei residenti è semplice ma chiara: interventi di bonifica, messa in sicurezza e riqualificazione, per restituire al quartiere uno spazio che possa tornare a essere vissuto.
Perché, come sottolineano, “un parco abbandonato non è solo un problema di decoro: è un pezzo di comunità che si spegne”.










